Classe FREMM

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FREMM
Bergamini 1.jpg
Fregata italiana classe Fremm (Bergamini)
Descrizione generale
Naval Ensign of Italy.svg
Civil and Naval Ensign of France.svg
Naval Ensign of Morocco.svg
Naval Ensign of Egypt.svg
Tipo Fregata missilistica
Proprietà Naval Ensign of Italy.svg Marina Militare 5 unità +5 in costruzione
Civil and Naval Ensign of France.svg Marine nationale 4 unità +4 in costruzione
Naval Ensign of Egypt.svg Al-Bahriyya al-Misriyya 1 unità
Naval Ensign of Morocco.svg Marine royale 1 unità
Costruttori Horizon Sas
Caratteristiche generali
Dislocamento 6.900 t per le unità italiane[1]
6.000 t per le unità francesi
Lunghezza 144,6 m per le unità italiane[2]
142 m per le unità francesi m
Larghezza 19,7 m per le unità italiane[3]
20 m per le unità francesi m
Pescaggio 5 m
Propulsione CODLAG Naval Ensign of Italy.svg
CODLOG Civil and Naval Ensign of France.svg
1 turbina a gas GE/Avio LM2500+ da 32 Mw
2 motori elettrici da 2100 kW ciascuno a 6600 V alimentati da 4 generatori diesel
Naval Ensign of Italy.svg Isotta Fraschini Motori
Civil and Naval Ensign of France.svg MTU.
Velocità 27+ (29+ per le unità italiane) nodi
Autonomia 6.700 n.mi. a 15 nodi (12 300 km) per le unità italiane[4]
6.000 n.mi. a 15 nodi (11 000 km) per le unità francesi
Equipaggio 108 (massimo 145 + 55 opzionali)
Equipaggiamento
Sensori di bordo
  • Radar di ricerca di superficie e aerea 2D in banda I/J RASS di Alenia Marconi Systems
  • Radar multifunzionale 3D attivo, tipo phased array in banda C EMPAR di AMS, IFF di AMS
Guerra elettronica

ESM:

ECM:

Sistema antisiluro SLAT:

  • 2 lanciatori SLAT per 12 decoy acustici ciascuno, antisiluro
  • Cortina idrofonica trainata
Armamento
Armamento *
Mezzi aerei *

fonti citate nel corpo del testo

voci di navi presenti su Wikipedia

FREMM, (dall'Italiano Fregate europee multi-missione o dal francese Frégates européennes multi-missions), è la sigla che identifica una nuova generazione di fregate, denominate in Francia Classe Aquitaine ed in Italia Classe Bergamini, frutto di un progetto congiunto tra Italia, tramite Orizzonte Sistemi Navali[6] (Società di ingegneria navale, costituita da Fincantieri e da Finmeccanica, rinominata Leonardo-Finmeccanica dal 2016) e Francia, tramite Armaris (di proprietà DCNS e Thales). Il progetto FREMM segue la logica di collaborazione tra le industrie della difesa italiane e francesi già sperimentato con la realizzazione del programma Orizzonte. La prima unità di questo tipo, l'Aquitaine, è stata varata il 4 maggio 2010 ed è entrata in servizio nel 2012. La prima della Classe Bergamini, la fregata Carlo Bergamini, è stata varata il 16 luglio 2011 nel Cantiere navale di Riva Trigoso e consegnata alla Marina Militare Italiana il 14 luglio 2012.

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 2010 il programma darà origine a 10 unità per la Marina Militare Italiana in sostituzione delle fregate delle classi Lupo e Maestrale (queste ultime derivate dalle prime) e 11 unità per la Marina Francese in sostituzione delle fregate delle classi Tourville, Georges Leygues e Cassard. Gli ordini saranno suddivisi in 4 ASW + 6 GP per l'Italia e in 9 ASW + 2 AA (versione FREDA) per la Francia. Inizialmente la Francia aveva programmato 6 ulteriori unità per sostituire anche le ultime corvette classe A 69 ma, per problemi di bilancio, queste sono state cancellate. In Italia la legge finanziaria 2006 ha previsto stanziamenti idonei all'avvio del programma per la costruzione delle prime due fregate. Le FREMM sono il più importante programma militare in ambito navale mai costituito tra partner europei e prevede un impegno finanziario complessivo di 11 miliardi di euro, dei quali 6,5 a carico della Francia e 4,5 a carico dell'Italia.

La legge finanziaria 2007 ha inoltre finanziato, tramite bilancio ordinario della Difesa e contributi straordinari MSE, ulteriori quattro unità: salgono quindi a sei le navi già finanziate. Nell'autunno 2010 sono stati avviati i lavori di costruzione della terza FREMM italiana. Le prime tre unità avranno rispettivamente nome Carlo Bergamini, Virginio Fasan e Carlo Margottini, rispettivamente un Ammiraglio, un Sottufficiale (motorista) ed un Capitano di Vascello della Regia Marina durante la seconda guerra mondiale, decorati di Medaglia d'Oro al Valor Militare. I lavori sono stati avviati nei cantieri di Riva Trigoso e Muggiano. Nella seconda metà del 2013 è stata esercitata l'opzione per la quarta coppia di FREMM, per un totale quindi di otto navi già finanziate. Il 5 giugno 2014 è stata infine avviata la costruzione della settima fregata[7].

Per le unità italiane, la Marina Militare si è riservata l'opzione di montare un'ulteriore turbina a gas (TAG) per portare la velocità di punta a 32/33 nodi e per poter fornire una migliore scorta alle unità maggiori, come la Cavour.

Le prime otto navi per la Marine nationale riceveranno i nomi: Aquitaine, Normandie, Provence, Bretagne, Auvergne, Languedoc, Alsace e Lorraine. L'Aquitaine è stata varata il 4 maggio 2010. La Marine nationale le designa come fregate di primo rango e quindi le contraddistingue con il pennant number D.[8]

Una unità in versione ASW è stata venduta nel 2007 dalla Francia al Marocco ed è stata consegnata nel 2014, il nome Mohammed VI (F 701).
Una seconda unità è stata venduta nel 2015 dalla Francia all'Egitto, si tratta della Tahya Misr (FFG-1001), ex Normandie (D 651).
Sono in corso ulteriori energici tentativi di esportare queste fregate all'estero. La Francia stava trattando con la Grecia, anche se attualmente l'unica certezza è un accordo che sposta la produzione di 6 fregate francesi ai cantieri greci Eleusina[9]. L'Italia è invece in trattative con il Brasile per la vendita di 5 unità, di cui 1 da prodursi in Italia e le rimanenti in Brasile.

Caratteristiche generali[modifica | modifica wikitesto]

Le fregate sono realizzate in tre versioni: lotta antisommergibile (Anti Submarine Warfare), multiruolo (General Purpose) per l'attacco al suolo in profondità e il bombardamento controcosta in appoggio alle forze da sbarco, ed infine antiaerea (FREDA) solo per la Marine nationale. Tutte le versioni dispongono di un sistema di autodifesa antiaerea AAW (Anti Air Warfare) basato sul missile Aster 15; tutte le unità italiane e le FREDA francesi avranno anche missili superficie/aria MBDA Aster 30 per la difesa antiaerea d'area. Tutte avranno un sistema di difesa ASuW (Anti Surface Warfare), basato sul missile Teseo/OTOMAT per le navi Italiane e sul missile Exocet per quelle francesi.

Rendering in 3D della fregata FREMM

Tutte le unità sono dotate di propulsore azimutale retrattile a prua (bow thruster) della potenza di 1 MW, che velocizza di molto la virata e ne agevola le manovre in spazi ristretti, ed utilizzabile anche come propulsore ausiliario in grado di generare 7 nodi di velocità massima[10]; le navi sono inoltre progettate in classe RINA con specifiche militari (RINAMIL for FREMM ed. 2006) e rispettano le norme antinquinamento marino MARPOL[10]. I due timoni, fuori asse rispetto alle eliche, non sono verticali ma inclinati di 9° in modo da fungere anche da alette stabilizzatrici[10].

Le navi erano originariamente programmate per ospitare fino a 165 membri dell'equipaggio, ma l'eliminazione di uno spazio a prora destinato ad ospitare missili a lunga gittata ha permesso di ampliare i posti fino a 200, dei quali 23 destinati alla gestione degli elicotteri, 131 (GP) o 133 (ASW) al governo della nave in tabella base ed altri 34 in tabella allargata per periodi di operatività prolungata[10].

Entrambe le versioni possono lanciare dei gommoni da 7 e 11m con una gru, mentre a poppa sotto il ponte elicotteri è stato ricavato uno spazio sfruttato in modo diverso a seconda delle versioni: la ASW ospita il sonar filabile rimorchiato, mentre la GP alloca una slitta dalla quale lanciare imbarcazioni RHIB (semirigidi gonfiabili) utilizzate dal Comsubin per le operazioni speciali[10].

Versioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

Elettronica delle FREMM italiane[modifica | modifica wikitesto]

Una vista frontale di Nave Bergamini, con il torrione di comando e l'albero ESM in evidenza

Il Sistema di Combattimento delle FREMM Italiane è gestito dal sistema CMS (Combat Management System) ATHENA-I, sviluppato da Selex ES (dal 2016 Leonardo-Finmeccanica). Il sistema missilistico antiaereo è basato sul SAAM-ESD (Extended Self Defence, in luogo dell'inizialmente previsto SAAM-IT, che avrebbe dovuto disporre solo degli Aster 15) per la gestione dei missili, cui è associato il radar multifunzionale attivo 3D EMPAR (SPY-790), sensore principale del sistema. Il sistema dispone di una centrale secondaria in grado di subentrare in caso di distruzione o avaria del sistema principale. A differenza del sistema imbarcato sulle FREMM francesi (SAAM-FR), avente solo capacità di autodifesa grazie ai missili Aster 15, tutte le FREMM italiane dispongono di una capacità di difesa d'area, grazie alla possibilità di utilizzare anche gli Aster 30. Altri sensori sono il radar di scoperta di superficie RASS (RAN30 X/I) in banda E/F della Selex, radar di navigazione a bassa probabilità di intercettazione LPI SPN-730 / Selex SPN 753(V) 4 in banda I, il sistema di scoperta IR SASS Galileo, due sistemi di puntamento multisensore (radar ed elettro-ottico) MSTIS NA 25X (RTN-30X), radar per appontaggio elicotteri, sistema IFF SIR-M5 Pa. Le unità dispongono di sistema comunicazione Datalink Link 11,16 e 22 M-DLP e di sistema comunicazioni satellitare SATCOM. Sonar attivo montato sul bulbo Thales 4110CL dotato di sistema di scoperta mine e telefono subacqueo, con trasduttore WASS del peso di 9 tonnellate metriche ed è composto da 500 idrofoni. Tutte dispongono di sonar anti-mine WASS SNA-2000-I. Le quattro FREMM ASW dispongono anche di echo sounder SeaBeam 3050 multibeam, della L-3 ELAC Nautik e saranno dotate anche di un sonar attivo rimorchiato a profondità variabile (VDS) Thales 4249 a bassa frequenza.

Armamento versione antisom italiana[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 lanciatori verticali (VLS) in moduli da 8 celle ciascuno del tipo Sylver A-50 per i missili superficie/aria MBDA Aster 15 per la difesa antiaerea a corto raggio (AAW) e per missili superficie/aria MBDA Aster 30 per la difesa antiaerea d'area, nonché compatibili con i futuri ATBM Block 1 NT e Block 2
  • predisposizione per l'installazione di ulteriori 2 lanciatori verticali (VLS) in moduli da 8 celle ciascuno del tipo Sylver A-70 per il missile da crociera superficie/superficie a lungo raggio MBDA Scalp Naval (comunque compatibili anche con missili Aster 15 e 30)
  • 8 lanciatori per missili antinave a lungo raggio del tipo MBDA Teseo Mk2 Block IV e del sistema sistema combinato missile/siluro a medio raggio tipo MBDA Milas per la lotta antisommergibile per la versione Italiana o del solo missile lungo a raggio per la lotta antinave MBDA Exocet MM40 Block 3 per la versione Francese.
  • 2 sistemi lanciasiluri da 324 mm per siluri, con sistema di caricamento semi-automatico, interno MU 90[11]
  • 2 cannoni del tipo Oto Melara 76/62 mm super rapido double feeding Davide/Strales con capacità di utilizzo della munizione guidata DART in funzione antimissile (la versione francese imbarcherà un solo pezzo, priva del sistema Davide).
  • 2 lanciarazzi Oto Melara SCLAR-H DLS
  • 2 sistemi anti-siluro SLAT
  • 2 pezzi Oto Melara Oerlikon da 25/80 mm
  • 2 elicotteri NH90 o EH101

Armamento versione multiruolo italiana[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzatori delle fregate di classe FREMM.
  • 2 lanciatori verticali (VLS) in moduli da 8 celle ciascuno del tipo Sylver A-50 (compatibili anche con missili Aster 15 e 30) per missili superficie/aria MBDA Aster 15 per la difesa antiaerea a corto raggio (AAW) o per missili superficie/aria MBDA Aster 30 per la difesa antiaerea d'area.
  • predisposizione per l'installazione di ulteriori 2 lanciatori verticali (VLS) in moduli da 8 celle ciascuno del tipo Sylver A-70 per il missile da crociera superficie/superficie a lungo raggio MBDA Scalp Naval (comunque compatibili anche con missili Aster 15 e 30)
  • 8 lanciatori per missili antinave impiegabili anche per obiettivi terrestri MBDA Teseo Mk2\A per la versione Italiana o del missile lungo a raggio per la lotta antinave MBDA Exocet MM40 Block 3 per la versione Francese
  • 2 sistemi lanciasiluri B515 trinati da 324 mm per siluri MU 90 con sistema di caricamento semi-automatico, interno
  • 1 cannone del tipo Oto Melara 76/62 mm super rapido double feeding Davide/Strales con capacità di utilizzo della munizione guidata DART[12] in funzione antimissile. La versione italiana lo monterà a poppa sopra l'hangar mentre quella francese (comunque priva del sistema Davide) a prua.
  • 1 cannone del tipo Oto Melara 127/64 mm LW con capacità di utilizzo della munizione guidata tiro di precisione contro bersagli terrestri e navali. Il cannone, avente capacità AAW, ASuW ed NSFS , è equipaggiato con un magazzino automatico di rifornimento contenente 350 proiettili, oltre ai 56 in torre. Cannone presente solo nella versione italiana.
  • 2 lanciarazzi Oto Melara SCLAR-H DLS (sulle ultime tre unità sarà installato il nuovo sistema integrato di contromisure AAW e ASW OTO Melara ODLS-20)
  • 2 pezzi Oto Melara Oerlikon da 25/80 mm
  • 2 elicotteri tipo NH90 o EH101 o una combinazione di entrambi gli elicotteri

Le FREMM italiane avranno tutte una capacità di difesa aerea di area, grazie all'EMPAR attivo e allo specifico sistema di combattimento SAAM-ESD. Un'analoga capacità sarà presente sulle FREMM francesi solamente sulle 2 FREDA.

Versioni francesi[modifica | modifica wikitesto]

Profilo e pianta della versione francese
La FREMM francese Aquitaine a Bordeaux nel giugno 2013.
Caratteristiche fisiche
  • Lunghezza fuori tutto: 142 metri circa
  • Larghezza fuori tutto: 20 metri circa
  • Dislocamento: 6.000 tonnellate circa
  • Equipaggio: 108 uomini
Performances tattiche
  • Raggio d'azione: 6.000 miglia nautiche
  • Velocità massima: 27 nodi
  • Autonomia: 45 giorni
Equipaggiamenti e sistemi d'arma
in corsivo le differenze tra le versioni ASM e FREDA.

Le unità[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Naval Ensign of Italy.svg Marina Militare - Classe Bergamini[13]
La fregata Bergamini alla sua prima uscita in mare.

Il 16 luglio 2011 è stata varata presso lo stabilimento della Fincantieri di Riva Trigoso, la prima unità del programma FREMM. Alla cerimonia sono intervenuti il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Onorevole Giuseppe Cossiga, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate e il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Bruno Branciforte. Madrina del varo è stata Maria Bergamini-Roedler, nipote dell'Ammiraglio Carlo Bergamini. A fare gli onori di casa Giuseppe Bono e Corrado Antonini, rispettivamente amministratore delegato e presidente di Fincantieri.

Il 31 marzo 2012 è stata varata la fregata Virginio Fasan, la prima unità in configurazione antisom e il 29 giugno 2013 è stata varata la fregata Carlo Margottini.

Con la legge di bilancio 2013 è stata garantita la totale copertura finanziaria (circa 800 milioni di Euro) per la quinta e sesta FREMM, prima solo parziale. Inoltre, con la stessa legge, sono stati previsti i fondi necessari (sugli esercizi 2016-2019) per il finanziamento del proseguimento del programma (circa 1.200 milioni di Euro) che, tradotto, significa il finanziamento della settima ed ottava FREMM, il cui contratto con OCCAR dovrebbe essere stato sottoscritto nell'autunno 2013, con qualche mese di ritardo rispetto al termine ultimo per esercitare l'opzione per la quarta coppia di unità[14]. Tale ritardo è da imputarsi al periodo di incertezza politica seguito alle elezioni del 2013. La Marina Militare Italiana conferma e ribadisce l'esigenza di arrivare ad ottenere tutte le 10 FREMM programmate.

Il 29 marzo 2014, nel bicentenario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri, la F 593 Carabiniere è stata varata nei Cantiere navale di Riva Trigoso, Liliana D'Acquisto, nipote di Salvo D'Acquisto è stata madrina della cerimonia. Il 16 aprile 2015 la Marina Militare Italiana ha ordinato le due ultime fremm concludendo così il programma. Il 19 dicembre 2015 è stata varata la sesta unità della classe, il Luigi Rizzo (F 595). Madrina del varo è stata Maria Guglielmina Rizzo, figlia dell'eroe M.O.V.M. Luigi Rizzo. È in costruzione il Federico Martinengo (F 596) dedicato al contrammiraglio M.O.V.M. Federico Martinengo, impostato il 5 giugno 2014 e di cui si prevede il varo tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017.

Matricola Nome Tipo Cantiere Impostazione Varo Entrata in servizio Base
F 590 Carlo Bergamini Multiruolo Riva Trigoso 4 febbraio 2008 16 luglio 2011 29 maggio 2013 La Spezia
F 591 Virginio Fasan Antisommergibile Riva Trigoso 12 settembre 2009 31 marzo 2012 19 dicembre 2013 La Spezia
F 592 Carlo Margottini Antisommergibile Riva Trigoso 21 aprile 2010 29 giugno 2013 27 febbraio 2014 La Spezia
F 593 Carabiniere Antisommergibile Riva Trigoso 6 aprile 2011 29 marzo 2014 28 aprile 2015 La Spezia
F 594 Alpino Antisommergibile Riva Trigoso 23 febbraio 2012 13 dicembre 2014 30 settembre 2016 La Spezia
F 595 Luigi Rizzo Multiruolo Riva Trigoso 5 marzo 2013 19 dicembre 2015 Febbraio 2017
F 596 Federico Martinengo Multiruolo Riva Trigoso 5 giugno 2014 2018
F 597 Antonio Marceglia Multiruolo Riva Trigoso 12 luglio 2015 2019
F 598 Spartaco Schergat Multiruolo Riva Trigoso 2017 2021
F 599 Emilio Bianchi Multiruolo Riva Trigoso 2018 2022

Francia[modifica | modifica wikitesto]

Civil and Naval Ensign of France.svg Marine nationale - Classe Aquitaine
La FREMM francese Provence a Lorient nell'agosto 2014.

Con le FREMM la Marine nationale prevede di sostituire tre classi di navi: le 6 ASM sostituiranno le 10 navi ASM della classe Tourville (3 type F67 ASM) e della classe Georges Leygues (7 type F70 ASM) e le 2 FREMM DA sostituiranno le 2 navi antiaeree della classe Cassard (2 type F70 FAA).

Inizialmente il governo francese prevedeva di acquisire 17 FREMM (8 ASM e 9 AVT[15]).
Il 9 ottobre 2009, il ministro della difesa francese annuncia la riduzione del programma a 11 FREMM (9 ASM e 2 FREMM DA[16]).
Nel 2015 il programma è ridotto a 8 FREMM (6 ASM e 2 FREMM DA[16]), le 3 FREMM ASM non ordinate verranno compensate dall'ordine di 5 Frégate de taille intermédiaire.

La seconda FREMM francese, la Normandie (D 651), già costruita per la Marine nationale, è stata ceduta all'Egitto nel 2015 giusto prima di essere completata ed è stata ribattezzata Tahya Misr[17][18]. L'ordine delle navi risulta quindi modificato, la Normandie sarà l'ultima ASM, la terzultima FREMM.

Nome Versione Impostata Varata Acquisita Entrata in servizio Porto base
D650 Aquitaine ASM 16 marzo 2007 4 maggio 2010[19] 23 novembre 2012[20] 2 dicembre 2015[21] Brest
D652 Provence ASM 15 dicembre 2010[22] 18 settembre 2013[23] 12 giugno 2015[24],[25] giugno 2016 Brest[26]
D653 Languedoc ASM 30 novembre 2011[27] 12 luglio 2014[28] 16 marzo 2016[29][30] fine 2016 Tolone
D654 Auvergne ASM agosto 2012[31] 2 settembre 2015[32] primavera 2017 2017 Tolone
D655 Bretagne ASM 4º trimestre 2013 primavera 2018 settembre 2018 Brest
D651 Normandie ASM fine 2019 Brest
D656 Alsace FREMM DA 2021 Tolone
D657 Lorraine FREMM DA 2022 Tolone

Export[modifica | modifica wikitesto]

Naval Ensign of Morocco.svg Marine royale
  1. Mohammed VI (F 701) (versione antisom), consegnata dalla Francia al Marocco nel 2014.
Naval Ensign of Egypt.svg Al-Bahriyya al-Misriyya
  1. Tahya Misr (FFG-1001) (versione antisom), venduta dalla Francia all'Egitto 2015, ex Normandie (D 651)[17][18].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Italia
Francia
Marocco
Egitto

Video[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fregate Europee Multi Missione - FREMM sul sito marina.difesa.it, marina.difesa.it. URL consultato l'11-06-2014.
  2. ^ Fregate Europee Multi Missione - FREMM sul sito marina.difesa.it, marina.difesa.it. URL consultato l'11-06-2014.
  3. ^ Fregate Europee Multi Missione - FREMM sul sito marina.difesa.it, marina.difesa.it. URL consultato l'11-06-2014.
  4. ^ Fregate Europee Multi Missione - FREMM sul sito marina.difesa.it, marina.difesa.it. URL consultato l'11-06-2014.
  5. ^ Horizon frigates, in Journal of Electronic Defense (JED), Association of Old Crows (AOC),, maggio 2010, pp. 30-42.
  6. ^ La Orizzonte Sistemi Navali sul sito naval-technology, naval-technology.com. URL consultato il 18-11-2007.
  7. ^ Fincantieri, Riva Trigoso: iniziati i lavori per la settima Fremm - The Medi Telegraph
  8. ^ Nella Marina francese il termine fregata designa attualmente due tipi di navi: le frégates de second rang cioè le fregate vere e proprie e gli avisos (navi simili a corvette) contraddistinte dal pennant number F (navi più piccole, leggere, furtive, di sorveglianza) e le frégates de premier rang cioè i cacciatorpediniere contraddistinti dal pennant number D (navi più grandi, da difesa aerea, anti-aerea, anti-sottomarino).
  9. ^ http://www.ansamed.info/it/grecia/news/MI.XAM17221.html
  10. ^ a b c d e Fregate Europee Multi Missione - FREMM - Caratteristiche Generali, marina.difesa.it. URL consultato il 31 marzo 2014.
  11. ^ Descrizione del siluro MU-90 sul sito naval-technology, naval-technology.com. URL consultato il 18-11-2007.
  12. ^ Strales Guidance System for 76mm and DART ammunition (PDF), leonardocompany.com.
  13. ^ Modifiche e qualche ritocco per le Fremm - Analisi Difesa
  14. ^ La notizia della firma del contratto è nel bilancio Fincantieri 2013
  15. ^ AVT : Action vers la Terre, azione verso la terra, denominazione francese della versione che nella Marina Militare italiana è denominata multiruolo
  16. ^ a b FREEM DA o FREDA : versione antiaerea
  17. ^ a b In consegna la FREMM egiziana, su analisidifesa.it, 10 giugno 2015. URL consultato il 13 giugno 2015.
  18. ^ a b In arrivo ad Alessandria la FREMM egiziana, su analisidifesa.it, 2 agosto 2015. URL consultato il 2 agosto 2015.
  19. ^ DCNS : La frégate Aquitaine officiellement lancée le 4 mai à Lorient, su meretmarine.com, Mer et Marine, 1º aprile 2009. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  20. ^ Marine Nationale (a cura di), La Marine réceptionne la FREMM Aquitaine, su http://www.defense.gouv.fr/marine/, 27 novembre 2012. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  21. ^ La FREMM Aquitaine admise au service actif, su meretmarine.com, Mer et Marine, 3 dicembre 2015. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  22. ^ DCNS lance la construction d'une quatrième frégate à Lorient, su meretmarine.com, Mer et Marine, 11 dicembre 2010. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  23. ^ Mise à l'eau de la frégate Provence, su meretmarine.com, Mer et Marine, 19 settembre 2013. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  24. ^ Les frégates Provence et Makkah à Toulon, su meretmarine.com, Mer et Marine, 8 aprile 2015. URL consultato il 18 aprile 2015.
  25. ^ La FREMM Provence livrée à la Marine Nationale, su letelegramme.fr, Le Télégramme, 13 giugno 2015. URL consultato il 13 giugno 2015.
  26. ^ Amiral Rogel : « La marine est au-delà de son contrat opérationnel », su meretmarine.com, Mer et Marine, 15 febbraio 2015. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  27. ^ DCNS achève avec succès une nouvelle phase d’essais en mer de la FREMM Aquitaine (PDF), fr.dcnsgroup.com, 30 novembre 2011.
  28. ^ Philippe Chapleau, Mise à flot de la FREMM Languedoc, cinquième frégate multimission, lignesdedefense.blogs.ouest-france.fr, 13 luglio 2014. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  29. ^ Languedoc : Une nouvelle frégate pour la Marine nationale
  30. ^ Une troisième FREMM livrée à la marine nationale
  31. ^ La frégate Normandie mise à flot, le programme FREMM conforté par le ministre, su meretmarine.com, Mer et Marine, 19 ottobre 2012. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  32. ^ DCNS met à flot la FREMM Auvergne, su meretmarine.com, Mer et Marine, 3 settembre 2015. URL consultato il 3 settembre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]