Chi trova un amico trova un tesoro

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Chi trova un amico trova un tesoro
Chitrovaunamicotrovauntesoro.jpg
Una scena del film.
Titolo originaleChi trova un amico trova un tesoro
Paese di produzioneItalia, USA
Anno1981
Durata114 min
Genereavventura, commedia
RegiaSergio Corbucci
SoggettoMario Amendola, Sergio Corbucci
SceneggiaturaMario Amendola, Sergio Corbucci
ProduttoreJosi W. Konski
FotografiaLuigi Kuveiller
MontaggioAshley Daleki
MusicheCarmelo e Michelangelo La Bionda
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Chi trova un amico trova un tesoro è un film del 1981 diretto dal regista Sergio Corbucci.

È il dodicesimo dei sedici film interpretati dalla coppia Bud Spencer e Terence Hill. È l'ultimo film dell'attore Claudio Ruffini.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alan è un giovane che scommette ai cavalli prosciugando i risparmi del vecchio zio Brady. Questi da tempo gli racconta di un tesoro favoloso, nascosto in un'isola deserta dell'Oceano Pacifico. Charlie è in procinto di partire per una crociera attorno al mondo in solitaria, sponsorizzato dall'azienda produttrice della marmellata Puffin. Alan, inseguito dagli strozzini a cui deve molti soldi, si rifugia sulla barca di Charlie proprio mentre questi sta per salpare, e riesce a dirottarla verso l'isola del tesoro (Chaviki) sabotando la bussola magnetica con una calamita.

Quando Charlie scopre Alan a bordo inizialmente si infuria: in breve però i due arrivano ad una tregua, finché Charlie non si accorge che Alan ha dirottato la barca. A quel punto a bordo comincia una nuova colluttazione, che si conclude con il naufragio dei due, caduti fuori bordo. Persa la barca alla deriva i due riescono a raggiungere a nuoto l'isola, dove incontrano una primitiva tribù indigena, tra i quali Mama, la regina, e Anulu, suo figlio sciocco ed ingenuo.

Dopo una prova di forza, con uno scontro fisico tra Anulu e Charlie vinto facilmente da quest'ultimo, i due sono accolti dalla tribù. Charlie e Alan si ritrovano poi a difendere la tribù stessa da moderni pirati, che attaccano ripetutamente l'isola predandola di giovani donne e uomini robusti. Sebbene in netto svantaggio numerico, Charlie e Alan a suon di botte li costringono ad una fuga precipitosa.

In seguito i due si mettono alla ricerca del presunto tesoro sepolto, e scoprono che sulla sommità dell'isola esiste un fortino giapponese risalente alla seconda guerra mondiale, ancora difeso da Kamasuka, un anziano soldato fantasma che spara a chiunque tenti di avvicinarsi. Charlie e Alan riescono a espugnare il fortino rimettendo in moto un vecchio carrarmato giapponese, trovato nascosto nella vegetazione.

Costretto ad arrendersi, il giapponese porta Alan e Charlie nei sotterranei del fortino, dov'è custodito un vero tesoro in denaro contante per milioni di dollari. In quel momento arrivano con un idrovolante anche gli strozzini che inseguivano Alan: con l'aiuto di Kamasuka e Anulu, Alan e Charlie riescono a catturare gli strozzini, e così hanno un mezzo per tornare alla civiltà.La sera, durante i festeggiamenti,Kamasuka informa Alan che Il denaro è falso.

Il giorno dopo Charlie, convinto erroneamente che Alan voglia tenere tutto il tesoro per se, cerca di anticipare il rivale, sottraendo tutti i soldi ed abbandonando l'isola con l'idrovolante, non prima da essere trattenuto con la scusa di un romantico addio da ciascuna delle tre giovani figlie di Mama su espressa richiesta di Alan per permettere a quest'ultimo di salire sul velivolo di nascosto. Sull'aereo Alan informa Charlie che il denaro è falso, provocando quasi un incidente. Tuttavia i due dovranno tornare sull'isola precipitosamente quando Kamasuka li informa via radio del ritorno dei pirati che, liberati gli strozzini, hanno catturato e minacciano di morte l'intera tribù. Esaurito il carburante ed atterrati rocambolescamente sul villaggio, danno inizio ad una scazzottata che termina con l'arresto dei malviventi da parte dei marinai americani della portaerei Forrestal.

Il comandante dei militari li informa che in realtà il tesoro custodito sull'isola non era affatto denaro falso, voce messa in circolazione durante la guerra per sviare i sospetti dei giapponesi. In compenso un prezioso idolo ritrovato dai due amici vale una fortuna ma non potranno goderne perché la proprietà è del governo americano.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato a Miami per le riprese iniziali; per le riprese sull'isola venne scelta Key Biscayne.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

A differenza della maggior parte dei film della coppia (di solito musicati dagli Oliver Onions) la colonna sonora di questo film è dei fratelli La Bionda.[1] Il brano principale del commento musicale è Movin' cruisin' eseguito dai The Fantastic Oceans.[1] Una delle tracce della colonna sonora si intitola “Corbucci's Island” ed è ispirata al regista del film, Sergio Corbucci.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 22 dicembre 1981.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b fansite "Bud & Terence".
  2. ^ Il sito è: www.puffin-marmelade.de. Il motto nella versione tedesca è: "Nur Puffin schenkt Dir die Kraft und Ausdauer, die Du brauchst!" ("Solo Puffin ti dà la forza e la resistenza di cui hai bisogno!").
  3. ^ Ansa.it Addio a Hiroo Onoda, si arrese dopo 30 anni
  4. ^ Cinema - Prime visioni a Torino, in La Stampa, nº 298, 22 dicembre 1981, p. 16.

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