Speed (film 1994)

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Speed
Speed.jpg
Keanu Reeves e Sandra Bullock in una scena del film
Titolo originale Speed
Paese di produzione USA
Anno 1994
Durata 116 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, thriller
Regia Jan de Bont
Soggetto Graham Yost
Sceneggiatura Graham Yost
Produttore Ian Bryce, Mark Gordon, Allison Lyon Segan
Fotografia Andrzej Bartkowiak
Montaggio John Wright
Musiche Mark Mancina
Scenografia Jackson De Govia
Trucco Pete Altobelli, Norman T. Leavitt, Gus Lepre, Susan Zietlow-Maust
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Una domandina al volo: c'è una bomba su un autobus... una volta raggiunte le 50 miglia all'ora... la bomba viene innescata, e se torna sotto le 50... salta per aria... tu che cosa fai? Tu che cosa fai?! »
(Howard Payne (Dennis Hopper))

Speed è un film statunitense del 1994, diretto da Jan de Bont ed interpretato da Keanu Reeves, Sandra Bullock e Dennis Hopper.

Il film ha vinto due premi Oscar nel 1995: miglior sonoro e miglior montaggio sonoro.

Ha avuto un sequel nel 1997: Speed 2 - Senza limiti interpretato sempre da Sandra Bullock.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un terrorista di Los Angeles ha innescato una bomba su un ascensore ultraveloce in un palazzo e, non appena alcune persone vi salgono, fa saltare in aria i cavi; l'ascensore si ferma quindi al trentesimo piano del complesso grazie ai freni di emergenza. Jack Traven e il suo amico Harry Temple, entrambi agenti della polizia di Los Angeles, cercano di risolvere la situazione agli ordini del loro superiore Herb "Mac" McMahon: l'attentatore chiede infatti tre milioni di dollari entro un'ora altrimenti farà saltare anche i freni di emergenza. Jack intuisce che anche se l'attentatore riceverà i soldi farà saltare ugualmente l'ascensore, così decide di far evacuare i passeggeri e ci riesce appena prima che l'ascensore cada. I due poliziotti scoprono che l'attentatore si trova nel montacarichi: l'uomo riesce a prendere in ostaggio Harry per fuggire ma Jack, col consenso di quest'ultimo, spara alla gamba dell'amico in modo da poter affrontare l'attentatore. Questi, tuttavia, fa saltare la bomba che aveva piazzato all'uscita che voleva usare per la fuga.

Dopo aver ricevuto una medaglia al valore per il coraggio dimostrato nell'operazione, Jack si trova di fronte a una seconda sfida: l'attentatore, che tutti credevano morto nell'esplosione, fa saltare in aria un autobus e, dopo aver contattato Jack tramite un telefono pubblico, gli rivela di aver piazzato una seconda bomba su un altro autobus. L'ordigno si attiverà non appena vengono raggiunte le 50 miglia orarie ed esploderà se il mezzo scenderà sotto questa velocità. Dopo uno spericolato inseguimento, Jack riesce a salire sul mezzo e ad informare i passeggeri del pericolo, nonché del fatto che non possono scendere dal bus altrimenti l'attentatore farà esplodere la bomba. I passeggeri cadono nel panico e uno di questi, armato di pistola, nella colluttazione con Jack e un altro passeggero ferisce involontariamente l'autista, il cui posto viene preso da Annie, una giovane passeggera.

Jack, grazie al cellulare requisito all'uomo che lo aveva aiutato nell'inseguimento, riesce a coordinare i propri colleghi, che conducono il bus su di una superstrada chiusa al pubblico; l'agente ottiene inoltre dall'attentatore di far scendere l'autista ferito, ma una donna, nel tentativo di scendere anche lei, viene uccisa dall'esplosione di una carica piazzata sotto la porta del bus. Harry, che intanto sta lavorando al caso in ufficio data la sua convalescenza, scopre che l'attentatore è Howard Payne, un ex artificiere messo in pensione dopo aver perso il pollice della mano sinistra; il poliziotto conduce quindi alcuni colleghi alla casa dell'uomo, ma questi aveva previsto tale mossa e fa saltare in aria l'abitazione uccidendo i poliziotti.

Jack ed Annie, intanto, dopo essere entrati in confidenza, riescono a portare l'autobus ad una pista libera dell'aeroporto, superando persino un vuoto di alcuni metri nella superstrada che stavano percorrendo; l'agente, venuto a sapere della morte dell'amico Harry, giura vendetta e, dalle parole dell'attentatore, capisce che questi vede tutto ciò che fanno sul mezzo. Jack scopre quindi una piccola telecamera e chiede ai colleghi di realizzare un filmato in loop in modo da ingannare il terrorista. Grazie al filmato tutti riescono a scendere dal bus, che di lì a poco salta in aria a causa di una perdita di benzina.

Sfruttando il vantaggio che Payne non sa nulla dell'esplosione del bus Jack e i suoi colleghi si recano all'incontro con Payne fissato per la consegna dei soldi. Ma questi scopre l'inganno e dopo aver preso in ostaggio Annie, per sfuggire all'inseguimento sale sulla metropolitana intimando i passeggeri a scendere e uccidendo il macchinista. Jack però lo raggiunge, e durante la colluttazione sul tetto del treno, Payne cade sui binari morendo all'istante. Sconfitto Payne, l'avventura sembra finita, ma ecco che Jack viene avvertito via radio da Mac che la ferrovia è interrotta poco più avanti, e dopo aver azionato il freno d'emergenza, si accorge che questo non funziona; così aumenta la velocità con l'intenzione di deragliare. Il piano riesce e dopo una corsa frenata che fa uscire il treno in strada, Jack e Annie si baciano.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Speed è costato circa 28 milioni di dollari, e ne ha incassati più di 350. Per poter girare questo film, sono stati utilizzati ben 12 modelli dello stesso autobus: ogni modello, appositamente attrezzato, serviva per poter far fare all'autobus determinate acrobazie.

Le riprese di Speed iniziarono 7 settembre 1993 e terminarono il 23 dicembre 1993.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Stephen Baldwin fu la prima scelta del regista Jan de Bont per il ruolo di Jack Traven, ma successivamente venne scritturato Keanu Reeves dopo che de Bont lo vide nel film Point Break - Punto di rottura; per il ruolo di Annie Porter scelse invece subito Sandra Bullock e, quando la scritturò, le fece leggere il copione al fianco di Reeves per assicurarsi che vi fosse la giusta alchimia tra i due. In origine il personaggio di Annie doveva essere la spalla comica di Jack, ma in seguito diventò sia l'aiutante che l'amore del poliziotto.

Per il ruolo di Howard Payne De Bont era indeciso tra Dennis Hopper e Christopher Walken e solo a poche settimane dell'uscita prestabilita del film scelse il primo.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Una colonna sonora con le canzoni del film, Velocità: Songs From And Inspired By The Motion Picture, è stata pubblicata con le seguenti tracce:

  1. Billy Idol - Speed
  2. Plimsouls - A Million Miles Away
  3. Gin Blossoms - Soul Deep
  4. Cracker - Let's Go per un Drive
  5. Blues Traveler - Andate fuori e Drive
  6. Ric Ocasek - Crash
  7. Pat Benatar - Rescue Me
  8. Rod Stewart - Hard Road
  9. Carnevale Strippers - Lettino
  10. Gary Numan - Cars ('93 Remix Sprint)
  11. Saint Etienne - Come un'autostrada
  12. Kiss - Mr. Speed

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito negli USA il 10 giugno 1994.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito, il primo weekend di programmazione in 2.138 cinema debuttando alla posizione numero uno, per un incasso superiore ai 14.450.000 dollari.[1] A fine corsa la pellicola ha incassato 121.248.145 $ a livello nazionale e 229.200.000 $ a livello internazionale, per un totale di 350.448.145 $.[1]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Speed è stato un successo sia dal punto di vista commerciale che da quello della critica. Sul sito di revisione Rotten Tomatoes, il 90% dei critici ha dato al film una recensione positiva, basato su 41 recensioni, e un voto medio di 7.6/10.

La rivista Entertainment Weekly ha classificato Speed come l'ottavo miglior film del 1994.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 è stato distribuito un seguito, Speed 2 - Senza limiti. Sandra Bullock ha accettato di riprendere il ruolo di Annie, ma Keanu Reeves ha declinato l'offerta di tornare nei panni di Jack. Come risultato, Jason Patric è stato scritturato nella storia come Alex Shaw, il nuovo fidanzato di Annie, giustificando l'assenza di Reeves dicendo che lei e Jack hanno rotto a causa delle sue continue preoccupazioni per il pericoloso stile di vita di Jack. Willem Dafoe ha interpretato il ruolo del cattivo John Geiger. Il film è considerato uno dei peggiori sequel di tutti i tempi, raggiungendo appena il 2% su Rotten Tomatoes.

Girarono voci riguardanti un possibile terzo film intitolato Speed 3: Ignition, le quali però si rivelarono false[2].

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 1994, la Fox Video ha pubblicato Speed su VHS per la prima volta. Nel 1998, 20th Century Fox Home Entertainment ha pubblicato Speed su DVD per la prima volta. Il DVD è in formato widescreen, senza alcun extra. Nel 2002, la Fox ha distribuito uno speciale cofanetto Special Edition, contenente molti extra e una versione rimasterizzata del film. Nel novembre 2006 Speed è stato distribuito su Blu-ray Disc con più di cinque ore di caratteristiche.

Riferimenti in altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'episodio de I Simpson Springfield Files (stagione 8, episodio 10) Homer, per andare di nascosto alla taverna di Boe durante il lavoro alla centrale nucleare, impiega il metodo per sostituire le immagini riprese dalla telecamera come nel film, che cita come L'autobus che andava sempre speedito.
  • Nel primo livello di Grand Theft Auto, fra le missioni nascoste che si svolgono salendo sui veicoli, ce n'è una su un autobus con passeggeri a bordo che può esplodere nel caso scendesse sotto le 50 miglia orarie, e pertanto si dovrà guidarlo fino a quando la bomba non verrà disinnescata.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Speed, boxofficemojo.com. URL consultato il 22 giugno 2014.
  2. ^ Speed 3 Ignition? I Smell a Fake!, slashfilm.com, 24 aprile 2008. URL consultato il 22 giugno 2014.

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