Luigi Rizzo (F 595)

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Luigi Rizzo
Italian frigate Luigi Rizzo.jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of Italy.svg
TipoFregata missilistica multiruolo
ClasseBergamini
ProprietàNaval Ensign of Italy.svg Marina Militare
IdentificazioneF 595
CostruttoriFincantieri
CantiereRiva Trigoso
Muggiano
Impostazione5 marzo 2013
Varo19 dicembre 2015
Entrata in servizio20 aprile 2017
Caratteristiche generali
Dislocamento6 900 t
Lunghezza144,7 m
Larghezza19,7 m
Altezza11,3 m
Pescaggiom
PropulsioneCODLAG:
  • 1 Avio-GE LM 2500+G4 32,00 MW
  • 2 motori elettrici propulsivi 2x2,5 MW
  • 4 gruppi 4x2,1 MW
  • 2 eliche a passo variabile
  • 1 motore elettrico con elica prodiera azimutale retrattile
Velocità≥ 29 nodi (≥ 54 km/h)
Autonomia6 700 NM a 15 KT
Equipaggio131
Equipaggiamento
Guerra elettronica
Armamento
Artiglieria1 Cannone OTO Melara da 127/64 mm (capace di sparare munizioni VULCANO)
1 Cannone Oto Melara da 76/62 mm SR (con kit DAVIDE e STRALES)
2 Mitragliere da 25/80 mm OTO Melara/Oerlikon GBM-AO1
Siluri2 Lanciatori trinati B-515 per siluri da 324 mm MU-90 Impact
Missili8 Teseo Mk2/A ASuW
16 celle VLS Sylver A50 per missili superficie-aria e anti-missile MBDA ASTER 15 e 30 (predisposizione per ulteriori 16 celle VLS Sylver)
Mezzi aerei2 elicotteri NH90 o 1 EH101 + 1 NH90 dotati di due siluri leggeri MU 90 o due missili antinave Marte Mk 2/S
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Il Luigi Rizzo è una fregata missilistica della Marina Militare, in servizio dal 20 aprile 2017. Si tratta della sesta unità della classe Bergamini e la seconda in configurazione multiruolo dopo la capoclasse.

È la seconda unità della Marina Militare intitolata a Luigi Rizzo dopo la fregata Luigi Rizzo (F 596), appartenente alla classe storica Bergamini del 1957, la prima di portaelicotteri in Italia.

Lo scafo fu impostato presso il cantiere navale Fincantieri di Riva Trigoso a Sestri Levante il 5 marzo 2013 e fu ivi varato il 19 dicembre 2015 alla presenza di Giovanni Toti (presidente della regione Liguria), dell'ammiraglio De Giorgi (capo di S.M. della Marina) e di Giuseppe Bono (a.d. di Fincantieri).

Madrina del varo fu Maria Guglielmina Rizzo, figlia di Luigi, ammiraglio della Regia Marina e medaglia d'oro al valor militare per le azioni coraggiose intraprese in guerra, tra cui l'affondamento della corazzata austro-ungarica Santo Stefano (10 giugno 1918).

Il motto della nave è identico alla precedente: In hoc nomine victoria (in questo nome è la vittoria).

Lunedì 8 ottobre 2018 a Milazzo la Fregata Europea Multi Missione Luigi Rizzo (FREMM) della Marina Militare, ha ricevuto la Bandiera di Combattimento, vessillo distintivo di ogni Nave Militare da guerra.

La nave e le sue caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La nave imbarca per la parte artiglieresca un cannone prodiero da 127/64 mm (in grado di impiegare le munizioni Vulcano) per interdizione navale e obiettivi terrestri a lungo raggio e per il tiro antiaereo; un cannone poppiero sul cielo hangar da 76/62 mm (in grado di impiegare le munizioni Davide e dotato del sistema STRALES), 2 mitragliere OTO/Oerlikon GBM-AO1 da 25/80 mm. Per la parte missilistica i sistemi d'arma sono: 8 missili Teseo Mk2/A per lotta antinave e obiettivi terrestri entro i 180 km; 16 celle VLS Sylver A50 per Aster 15 a corto e medio raggio per l'autodifesa e Aster 30 per la difesa aerea d'area (antiaereo e antimissile). Per la lotta antisommergibile imbarca 6 tubi lanciasiluri in due sistemi tripli B-515 per siluri MU-90 Impact da 324 mm; 1 sistema antisiluro SLAT. Infine imbarca 2 lanciarazzi SCLAR-H.

Sistemi d'arma per la parte Radar sono: un radar da scoperta aerea 3D EMPAR Multifunzione Attivo, due radar direzione-tiro NA-25 DARDO-F, un radar da scoperta superficie RASS (RAN-30X-I), un radar per la navigazione Selex ES SPN-730 e due radar per la navigazione GEM-Elettronica MM/SPN-753, un radar IFF SIR M5-PA.

Per la parte Sonar: 1 Thales UMS 4110 CL nel bulbo prodiero, 1 telefono subacqueo Thales TUUM-6 t, 2 sistemi MM/SMQ-765 per la guerra elettronica Nettuno 4100.

Per il comando e controllo due sistemi da combattimento Athena, 21 triple consolle multifunzionali, di cui 19 nella Centrale operativa di Combattimento, 1 sul ponte di comando e 1 nella Sala Comando.

Per la componente elicotteristica imbarcata: 2 SH90 o 1 SH90 ed 1 AW101 muniti di 2 missili Marte antinave o di 2 siluri MU-90 Impact; 1 sistema Curtiss-Wright per l'assistenza agli elicotteri in appontaggio.

Imbarca infine 1 RHIB.

Video[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]