Unstoppable - Fuori controllo

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Unstoppable - Fuori controllo
Unstoppable.jpg
Denzel Washington in una scena del film
Titolo originaleUnstoppable
Lingua originaleInglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2010
Durata99 min
Rapporto2,35:1
Genereazione, thriller
RegiaTony Scott
SceneggiaturaMark Bomback
ProduttoreTony Scott, Eric McLeod, Mimi Rogers, Julie Yorn, Alex Young
Produttore esecutivoChris Ciaffa, Jeff Kwatinetz, Rick Yorn
Casa di produzioneFirm Films, Millbrook Farm Productions, Scott Free Productions
Distribuzione in italiano20th Century Fox
FotografiaBen Seresin
MontaggioRobert Duffy, Chris Lebenzon
Effetti specialiJoe Pancake, Bruno Van Zeebroeck
MusicheHarry Gregson-Williams
ScenografiaChris Seagers
CostumiPenny Rose
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Unstoppable - Fuori controllo (Unstoppable) è un film del 2010, l'ultimo diretto da Tony Scott, con Denzel Washington e Chris Pine. È basato vagamente[non chiaro] sull'incidente ferroviario del CSX 8888 avvenuto in Ohio il 15 maggio del 2001, quando un treno merci trasportante rifiuti tossici avanzò fuori controllo, senza nessuno a bordo, per oltre 100 chilometri, prima che un ferroviere riuscisse a saltare sul treno in corsa e tirare il freno.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nord della Pennsylvania, un grosso treno merci soprannominato triplo 7 per il numero scritto sul fianco (awvr 777), deve essere spostato dal suo binario per l'arrivo di una scolaresca di bambini su un altro treno. Durante l'operazione il macchinista si accorge che lo scambio era sul binario sbagliato e decide, contro regolamento, di scendere dalla cabina attivando il freno moderabile scordandosi che erano disattivati i freni ad aria e mentre si avvicina il treno prende velocità. Il macchinista attiva lo scambio e corre verso la scaletta per salire sulla cabina ma cade e il triplo 7 lascia la stazione senza macchinista.

Intanto in un'altra stazione Will Colson e Frank Barnes iniziano la loro giornata di lavoro sul treno 1206 (agganciare e trasportare un carico merci).

Intanto al centro di controllo ferrovie, il macchinista e un addetto informano la direttrice Conny Hooper dell'accaduto e lei ordina di inseguire il treno finché va ancora abbastanza lento e per questo viene chiamato anche Ned, collega di Conny.

Il triplo 7 è ancora sulla principale e tutti i treni vengono mandati su binari secondari a parte il 1206 in quanto nel binario assegnato non ci entravano per il fatto che Will aveva agganciato dei vagoni in più rendendolo troppo lungo, allora i due si dirigono verso il binario di manutenzione più vicino.

Intanto la notizia fa il giro dei telegiornali e il presidente Oscar Galvin da l'ordine di far deragliare il treno non curandosi che il convoglio è lungo 39 vagoni e con più di 10.000 litri di gasolio e di fenolo fuso; per questo viene usata un'altra locomotiva guidata da Jubb Stewar in modo da far rallentare il treno e permettere a un marine di scendere da un elicottero sulla cabina ma il piano fallisce in quanto il marine si ferisce gravemente e il treno di Jubb deraglia uccidendolo.

IL 1206 arriva allo scambio purtroppo insieme al triplo 7 e questo fortunatamente sventra solo l'ultimo vagone.

A Frank viene l'idea di staccare la loro locomotiva dal treno, con l'acceleratore al massimo a marcia indietro raggiungere il treno fuori controllo e cercare di agganciarsi all'ultimo vagone di quest'ultimo. Ma devono sbrigarsi in quanto il treno sta per arrivere a Stanton, città densamente popolata e con una fabbrica di materiali tossici proprio attaccata al ponte della ferrovia, che deve essere attraversato a velocità bassa per evitare di deragliare: il triplo 7 se deragliasse esploderebbe in una nuvola tossica come in una bomba nucleare e i danni sarebbero incalcolabili. Will e Frank arrivano o all'ultimo vagone e si attaccano ma sfortunatamente Will si ferisce gravemente al piede, il treno rallenta e così Frank decide di usare i freni dei vagoni merci mentre Will alterna freno moderabile e acceleratore ma quando sembra che il treno stia rallentando i freni nel 1206 esplodono e il treno riprende velocità. Arrivati a Stanton il triplo 7 imbocca la curva e sul punto di deragliare Will riesce a stabilizzare il treno facendogli superare la curva. I guai però non sono finiti perché il treno è ancora fuori controllo ma nel momento del bisogno arriva Ned con il suo furgone gridando a Will di saltare dietro.

Will riesce e i due si dirigono verso il locomotore di testa, qui Will con un balzo riesce a saltare ed a aggrapparsi alla scaletta, tutti urlano di felicità e pure quelli del telegiornale esultano; Will attiva il freno e quando scende tutti li acclamano.

Nei titoli di coda si vede che Will riabbraccia la moglie e il figlio, Frank verrà promosso per poi andare in pensione, Oscar licenziato e Connie promossa a vicepresidente delle operazioni per aver diretto bene la situazione.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prima di poter iniziare a girare il film, i produttori hanno dovuto fronteggiare una serie di ostacoli concernenti principalmente il casting e i tagli al budget messo a disposizione. La 20th Century Fox inizialmente aveva affidato nel giugno del 2007 a Martin Campbell il compito di dirigere il film, dopo aver approvato la sceneggiatura scritta da Mark Bomback.[2] Tuttavia nel marzo del 2009 Tony Scott prese il posto di Campbell alla regia.[3] La fase di casting iniziò poco dopo, Denzel Washington e Chris Pine furono tra i primi ad unirsi al progetto.[4][5] Successivamente, nel mese di giugno, la fase di pre-produzione subì un duro colpo e il film rischiò anche di essere cancellato. La Fox infatti, che aveva già abbassato il budget a disposizione da 107 a 100 milioni di dollari, decise di ridurlo ulteriormente a 90 milioni di dollari, con una conseguente riduzione d'ingaggio sia per i produttori che per gli attori. Dopo questa decisione e poiché il destino del film, che non aveva ancora né una data per l'inizio delle riprese, né una presunta data di uscita, divenne incerto, Denzel Washington abbandonò formalmente il progetto nei primi giorni di luglio.[6] Tuttavia alla fine dello stesso mese l'attore ritornò nel cast dopo una nuova contrattazione con i dirigenti della Fox.[7]

La fase di casting si completò nel mese di agosto, quando, tra gli altri attori, furono ingaggiati anche Rosario Dawson, Kevin Dunn e Jessy Schram.[8][9] Le riprese iniziarono il 31 agosto 2009 nella Rust Belt degli Stati Uniti, letteralmente la cintura di ruggine, un'area industriale compresa tra Pennsylvania, Ohio e Virginia. Il 21 novembre 2009 si verificò anche un incidente durante le riprese: nel villaggio di Bridgeport, in Ohio, il treno utilizzato per girare il film deragliò, senza provocare danni o feriti, ma bloccando la produzione per un giorno.[10]

Durante la fase di pre-produzione, prima di assumere il titolo attuale, il film era conosciuto anche con i titoli di lavorazione 8888 e Runaway Train.[11]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito a livello internazionale tra il 10 e il 12 novembre 2010 a cura della 20th Century Fox. I primi paesi in cui è stata proiettata la pellicola sono Francia e Belgio, mentre in Italia e negli Stati Uniti è uscito il 12 novembre.[11]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Complessivamente la pellicola ha incassato circa 170 milioni di dollari.[12]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Per il San Francisco Chronicle il film è stato migliore di quello precedente diretto da Tony Scott, Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana, essendo più lineare,[13] mentre USA Today ha molto apprezzato l'interpretazione di Denzel Washington.[14] Un film «superbo» è stato il giudizio di Roger Ebert sul Chicago Sun-Times, che ha spiegato come la suspense si mantenga ottima per tutta la sua durata. Il critico statunitense ha anche espresso un giudizio positivo per le musiche e la fotografia.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Runaway train stopped after uncontrolled 2 hours, in CNN.com, 16 maggio 2001. URL consultato l'11 agosto 2010.
  2. ^ (EN) Martin Campbell to Direct Unstoppable, su movieweb.com. URL consultato l'11 agosto 2010.
  3. ^ (EN) Tony Scott is Unstoppable, su comingsoon.net. URL consultato l'11 agosto 2010.
  4. ^ (EN) Denzel's Unstoppable, su joblo.com. URL consultato l'11 agosto 2010.
  5. ^ (EN) Chris Pine and Denzel Washington are ‘Unstoppable’, su newsinfilm.com. URL consultato l'11 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2009).
  6. ^ (EN) Denzel Washington Drops Out of Unstoppable?, su comingsoon.net. URL consultato l'11 agosto 2010.
  7. ^ (EN) Denzel Washington Is ‘Unstoppable’ Again, su screenrant.com. URL consultato l'11 agosto 2010.
  8. ^ (EN) Rosario Dawson is also Unstoppable, su beyondhollywood.com. URL consultato l'11 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2010).
  9. ^ (EN) Jessy Schram and Kevin Dunn Join Unstoppable, su movieweb.com. URL consultato l'11 agosto 2010.
  10. ^ (EN) Train Derails in Bridgeport, Not Part of Movie, su wtrf.com. URL consultato l'11 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2010).
  11. ^ a b (EN) Release dates for Unstoppable, su imdb.com. URL consultato l'11 agosto 2010.
  12. ^ (EN) Unstoppable, su boxofficemojo.com. URL consultato il 9-12-10.
  13. ^ (EN) 'Unstoppable' review: Runaway train, fast action, su sfgate.com. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  14. ^ (EN) All aboard for Denzel Washington and 'Unstoppable', su usatoday.com. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  15. ^ (EN) Unstoppable, su rogerebert.suntimes.com. URL consultato il 9 dicembre 2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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