Top Gun

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Top Gun
Top Gun.jpg
Una immagine della sequenza iniziale
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1986
Durata110 min
Genereazione, drammatico
RegiaTony Scott
SoggettoJim Cash, Jack Epps Jr.
SceneggiaturaJim Cash, Jack Epps Jr.
ProduttoreDon Simpson, Jerry Bruckheimer
Casa di produzioneParamount Pictures
Distribuzione (Italia)UIP-CIC Video
FotografiaJeffrey Kimball
MontaggioChris Lebenzon, Billy Weber
Effetti specialiAllen Hall
MusicheHarold Faltermeyer
ScenografiaJohn Decuir Jr.
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Top Gun è un film d'azione del 1986, diretto da Tony Scott e prodotto da Don Simpson e Jerry Bruckheimer, in associazione con la Paramount Pictures. La sceneggiatura è stata scritta da Jim Cash e Jack Epps Jr., ed è stato ispirato da "Top Guns", un articolo scritto da Ehud Yonay per la rivista California.

Il film è interpretato da Tom Cruise, Kelly McGillis, Anthony Edwards, Val Kilmer, e Tom Skerritt. Cruise interpreta il tenente Pete "Maverick" Mitchell, un giovane aviatore della marina militare americana (US Navy). A lui ed al suo Navigatore Nick "Goose" Bradshaw (Anthony Edwards) viene offerta la possibilità di partecipare alla prestigiosa scuola Top Gun. Il film racconta i progressi di Maverick attraverso la formazione, la sua storia d'amore con un istruttore femminile (Kelly McGillis), il suo superamento di una crisi di fiducia a seguito di un incidente fatale durante le esercitazioni, e l'abbattimento di aerei nemici in dogfight.[1]

La pellicola prese come spunto gli scontri aerei della guerra fredda e lanciò Tom Cruise come star di Hollywood. Inoltre vinse un Oscar per la miglior canzone con Take My Breath Away, prodotta da Giorgio Moroder per i Berlin.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il tenente Pete "Maverick" Mitchell e il sottotenente Nick "Goose" Bradshaw sono rispettivamente pilota e navigatore di un F-14 della Marina degli Stati Uniti e sono imbarcati sulla portaerei USS Enterprise. Durante un volo di pattugliamento sull'Oceano Indiano insieme ad un altro F-14 (il cui equipaggio è composto da "Cougar" e "Merlin"), i due aerei vengono inviati ad intercettare il segnale di un velivolo non identificato che si rivela essere una coppia di MiG-28 sovietici. I due caccia affrontano subito i MIG: ma mentre Maverick riesce a mettersi in posizione ottimale di tiro rispetto ad uno dei MIG costringendolo così ad allontanarsi, Cougar finisce per essere messo in difficoltà dall'altro velivolo che, però, pur avendo una posizione ottimale di tiro, non apre il fuoco contro l'F-14 di Cougar. Nel frattempo, dopo aver messo in fuga il primo MiG, Maverick corre in aiuto del compagno e con una manovra estremamente azzardata si pone in volo rovesciato sopra di lui, irridendone il pilota, che poco dopo si allontana verso la sua base.

L'azione nel frattempo ha scosso così tanto Cougar che questi viene colto da un attacco di panico e ha difficoltà a rientrare alla portaerei. Così Maverick, che stava per appontare, decide di disobbedire all'ordine di rientrare immediatamente e torna indietro affiancandosi all'aereo di Cougar. Maverick riesce così a guidarlo verbalmente fino all'appontaggio. Una volta sulla nave Cougar fa rapporto al comandante della squadriglia "Stinger" a cui rassegna le proprie dimissioni, poiché non riesce ad accettare di aver quasi reso orfano il suo piccolo figlio che ancora non hai mai visto. Il comandante successivamente chiama Maverick e Goose e dopo averli richiamati per aver disobbedito all'ordine di rientrare immediatamente, li informa di doverli mandare a Miramar, ove dovranno frequentare la prestigiosa scuola "Top Gun", essendo diventati, dopo le dimissioni di Cougar, l'equipaggio di punta della loro squadriglia.

Così i due aviatori giungono alla base aerea di Miramar, sede della scuola dell'United States Navy Fighter Weapons School (chiamata "Top Gun"), diretta dal comandante Mike "Viper" Metcalf, coadiuvato dal tenente comandante Rick "Jester" Heatherly. Durante un'uscita serale al circolo ufficiali, Maverick tenta di abbordare una donna che il giorno seguente scoprirà essere l'astrofisica Charlotte "Charlie" Blackwood, una civile facente parte del programma di addestramento alla Top Gun. Durante l'addestramento Maverick si dimostra subito un pilota molto abile, ma il suo carattere inquieto, derivante dal fatto che è all'oscuro delle circostanze in cui è scomparso suo padre (anch'egli pilota dell'U.S. Navy) in Vietnam, si ripercuote anche sul suo modo di volare. Viene così richiamato severamente dal comandante Viper. Nel frattempo Charlie è sempre più attratta dal pilota fino ad iniziare con lui una vera relazione. Durante un volo di esercitazione in coppia col tenente Tom "Iceman" Kazinsky, Maverick finisce nella scia del velivolo del rivale, cosa che interrompe il flusso d'aria causando lo stallo di entrambi i motori del suo F-14.

Segue un avvitamento incontrollato che costringe i due all'eiezione dal velivolo, ma nell'espulsione del seggiolino Goose batte violentemente la testa contro il tettuccio, morendo sul colpo. Profondamente scosso ed incapace di accettare la morte dell'amico di cui si ritiene responsabile, il pilota riprende a volare in modo irriconoscibile, come se avesse paura, finché decide di lasciare la Marina. Charlie, ottenuta la promozione a Washington, lo raggiunge per salutarlo e prende atto che la sua decisione di mollare è definitiva. Prima delle dimissioni ufficiali però, viene invitato a casa propria dal comandante Viper che, inaspettatamente, gli rivela cosa fosse realmente successo a suo padre, disperso (e probabilmente morto) in Vietnam dopo aver coraggiosamente combattuto nonostante il suo aereo fosse stato danneggiato in combattimento. La vicenda era stata secretata perché la battaglia si era svolta nello spazio aereo di uno Stato confinante con il Vietnam dove i caccia statunitensi ufficialmente non avrebbero dovuto operare. Viper conclude facendogli capire che solo lui può decidere se ritirarsi o meno.

Il giorno della consegna dei brevetti e della premiazione di Iceman e Slider, vincitori del trofeo, Maverick decide di rimanere e ritira il suo brevetto. La cerimonia viene però interrotta da Viper che convoca i più qualificati del corso (tra cui lo stesso Maverick) per fronteggiare un'emergenza. Giunti a bordo della portaerei Enterprise, i piloti apprendono nel corso di un briefing che una nave per comunicazioni Usa è in avaria in acque territoriali nemiche e le operazioni di soccorso necessitano di supporto aereo. Vengono inizialmente inviati dalla portaerei due aerei, uno pilotato da Iceman con Slider e l'altro da Hollywood con Wolfman, mentre Maverick rimane pronto a partire con Merlin, come aereo di riserva. I due aerei fanno appena in tempo a giungere nell'area delle operazioni quando vengono affrontati da un numero soverchiante di MIG nemici che attaccano subito i caccia Usa abbattendo l'aereo di Hollywood che riesce, però, a paracadutarsi insieme a Wolfman.

Mentre Iceman rimane così da solo contro cinque aerei Maverick decolla immediatamente ma, raggiunto il teatro di battaglia, si blocca, così come aveva fatto nelle ultime esercitazioni. Stringendo in mano le piastrine di Goose e dietro l'esortazione di Merlin, il pilota entra finalmente in azione ingaggiando una serie di dog-fight con i MIG nemici salvando Iceman ed abbattendo diversi aerei avversari, costringendo gli ultimi MiG rimasti a rientrare alla base. Rientra così in trionfo alla portaerei dove viene acclamato come eroe; a bordo della nave quando Stinger gli offre di scegliere cosa fare in Marina, Maverick risponde di voler tornare da istruttore alla Top Gun. Rientrato quindi a Miramar, in un momento di relax, Maverick, mentre si trova in un bar vicino alla base, ascolta improvvisamente dal jukebox la canzone che egli stesso aveva intonato quando conobbe Charlie; avvicinatosi al jukebox poco dopo lei appare di sorpresa alle sue spalle e i due si abbracciano.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La produzione di Top Gun iniziò quando i produttori Don Simpson e Jerry Bruckheimer decisero di fare un film traendo spunto da un articolo apparso a maggio del 1983 sulla rivista California Magazine e dedicato all'addestramento dei piloti da caccia Top Gun che avveniva alla Miramar Naval Air Station di San Diego.[2] Così Simpson e Bruckheimer comprarono i diritti per fare il film e scritturarono gli autori dell'articolo stesso affinché scrivessero una sceneggiatura, visto che altri autori che si erano accostati al progetto, come Chip Proser, avevano rinunciato. Dopo alcuni passaggi, i produttori tornarono da Proser e gli offrirono 30 000 $ a settimana per il suo aiuto nel fare una revisione da cima a fondo della sceneggiatura.[2] Il Dipartimento della Difesa statunitense decise di sponsorizzare e finanziare il film.

I produttori si misero in contatto con Pete Pettigrew, un vero istruttore della scuola Top Gun che si dimostrò disposto ad aiutare i produttori, a condizione che essi fossero intenzionati a ritrarre in maniera fedele la vera scuola per piloti della marina.[3]

La Marina mise a disposizione diversi F-14 della squadriglia VF-51 Screaming Eagles. La Paramount Pictures pagò 7 800 $ all'ora per carburante e altri costi operativi ogni qual volta gli aerei venivano portati al di fuori delle loro normali mansioni operative. Le scene sulla portaerei furono girate a bordo della Enterprise, mostrando aeromobili F-14 delle squadriglie VF-114 Aardvarks e VF-213 Black Lions. La maggior parte delle scene sono state girate durante le normali operazioni; la troupe dovette utilizzare riprese fatte durante lo svolgersi delle normali operazioni di routine, eccetto nel caso del passaggio radente, che fu richiesto appositamente. Durante le riprese, il regista Tony Scott volle riprendere gli atterraggi e i decolli degli aerei in controluce.[4] Durante queste sequenze dunque, il comandante cambiò la rotta della nave, cambiando così anche la luce; quando Scott chiese se potevano tornare sulla rotta precedente ed alla stessa velocità fu informato che occorrevano 25 000 $ per girare la nave. Scott staccò un assegno da 25 000 $ in modo che la nave potesse essere girata e lui potesse continuare a filmare per altri cinque minuti.[senza fonte]

Il regista Tony Scott durante la produzione fu ufficialmente licenziato ben tre volte.[senza fonte]

Charlotte Blackwood, nome in codice "Charlie", l'astrofisica interpretata da Kelly McGillis era basata su Christine Fox, un'analista civile del Pentagono.[5]

La scena d'amore tra Charlie e Maverick e la scena dell'ascensore furono girate molto tempo dopo la fine delle riprese.[senza fonte]

Contrariamente ad altri MiG cinematografici (come per esempio il MiG-31 Firefox caccia completamente inventato se non per la sigla Mig-31 appartenente al Foxhound) il MiG-28 non esiste come aereo da caccia: tutti gli aerei da caccia sovietici/russi prodotti dalla Mikoyan Gurevich hanno numerazione dispari. Gli aerei del film sono degli F-5 Tiger II e degli T-38 Talon. Dopo le riprese del film gli F-5 ed i T-38 utilizzati vennero lasciati con quello schema di colori e reintegrati nello Aggressor squadron (una squadriglia che sin dalla fine degli anni sessanta simula le manovre dei caccia sovietici), appunto come "aggressori" nelle simulazioni a scopo di addestramento per la vera scuola Top Gun.[senza fonte]

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

La base aerea della Top Gun è la base di Miramar (San Diego) in California detta Fightertown. In seguito ad un riordinamento dovuto essenzialmente alla riduzione delle spese militari, nel 1996 è stata ceduta al corpo dei Marines che la utilizzano tuttora. La MCAS (United States Marine Corps Air Station) Miramar non può essere visitata eccezion fatta per il museo dell'aviazione (Flying Leatherneck Aviation Museum) o durante il Miramar Air Show che si tiene in ottobre.[6] La scuola Top Gun è stata spostata presso la US Naval Air Station a Fallon nel Nevada all'interno del Naval Strike and Air Warfare Center (NSAWC).[7]

Il campo da beach volley dove Maverick e Goose sfidano Iceman e Slider si trovava sempre nella base, sul lato nord degli alloggi 300, 299 e 298.

La scena nel bagno delle signore è stata girata a San Diego presso la Scuola per nuove reclute del Naval Training Center. Il locale dove Goose suona Great Balls of Fire al piano con il figlioletto e gli altri amici, è il Kansas City BBQ e si trova al 600 West Harbor Drive a San Diego. Il locale è un vero ristorante dove all'interno si possono ammirare pezzi originali usati per le riprese oltre a numerosi cimeli di Maverick.

Il luogo dove è stata girata la scena in cui Charlie si ferma dopo aver inseguito Maverick sulla moto è al 500 West Laurel Street a San Diego subito dopo l'incrocio con la Union Street.

La scena in cui Maverick è seduto sulla moto al tramonto è stata girata a San Diego lungo la spiaggia di Point Loma.

La casa azzurra stile vittoriano abitata da Charlie si trova al 102 Pacific Street Oceanside California; tuttavia le scene in cui Maverick e Charlie parlano bevendo vino sono state girate negli studi della Paramount all'ambulatorio di pronto soccorso che si trova nella via principale degli studi vicino al Paramount Sunset Boulevard Entrance Gate.[8] Fu costruito un finto patio dove vennero appunto filmate le scene.

La casa di Viper si trova presso il faro di Punta Loma, una base gestita dalla Guardia Costiera.

La scena del piano e quella finale del juke-box, sono state girate a San Diego, sempre nel bar-ristorante di nome "Kansas City BBQ" che si trova all'angolo tra Kettner Blvd e W. Harbor Drive. Il ristorante al suo interno conserva ancora numerosi cimeli usati nel film.

Il luogo dove Maverick incontra Charlie mentre beve acqua ghiacciata al bar e lei gli dice di essere arrivata troppo tardi è il ristorante "The Windsock" al 2904 di Pacific Highway. L'edificio è stato demolito.

La scena in cui Maverick segue Charlie nel bagno delle signore è stata girata presso l'"Headquarters Building" del "Recruit Training Command" di San Diego.

La piscina dove si svolge la premiazione dei Top Gun è la "Island Club Swimming Pool" alla Naval Air Station di North Island.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Top Gun (colonna sonora).

La colonna sonora, prodotta dalla Columbia Records nel 1986, viene ricordata come una delle più belle colonne sonore di tutti i tempi,[9][10] capace di stazionare per diverse settimane alla prima posizione della Billboard. La versione originale del disco comprendeva solo dieci canzoni; nel 1999 e nel 2006 vennero pubblicate delle versioni estese contenenti cinque tracce bonus, che, sebbene presenti nella pellicola, non sono state composte appositamente per il film. Dall'album sono stati estratti i singoli Take My Breath Away (Love Theme from Top Gun), Danger Zone ed Heaven in Your Eyes, capaci di raggiungere rispettivamente la 1ª, la 2ª e la 12ª posizione in classifica.

A Bryan Adams fu chiesto di poter utilizzare la sua canzone Only the Strong Survive nella colonna sonora, ma egli rifiutò perché ritenne che il film glorificasse la guerra.[senza fonte]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato un grandissimo successo al botteghino. Ha infatti incassato poco più di 8 milioni di dollari soltanto nel suo primo weekend di apertura ed è stato il film di maggiore incasso del 1986. Sul suolo statunitense il film incassò complessivamente 176.786.701$ mentre a livello internazionale riuscì a superare (anche se leggermente) la soglia dei 177 milioni di dollari incassandone ben 177.030.000 $, per un totale di 353.816.701$.[11]

Il film ottenne anche pareri positivi da parte della critica, che elogiò in particolare la grande regia di Tony Scott, oltre la colonna sonora definita "memorabile" da buona parte della critica.

La Marina degli Stati Uniti fece installare degli uffici mobili di reclutamento nei pressi dei maggiori cinema delle grandi città per attirare i giovanotti esaltati dal film. Ebbero il più elevato numero di matricole mai registrato dalla seconda guerra mondiale dopo l'attacco a Pearl Harbor.[senza fonte]

La frase "Sento il bisogno, il bisogno di velocità!" (I feel the need the need for speed!), è stata scelta da 1500 addetti ai lavori dell'American Film Institute come la numero 94 tra le 100 migliori citazioni cinematografiche di tutti i tempi tratte da film di produzione USA.[12]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

La sceneggiatura del sequel fu scritta immediatamente dopo l'uscita del film. Tuttavia non fu possibile realizzarlo poiché la tecnologia militare era stata rinnovata e il Dipartimento della Difesa non voleva telecamere che riprendessero i nuovi strumenti.

Nel 2014, Jerry Bruckheimer annuncia lo svolgersi del seguito che vedrà Maverick alle prese con i droni.[13] Il 17 novembre 2015, Val Kilmer conferma che tornerà ad interpretare Tom "Iceman" Kazinsky nel sequel.

Nel 2017, Tom Cruise parlando con una testata giornalistica italiana ha confermato l'inizio delle riprese per l'estate del 2018, anticipando anche il possibile nome di questo sequel: Top Gun: Maverick.[14][15]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Il successo del film diede origine a una serie di videogiochi per Nintendo NES: Top Gun (1987) e Top Gun - The second Mission (1989), entrambi sviluppati e distribuiti dalla Konami. Il giocatore veste i panni di Maverick nel tentativo di portare a termine alcune missioni a bordo dell'F-14 Tomcat, con grafica in terza persona.

Negli anni a seguire vennero pubblicati, su varie piattaforme, altri videogiochi ispirati al film, con risultati talvolta discutibili:

  • Una versione per computer domestici in grafica 3D wireframe (realizzata a ridosso di quelle NES, sebbene si discosti da queste ultime per il gameplay).
  • Top Gun - Fire at will (Spectrum Holobyte, 1996), originariamente sviluppato per Nintendo 64, ma poi distribuito solo per PC e Sony Playstation.
  • Top Gun - Hornet's nest per PC (Atari - Zipper Interactive, 1998), nel quale, al posto del F-14 Tomcat, si è alla guida di un F/A-18E.
  • Top Gun - Combat Zones per Sony Playstation 2 (Digital Integration - Titus Software, 2001), poi convertito per PC e Nintendo Gamecube nel 2002, in cui si affrontano missioni distribuite in tre diverse epoche storiche (Sud Est Asiatico - Guerra del Vietnam; Stati del Golfo Persico - 1990; Circolo Polare Artico - ipotetico conflitto futuro).
  • Top Gun DS per Nintendo DS (Interactive Vision - Mastiff Inc./Taito, 2006), che sfrutta le potenzialità del touch screen della console.

Una versione di Top Gun con grafica in terza persona è stata annunciata, ma non pubblicata, per iPhone e cellulari dalla Freeverse. La Hands-On Mobile (Mforma), infine, ha già pubblicato in passato tre giochi per cellulari basati sui personaggi del film: i primi due sono classici shoot'em up a scrolling verticale, mentre il terzo presenta una grafica in terza persona simile a quella di After Burner (Sega, 1987). Quest'ultimo titolo (come pure i suoi seguiti) è chiaramente, seppur non ufficialmente, ispirato al film originario. Questi ultimi, nati su coin-op arcade, vennero poi convertiti per quasi tutti i sistemi domestici dell'epoca e no (home computer e console).

Nel popolare videogioco giapponese Muv-Luv Alternative: Total Eclipse, il personaggio principale Yuuya Bridges si basa su Maverick tanto da avere il soprannome di "Top Gun", come riferimento al film. Yuuya è stato anche responsabile della morte del suo comandante di squadra a causa di un errore di calcolo durante un volo di prova, che è un chiaro riferimento alla morte di "Goose". Anche nel noto videogioco di guerra Battlefield 3 esiste un chiaro riferimento al film derivato dall'esistenza di un'assegnazione speciale dal nome "Maverick", riguardante l'utilizzo dei Caccia di gioco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Top Gun - Film (1986), su ComingSoon.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  2. ^ a b (EN) Top Gun Movie - The 80s Movies Rewind, su fast-rewind.com. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  3. ^ (NO) 20 ting du neppe visste om «Top Gun», su Side2.no. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  4. ^ Top Gun (Digibook) - Film Blu-Ray, su dvdcritiques.com. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  5. ^ Christine Fox: da Top Gun al Pentagono, su gqitalia.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  6. ^ Marine Corps Air Station Miramar.
  7. ^ Naval Air Station Fallon.
  8. ^ Film locations for Sunset Boulevard (1950).
  9. ^ The 20 Best Songs Written for Movies, su pastemagazine.com.
  10. ^ The Best Selling Movie Soundtracks of All Time, su pajiba.com.
  11. ^ Top Gun (1986) - Box Office Mojo.
  12. ^ Le 100 migliori battute del cinema.
  13. ^ Top Gun 2 | Tom Cruise | Jerry Bruckheimer.
  14. ^ (IT) Confermato Top Gun 2, su www.filmovie.it. URL consultato il 22 giugno 2017.
  15. ^ Top Gun: Maverick, nuovi dettagli sui personaggi del film, su BadTaste.it, 27 ottobre 2017. URL consultato l'8 gennaio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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