Following

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Following
Following-1998-Nolan.png
Alex Haw e Jeremy Theobald in una scena del film
Titolo originaleFollowing
Paese di produzioneRegno Unito
Anno1998
Durata70 min
Dati tecniciB/N
Generethriller, drammatico
RegiaChristopher Nolan
SoggettoChristopher Nolan
SceneggiaturaChristopher Nolan
ProduttoreChristopher Nolan, Jeremy Theobald, Emma Thomas
Produttore esecutivoPeter Broderick
Casa di produzioneNext Wave Films
FotografiaChristopher Nolan
MontaggioGareth Heal, Christopher Nolan
MusicheDavid Julyan
ScenografiaTristan Martin
TruccoMiranda Gunning
Interpreti e personaggi

Following è un film del 1998 diretto da Christopher Nolan.

Si tratta dell'esordio nella regia di un lungometraggio per Nolan che ha anche scritto il soggetto e la sceneggiatura, diretto la fotografia, collaborato al montaggio e coprodotto la pellicola. Il film vinse la Tigre d'oro al festival di Rotterdam nel 1999 e venne proiettato all'Hong Kong Film Festival dello stesso anno.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un giovane scrittore in difficoltà economica e disoccupato, inizia a seguire estranei per le strade di Londra, apparentemente per trovare ispirazione per il suo primo romanzo. Inizialmente, stabilisce regole severe riguardo a chi dovrebbe seguire e per quanto tempo, ma presto si concentra su un uomo di bell'aspetto in abito scuro. L'uomo, accortosi di essere seguito, avvicina il giovane presentandosi come "Cobb" e gli rivela di essere un ladro, chiedendogli di iniziare a lavorare con lui. I guadagni materiali da questi crimini sembrano essere di secondaria importanza per Cobb. Si diverte a rigirare gli oggetti personali negli appartamenti dei suoi bersagli e a bere il loro vino e spiega che la sua vera passione sia usare lo shock della rapina e della violazione della proprietà per far sì che le sue vittime riesaminino le loro vite.

Il giovane, che a Cobb si è presentato come Bill, è elettrizzato da questo stile e prova a fare alcuni lavoretti anche da solo, pur con gli incoraggiamenti e la guida di Cobb. Su suggerimento di Cobb, altera il suo aspetto, tagliandosi i capelli corti, rasandosi il pizzo e indossando un abito scuro. Assume il nome di "Daniel Lloyd", nome preso da una carta di credito avuta da Cobb durante un pranzo in un ristorante e inizia una relazione con una donna bionda, che precedentemente i due avevano derubato. La bionda si rivela essere una ex fidanzata di un piccolo gangster della zona (nominato come l'uomo stempiato), con cui ha rotto dopo aver assistito all'omicidio di un uomo nel suo appartamento. Presto, la bionda confida di essere ricattata dall'uomo calvo a causa di alcune fotografie incriminanti. Bill, nel tentativo di recuperarle, viene colto in flagrante da un uomo non identificato. Lo colpisce con un martello e fugge con i soldi e le foto dell'uomo stempiato, per poi scoprire che le foto erano innocue.

Confrontandosi con la donna, Bill scopre che lei e Cobb erano in combutta per manipolarlo. Cobb aveva infatti scoperto, durante un furto, il corpo di una vecchietta assassinata, e temendo di essere sospettato dalla polizia, aveva cercato di indirizzarla su altro uomo, appunto Bill, facendogli compiere i furti con i suoi stessi modus operandi. Il motivo per cui Cobb aveva suggerito a Bill di tagliarsi i capelli e indossare abiti diversi era per far sì che gli somigliasse il più possibile.

Il giovane decide di confessare tutto alla polizia. La donna bionda riporta il suo successo a Cobb, ma questi si rivela essere al soldo dell'uomo stempiato. La storia della donna assassinata faceva dunque parte di un complotto per ingannare sia la giovane che Bill: la ragazza bionda infatti stava ricattando l'uomo stempiato con alcune prove dell'omicidio commesso nel suo appartamento, e l'uomo aveva progettato il suo omicidio in maniera tale che non potesse essere collegato a lui. Cobb dunque la uccide con lo stesso martello che Bill aveva usato durante il furto della cassaforte e lo lascia sulla scena. La polizia, verificando la storia del giovane, trova la donna assassinata e il martello con le sue impronte digitali e con due tracce di sangue sulla testa: una appartiene all'uomo che l'aveva colto in flagrante durante il furto e una alla ragazza.

Oltretutto, il poliziotto al quale Bill ha confessato tutto gli mostra una scatola da scarpe trovata sotto il suo letto:all'interno ci sono un paio di slip , una fototessera e un orecchino di perla, tutti appartenenti alla ragazza (la quale, tra l'altro, indossava proprio l'altro orecchino di perla al momento dell'omicidio). Bill continua ad affermare che dietro a tutto questo ci sia Cobb, ma purtroppo all'indirizzo da lui fornito "non c'è nessun Cobb!"; l'appartamento appartiene ad un uomo di nome Daniel Lloyd,che è appena rientrato da una vacanza. L'uomo ha informato la polizia che durante la sua assenza l'appartamento è stato visitato dai ladri; sebbene non abbiano preso molto, gli hanno comunque sottratto la sua nuova carta di credito. Cobb si era dunque trasferito temporaneamente nel suo appartamento (com'è sua abitudine fare, come aveva raccontato a Bill durante il pranzo al ristorante) e gliel'aveva rubata per poi darla a Bill. Bill afferma che l'avevano usata per pagare il conto del ristorante, ma purtroppo anche la carta rientra tra gli oggetti contenuti nella scatola: il giovane non può negare l'evidenza quando il poliziotto gli domanda se la scrittura con la quale è stata tracciata la firma sulla carta sia la sua: le prove contro di lui sono schiaccianti.

Bill viene dunque accusato di omicidio mentre Cobb scompare in mezzo alla folla.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato studiato da Nolan per essere il più economico possibile: le scene, prima di venire filmate, sono state provate ripetutamente dagli attori, in modo da doverne girare solo un paio, risparmiando sulla pellicola in bianco e nero da 16 mm, la componente più costosa dell'intera produzione, la quale veniva pagata dallo stesso Nolan col suo stipendio.

Oltre a condurre la regia e la sceneggiatura, Nolan ha curato anche la fotografia, il montaggio e la produzione della pellicola. Il film presenta un'insolita struttura non lineare della trama, la quale è stata alla base di altri suoi lavori, quali Memento, The Prestige, Inception e Dunkirk.

Le riprese si sono svolte solo nei week-end, poiché durante l'arco della settimana gli attori svolgevano un altro mestiere, e si sono protratte per un arco di tempo di 9 mesi poiché venivano girati praticamente solo 15 minuti di film al giorno. Gli attori non sono stati pagati. Inoltre, le scene in esterno lungo le strade di Londra, sono state girate senza richiedere autorizzazioni di alcun tipo.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Interview with Christopher Nolan, su metro.co.uk. URL consultato il 5 novembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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