Coripaco

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Coripaco
Nomi alternativiCuripaco, Curripaco, Kuripako, Kuricapo
Luogo d'origineBrasile, Colombia
Popolazione1.332 (Dsei/Foirn, 2005)

4.925 (INEI, 2001)

7.827 (Arango e Sánchez, 2004)[1]
LinguaCoripaco
Religioneanimismo
Gruppi correlatiBaniwa

I Curipaco (o anche Curripaco, Kuricapo) sono un gruppo etnico del Brasile e del Venezuela con una popolazione totale stimata di circa 7.827 persone.[1] Questo gruppo etnico è per la maggior parte di fede animista.

Lingua[modifica | modifica wikitesto]

Parlano la lingua Coripaco (D:Unhun-KPC02) lingua che appartiene alla famiglia linguistica Aruak. In Venezuela, essi sono chiamati Wakuenai, un'auto-denominazione che significa "quelli della nostra lingua".[1]

Insediamenti[modifica | modifica wikitesto]

I Kuripako, che parlano un dialetto del linguaggio Baniwa e sono imparentati con i Baniwa, vivono in Colombia (nei pressi del fiume Guainía, ossia il Rio Negro al di fuori dei confini del Brasile, sulla congiunzione con il canale Cassiaquiare, e sui suoi tributari) e sulla parte superiore del fiume Içana (Brasile), anche se non si identificano come un sottogruppo Baniwa.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Data la stretta correlazione tra i due gruppi, i principali cenni storici riguardanti i Curipaco coincidono con quelli dei Baniwa.[1]

Attività produttive[modifica | modifica wikitesto]

La loro economia si basa sull'agricoltura, la pesca, la caccia e la raccolta di prodotti selvatici. Coltivano manioca (kiinaki), di cui conoscono 50 varietà, mais, pesche, patate dolci, chonque, igname, pepe, banane, ananas, lulo, papaia, canna da zucchero, achiote e herriwai (per le fibre). La pesca è un'importante fonte di proteine in estate. Cacciano cervi, tapiri, pecari, capibara, alligatori, vari uccelli, armadilli, tartarughe e rane.

L'artigianato è un'attività che genera entrate. Fabbricano canestri. Nel bosco raccolgono fibre di chiquichiqui (Leopoldinia piassaba) per fare scope e li vendono ai commercianti intermediari.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (PT) Scheda su socioambiental.org, su pib.socioambiental.org. URL consultato il 1º giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2011).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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