Classe Mistral

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Classe Mistral
FS Mistral 01.jpg
La Mistral (L9013) a Brest
Descrizione generale
Civil and Naval Ensign of France.svg
Naval Ensign of Egypt.svg
Tipo Bâtiment de projection et de commandement (BPC)
Numero unità 5
In servizio con Civil and Naval Ensign of France.svg Marine nationale
Utilizzatore principale Civil and Naval Ensign of France.svg Marine nationale
Altri utilizzatori Naval Ensign of Egypt.svg Al-Bahriyya al-Misriyya
Ordinata 22/12/2000 (Mistral)
Costruttori DCNS
STX France
Cantiere Brest (DCN)
St-Nazaire (Chantiers de l'Atlantique)
Impostata 10/07/2003 (Mistral)
Varata 06/10/2004 (Mistral)
Madrina Le Havre (Mistral)
Entrata in servizio 15/12/2006 (Mistral)
Stato attiva
Caratteristiche generali
Dislocamento 16.500 t (leggera)
21.300 t (a pieno carico)
32.300 t (ballasté)
Lunghezza 199 m
Larghezza 32 m
Altezza 64,3 m
Pescaggio 6,2 m
Ponte di volo 6.400 m
Propulsione 2 motori elettrici Pods Alstom Mermaïd (2 x 7 MW), 2 eliche a 5 pale
3 alternatori diesels Wärtsilä 16 V32 (6,2 MW) + 1 alternatore diesel ausiliario Wärtsilä Vasaa 18V200 (3 MW)
Velocità 18,8 nodi  (35 km/h)
Autonomia 10.800 km a 18 nodi
19.800 km a 15 nodi
Capacità di carico 30 giorni di autonomia in viveri (100 t), 60 blindati tra cui uno squadrone di carri Leclerc, 1.600 t di gasolio, 540 m2 di TR5, 380 t d'acqua dolce
Equipaggio 21 ufficiali, 116 sottufficiali, 40 quartiermastri e marinai
450 passeggeri (900 per un breve periodo), 150 uomini di uno stato maggiore imbarcato
Equipaggiamento
Sensori di bordo Navigazione:
1 radar de navigation DRBN-38A Decca Bridgemaster E250 ; 1 Senin ; 2 centrales gyrolaser ; 1 GPS ; 1 loch ; 1 sondeur
Comunicazione:
1 Syracuse 3 ; 1 Inmarsat ; 1 FleetSatcom ; LADT 11, 16 et infrastructure pour LADT 22 ; E/R VHF dont 2 Guerre PR4G pole Rita ; E/R UHF dont CCME TRBM-18E HQ11 ; Athreis
Sistemi difensivi Detezione:
1 radar de veille air/surface MRR3D-NG ; 2 conduites de tir optroniques
Guerra elettronica:
1 détecteur de radar ARBR-21 ; 1 intercepteur goniomètre de transmissions Elite ; Infrastructure pour brouilleurs de radars BSM 1/2
Armamento
Artiglieria 2 cannoni 20 mm F2
4 mitragliatrici da 12,7 mm M2-HB Browing
Missili 2 sistemi Simbad
Altro Datalink:
1 SENIT 8 ; SIC 21 ; Gesvol ; Link 11 ; Link 16
Mezzi aerei 16 elicotteri: 8 NH90 e 8 Tigre
Mezzi anfibi 4 CTM o 2 EDA-R
Note
i dati si riferiscono alla Mistral (L9013)

vedi nei #collegamenti esterni

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Comparazione di una BPC Mistral e di una TCD Foudre
La Mistral
La Tonnerre
La Dixmude
La Vladivostok (poi Gamal Abdel Nasser)
La Sevastopolʹ (poi Anwar El Sadat)
La Gamal Abdel Nasser (ex Vladivostok)
La Anwar El Sadat (ex Sevastopolʹ)

Le navi di proiezione e comando (dal francese: Bâtiments de projection et de commandement - BPC) della classe Mistral sono delle portaelicotteri d'assalto anfibio della Marina militare francese. La loro denominazione NATO è Landing Helicopter Dock (LHD).
Queste sono le prime del loro genere ad essere costruite in Francia per la Marine nationale. Le loro dimensioni e caratteristiche consentono loro di essere integrate sia in un gruppo aeronavale francese, sia in una NATO Response Force (forza di reazione della NATO) o in missioni di mantenimento della pace sotto mandato delle Nazioni Unite o dell'Unione europea. A seguito del ritiro della Jeanne d'Arc (R 97), le navi svolgono anche il ruolo di nave scuola per formazione gli ufficiali della marina (Mission Jeanne d'Arc).
Tre di queste navi, il cui studio è iniziato nel 1997, sono state costruite per Marine nationale: la Mistral (L 9013), che è entrata servizio attivo il 15 dicembre 2006, la Tonnerre (L 9014), che l'ha fatto il 1º agosto 2007 e la Dixmude (L 9015), che è entrata in servizio il 12 marzo 2012. Una quarta nave, secondo la Legge programmazione militare (2009-2014), doveva essere realizzata per entrare in servizio attivo nel 2019/2020, ma, nella successiva Legge programmazione militare (2014-2019), la quarta Mistral non è più contemplata. Le Mistral sostituiscono le 4 LPD delle classi Ouragan (2 navi dismesse entrambe nel 2007) e Foudre (2 navi dismesse nel 2011 e nel 2015). Il costo di una nave della classe Mistral si situa tra 294 e 420 milioni di euro.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le BPC Mistral sono realizzate per compiere diverse missioni :

  • proiettare delle forze per via aerea o marittima;
  • condurre delle operazioni di proiezione di forze per via aerea e/o marittima da un posto di comando operativo imbarcato;
  • sostenere le forze impiegate nello sbarco;
  • assistere le popolazioni civili.

Le BPC Mistral sono ottimizzate per operare a prossimità delle zone di crisi nel quadro di operazioni anfibie nazionali o alleate, di missioni di crisi, di operazioni di aerotrasporto o di trasporto operativo.
Le Mistral possiedono le seguenti capacità in materie di proiezione delle forse: fino a 750 militari, 16 elicotteri Tigre o NH90 (di 12 t.) possono essere imbarcati insieme a una sessantina di veicoli blindati tra cui il MBT Leclerc. Gli elicotteri degli alleati "medio-pesanti", come l'EH101 Merlin (da 16 t.), possono posarsi sul ponte di volo. Gli elicotteri "pesanti", come il Super Stallion americano (da 35 t.) dispongono di uno spot d'atterraggio dedicato (lo spot n° 1).
Le dimensioni dell'hangar da sbarco sono tali che è possibile utilizzare tutti i tipi di mezzi da sbarco classici, come i CTM francesi o i LCM o i LCAC americani o gli EDA-R, che sono stati realizzati specialmente per essere utilizzati a partire dalle Mistral.

Le BPC Mistral possono svolgere 4 tipi di missioni differenti:

Nave comando

850 m² di spazi modulari e connessi permettono di accogliere uno stato maggiore (nazionale di una coalizione, di livello operativo o tattico) potendo arrivare fino a 200 persone e offrendo delle condizioni di lavoro simili a quelle di un posto di comando a terra.

Nave anfibia

Le BPC Mistral possono operare con 2 EDA-R.
La capacità di carico su estende su 2.650 m² di hangar per veicoli, per merci e per 450 soldati col loro equipaggiamento (un mezzo-reggimento) secondo dei livelli di confort e di abitabilità che permettono dei soggiorni di lunga durata. Questa capacità di trasporto truppe può essere portata fino a 700 in condizioni di alloggiamento più spartane.
Il bacino allagabile può accogliere 4 CTM (mezzi simili agli LCM), o 2 hovercraft LCAC (americani), o 2 EDA-R, per sbarcare tutti i tipi di mezzi militari disponibili (MBT, IFV, VTT/APC, ect.) e la fanteria di marina dal mare verso la terra.

Portaelicotteri d'assalto

La capacità di carico è di 16 elicotteri, idealmente i Tigre e gli NH90, ma vi operano ancora anche i Gazelle dell'ALAT.
Il ponte di volo continuo di 5.200 m² permette di accogliere contemporaneamente fino a 6 elicotteri di tutti i tipi in servizio presso le forze militari della NATO.
2 ascensori permettono di ottimizzare le gestione della movimentazione degli elicotteri dal ponte di volo verso l'hangar dedicato di 1.800 m², equipaggiato di sale dimensionate per effettuare tutti i tipi di operazioni di manutenzione.

Nave ospedale

Con l'arrivo delle BPC Mistral, il service de santé de la force d'action navale dispone per la prima volta in mare di una capacità di trattamento e di ospedalizzazione dei feriti, simile a quella di un ospedale da campo, secondo il concetto di "seabasing".
Le installazioni mediche e ospedaliere sono ripartite su 750 m² e comprendono:

  • 2 sale d'operazione;
  • 1 sala di radiologia;
  • 1 sala dentistica;
  • 1 scanner di ultima generazione;
  • 1 sala tecnica completa dotata, tra l'altro, di 69 letti d'ospedale e di installazioni per la telemedicina.

I mezzi di questo ospedale possono essere sensibilmente aumentati con l'aggiunta di shelter modulari che possono offrire un supporto sanitario paragonabile a quello di un ospedale per una città di 30.000 abitanti. Queste capacità mediche, realizzate per il sostegno delle operazioni anfibie, possono naturalmente essere messe al servizio di operazioni umanitarie.

Affare delle Mistral russe[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 il governo francese e quello russo siglano un contratto per due unità e due in opzione per la Voenno Morskoj Flot Rossijskoj Federacii, le prime due verranno costruite in Francia e le altre 2 opzionate in Russia.[1][2]
Le versioni realizzate per la Voenno-Morskoj Flot Rossijskoj Federacii differiscono da quelle francesi principalmente per l'integrazione di sistemi elettronici differenti, per alcune modifiche per adattarle all'uso che ne farà la marina russa, inoltre gli elicotteri imbarcati saranno i Kamov Ka-29 e i Kamov Ka-52K.
La costruzione della prima nave, la Vladivostok inizia nel 2012 e la consegna alla Russia era prevista per novembre 2014, la costruzione della seconda, la Sevastopolʹ comincia nel 2013 e la consegna era prevista per novemnbre 2015. Nel dicembre 2012, il governo russo decide di annullare l'opzione per le due navi da realizzare in Russia.
Nel 2014, per via delle proteste filorusse in Ucraina, della crisi della Crimea e della guerra dell'Ucraina orientale, la Francia minacciò di non consegnare le navi una volte pronte, subordinando la consegna delle stesse alla normalizzazione della situazione in Ukraina; il 25 novembre 2014, in occasione della data prevista per la consegna della prima nave (la Vladivostok), la Francia ha deciso di rinviare sine die (jusqu'à nouvel ordre) la consegna della prima nave ordinata dalla Russia.
Essendo un contratto già siglato, le due Mistral non rientravano nelle sanzioni internazionali imposte dall'UE e dagli USA contro la Russia, nonostante ciò il presidente Hollande ne ha voluto fare una questione di principio.
Il 5 agosto 2015, dopo 8 mesi di negoziazioni, la Francia e la Russia hanno annunciato di aver risolto il contratto di costruzione delle due Mistral per la marina russa[3][4]. La Francia si impegna a rimborsare la Russia per quasi 1 miliardo di euro e, previa rimozione degli equipaggiamenti e i materiali di produzione russa a bordo, potrà rivendere le due navi. Il costo finale per la Francia di questo annullamento è stato di 949 754 849  secondo un comunicato ufficiale del governo francese, tuttavia questo importo è relativo unicamente all'indennizzo versato alla Russia e non comprende le altre perdite e i costi generati dall'annullamento[5].
Dopo questo rifiuto di vendere le due navi alla Russia, quattro paesi di sono mostrati interessati all'acquisto[6]: il Canada, l'India, Singapore e l'Egitto (con l'aiuto finanziario dell'Arabia Saudita).
Il 23 settembre 2015, l'Eliseo annuncia di aver concluso un accordo per la vendita delle due navi con l'Egitto[7][8], la vendita alla marina egiziana consente di mantenere il materiale russo a bordo; l'Egitto ha anche comprato i 50 elicotteri russi Kamov Ka-52 che erano previsti equipaggiare le Mistral russe e i 4 CTM NG e 2 i EDA-R francesi come batteria di mezzi da sbarco. Le due navi entreranno in servizio con la marina egiziana nel 2016.

Missioni e operazioni[modifica | modifica wikitesto]

Mistral
  • Opération Baliste (2006, in Libano)
  • Mission Corymbe 98 (2008-2009, nel golfo di Guinea)
  • Mission Gavial 08 (2008)
  • Mission Corymbe 103 (2010)
  • Mission Jeanne d'Arc (2011, nave scuola)
  • Opération Harmattan (2011)
  • Mission Corymbe 119 (2012-2013)
  • Mission Jeanne d'Arc (2014)
  • Mission Corymbe 124 (2014)
  • Mission Corymbe 131 (2015-2015)
Tonnerre
  • Mission Corymbe 92 (2008)
  • Mission Corymbe 96 (2008-2009)
  • Mission Jeanne d'Arc (2010)
  • Mission Corymbe 106 (2010-2011)
  • Opération Harmattan (2011)
  • Mission Corymbe 113 (2012)
  • Mission Jeanne d'Arc (2013)
  • Mission Corymbe 127 (2014-2015)
  • Mission Jeanne d'Arc (2016)
Dixmude

Unità[modifica | modifica wikitesto]

Civil and Naval Ensign of France.svg Marine nationale
Matricola Nome Ordine Impostazione
(Brest)
Impostazione
(St-Nazaire)
Varo Consegna
alla DGA
Ingresso
in servizio
Porto base
L9013 Mistral 22 dicembre 2000 10 luglio 2003 13 ottobre 2003 6 ottobre 2004 27 febbraio 2006 15 dicembre 2006 Tolone
L9014 Tonnerre 22 dicembre 2000 26 agosto 2003 5 maggio 2004 26 luglio 2005 28 febbraio 2007 1º agosto 2007 Tolone
L9015 Dixmude 16 aprile 2009 20 gennaio 2010 17 settembre 2010 12 gennaio 2012 12 marzo 2012 Tolone
Naval Ensign of Egypt.svg Al-Bahriyya al-Misriyya
Matricola Nome
(Egitto)
Nome
(Russia)
Impostazione
(St-Nazaire)
Varo Consegna
all'Egitto
Ingresso
in servizio
Porto base
L1010 Gamal Abdel Nasser Владивосток
Vladivostok
1º febbraio 2012 15 ottobre 2013 2 giugno 2016 Alessandria
L1020 Anwar El Sadat Севастополь
Sevastopolʹ
18 giugno 2013 21 novembre 2014 (2016)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Affaires étrangères : cessation de l'accord de coopération avec la Russie sur la construction de bâtiments de projection et de commandement, assemblee-nationale.fr, 10/10/2015. URL consultato il 10/10/2015.
  2. ^ (FR) Cessation d'accord France-Russie, senat.fr, 10/10/2015. URL consultato il 10/10/2015.
  3. ^ (FR) Entretien téléphonique avec M. Vladimir Poutine - accords sur les BPC, elysee.fr, 05/08/2015. URL consultato il 05/08/2015.
  4. ^ (FR) Accord sur les BPC Mistral, gouvernement.fr, 06/08/2015. URL consultato il 06/08/2015.
  5. ^ (FR) L'annulation des Mistral coûte 949,8 millions d'euros, lefigaro.fr, 02/09/2015. URL consultato il 19/07/2016.
  6. ^ (FR) Mistral : le Canada, l'Inde, Singapour et surtout l'Egypte "sérieusement" intéressés par le rachat des navires, europe1.fr, 11/09/2015. URL consultato il 19/07/2016.
  7. ^ (FR) Vente BPC, elysee.fr, 23/09/2015. URL consultato il 23/09/2015.
  8. ^ (FR) Les chantiers navals de Saint-Nazaire remis à flot, gouvernement.fr, 14/10/2015. URL consultato il 14/10/2015.
    «Le président de la République a précisé que les deux bâtiments de projection et de commandement de type Mistral ont été vendus au même prix que ce qui avait été convenu initialement et que STX ne perdait "pas un centime d’euro sur cette opération." Il a ajouté qu'il fallait les vendre "à des pays qui en feront bon usage. [Il était] impossible de les vendre à un pays qui était en guerre, [il fallait que ce soit] un pays qui devait assurer sa propre sécurité mais qui ne menaçait personne."».

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]