...più forte ragazzi!

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...più forte ragazzi!
Più forte ragazzi 4 - gli telefoniamo all'arrivo .jpg
Plata e Salud sull'aereo (un Consolidated PBY Catalina) prima di precipitare nella foresta in Maranhão
Paese di produzione Italia
Anno 1972
Durata 122 min (ediz. orig.) - 90 min (ediz. ridotta)
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, azione, avventura
Regia Giuseppe Colizzi
Soggetto Giuseppe Colizzi, Amedeo Pagani
Sceneggiatura Giuseppe Colizzi, Amedeo Pagani, Barbara Alberti
Produttore Italo Zingarelli
Fotografia Marcello Masciocchi
Montaggio Antonio Siciliano
Musiche Guido De Angelis, Maurizio De Angelis, ovvero "Oliver Onions" (colonna sonora)
Scenografia Piero Poletto
Costumi Piero Poletto
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Nastri d'argento 1973: Migliore colonna sonora (Oliver Onions)

...più forte ragazzi! è un film italiano del 1972 diretto da Giuseppe Colizzi, con la coppia Bud Spencer & Terence Hill. La versione originale del film durava 122 minuti mentre quella in dvd, con scene tagliate, dura circa 90 minuti.

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

A differenza di altri film della coppia, in questa pellicola si può chiaramente definire che la storia si svolge fra la Colombia (nella sigla iniziale è riconoscibile la città di Cartagena de Indias) ed il Brasile: infatti, durante il volo che li porterà a cadere nella giungla, Salud nomina chiaramente due città, Macapà e Santarém, mentre la base con cui comunica si chiama Maranhao, uno stato brasiliano che confina con il Pará (dove sorge la città di Santarem). Nel finale del film viene inoltre nominata la città di Salvador de Bahia (nel film chiamata semplicemente Salvadòr).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Salud e Plata sono due piloti d'aereo. Per aiutare un loro amico in difficoltà economiche, decidono di inscenare un incidente aereo per potergli consentire di intascare i soldi dell'assicurazione. Partono dunque con un aereo, con il proposito di comunicare alle autorità di volo la loro caduta in un punto imprecisato, non lontano dall'aeroporto di destinazione ma, durante il dialogo con la torre di controllo, il loro aereo precipita veramente nella giungla. Rimasti illesi in seguito alla caduta, Plata e Salud raggiungono a piedi una piccola comunità di cercatori d'oro gestita da un locale boss del commercio dei diamanti, Mr. Ears, per il quale lavorano tutti gli appartenenti alla piccola comunità, dai cercatori ai piloti d'aereo che fanno la spola con i centri più vicini.

Plata e Salud, trovandosi senza un soldo, decidono invece di mettersi in affari facendogli concorrenza; allo scopo si procurano un vecchissimo aeroplano, che viene rimesso a posto dopo un lungo lavoro di restauro. Durante uno dei viaggi di Plata, Salud, rimasto solo nella foresta, ritrova "Matto", un cercatore di pietre preziose, conosciuto al locale del campo. Dopo averlo invitato a mangiare, l'anziano minatore comincia a raccontare di aver trovato un giacimento immenso di pietre, storia alla quale nessuno (Salud compreso) crede. Il successo della nuova attività dei due attira le ire degli uomini di Mr. Ears che, approfittando dell'assenza di Salud, tendono un agguato a Plata e fanno saltare in aria il loro aeroplano. Decisi a vendicarsi per il torto subìto i due, armati di pistole, irrompono nel locale del campo dove si trovano Mr.Ears e la sua banda, sgominandola a suon di cazzotti e distruggendo, per una fatalità, la fatiscente costruzione.

Ricevuti a casa da "Matto", i due decidono di realizzare il sogno del loro anziano amico: tornare a Salvador, città nella quale aveva avuto i suoi trascorsi giovanili. Convinto da una storia inventata da Salud (fare da baby sitter al figlio di una sua presunta sorella sposata), Matto accetta e si imbarca con loro emozionandosi alla vista della città e meravigliandosi di come l'Uomo abbia potuto realizzare tutto quello che stava vedendo, mentre lui trascorreva la sua vita nella foresta. Questo sentimento, a pochi minuti dall'atterraggio, gli sarà fatale: Plata, appurata la morte dell'amico, si china e realizza che la storia dell'immenso giacimento di preziosi, fantasticata dall'ormai defunto cercatore, era vera (trova infatti addosso all'amico, un pezzo di roccia di smeraldi). Tuttavia la polizia locale scopre che i due possiedono questo giacimento e, corrotti da Mr.Ears, impongono loro di cedere metà giacimento; Plata e Salud rifiutano e vengono per questo incarcerati.

Rinchiusi in carcere i due discutono su cosa sia meglio fare: Salud vorrebbe aver ragione legalmente, mentre Plata preferirebbe scappare. Ad avere la meglio, con un sonoro cazzotto in testa, è il primo: Plata allora opta per l'evasione silenziosa e fugge di prigione approfittando del sonno di Salud, che resosi conto della presa in giro si cimenta in una rocambolesca fuga che lo porterà nel deserto. Qui viene raggiunto da Plata che lo provoca facendo passaggi radenti con l'aereo destinato alla fuga: Salud, armato di fucile, cede e dopo l'ennesimo passaggio a pochi metri da lui imbraccia l'arma e spara colpendo l'aereo che atterra. Accortosi della presenza di Plata a bordo dell'aeroplano, comincia a correre gridando il nome dell'amico, creduto ucciso, ma quando apre lo sportello del velivolo, Plata si rianima e scaraventa un colpo in volto all'amico, ricordandogli del "trattamento" che gli era stato riservato in carcere proprio dall'amico. Ne nasce una lotta a suon di pugni e schiaffi che si conclude con la fuga dei due, certi che nessuno andrà a togliere loro il prezioso giacimento.

Aeroplani[modifica | modifica wikitesto]

  • L'aereo con cui i due protagonisti atterrano abusivamente all'inizio del film è un Douglas C-47 Dakota ex militare.
  • Il bimotore con cui Salud e Plata precipitano nella giungla è un Consolidated PBY Catalina.
  • Il biplano usato per fare concorrenza a Mr.Ears è, invece, uno Stearman PT-17 "Kaydet".
  • Alla fine del film, l'aeroplano rosso con cui Plata raggiunge Salud è un Cessna 150 E.
  • L'aereo che pilota Salud di notte portando in salvo un ragazzo ferito è un De Havilland Canada DHC-2 Beaver Mk.1 della Fuerza Aérea Colombiana.
  • Il velivolo color metallico che si intravede all'interno dell'hangar e che viene investito dal C47 Dakota è un Lockheed T-33 Shooting Star mancante della parte posteriore.
  • L'aereo pilotato da Salud e Plata che atterra a Salvador e trasporta il "Matto" è un bimotore turboelica Hawker Siddeley HS 748 Srs2A/260 della Satena.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora, come nella maggior parte dei film della coppia Spencer-Hill, è composta dagli Oliver Onions, i fratelli De Angelis vincitori del Nastro d'argento nel 1973. La sigla del film è il brano Flying through the air.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il titolo del film è stato preso da una scena del film (durante la scazzottata al bar in mezzo alla giungla), quando Bud e Terence vengono incitati dall'uomo alla finestra che li guarda e poi dal pappagallo che ripete le sue parole.
  • Il volo di Plata e Salud da Macapà a Santarem mai giunto a destinazione è decollato dal Macapá International Airport (00°03′02″N 051°04′19″W). L'aeroporto di destinazione era a Santarem. In Brasile esistono due Santarem: la prima nello stato di Pará; l'altra nello stato di Paraíba. Quella a cui fa riferimento Salud è certamente la prima. La seconda infatti, pur trovandosi nello stato del Maranhão (Salud chiama alla radio "la base Maranhao") è una piccola cittadina priva di aeroporto. Diversamente Santarem di Parà ospita un aeroporto, alle coordinate 2°25'22"S 54°47'25"W. Inoltre la rotta fra Macapà e Santarem di Parà sorvola il Rio delle Amazzoni, sulle rive del quale precipita l'aeroplano, e dove si svolge poi tutto il resto del film. In linea d'aria le due città distano circa 500 km, distanza sufficiente per un volo che aveva come unico scopo quello di frodare l'assicurazione. Santarem di Paraiba invece dista circa 1.600 km da Macapà, una distanza elevata per quell'aereo e inutile per l'obiettivo dei due. L'aeroporto di Salvador de Bahia (12°54′39″S 38°19′51″W / 12.910833°S 38.330833°W-12.910833; -38.330833) dove atterrano con il Matto è stato invece raggiunto con il confortevole aereo di Mr.Ears. È ipotizzabile sia partito da Santarem di Parà che dista da Salvador circa 2100 Km.
  • Nel film a pilotare per la maggior parte delle volte è Terence Hill (4 volte) rispetto a Bud Spencer (2). Nella realtà, però, è proprio quest'ultimo ad avere il brevetto di volo.
  • Durante le riprese del film, dopo aver visto lo stuntman-pilota eseguire le manovre di volo, Bud Spencer spiccò il volo, sua grande passione, tra lo stupore generale prendendo i comandi da solo, senza alcun tipo di assistenza: l'atterraggio riuscì perfettamente[senza fonte].
  • Nelle scene in cui compaiono i primi due voli, gli aerei vengono chiamati con l'Alfabeto fonetico NATO. Poco dopo l'atterraggio del DC-3, un responsabile della torre di controllo intima all'aereo di liberare la pista, usando le parole "lima, lima, bravo, yankee, zulu", mentre più avanti, quando Salud si mette in contatto con la base Maranhào, comunica questa frase "qui è il 619, delta, bravo, foxtrot, tango": i due voli perciò si chiamano LLBYZ il primo e 619 DBFT il secondo.
  • Colizzi era un grande ammiratore di Sergio Leone. In questo film fa un piccolo omaggio velato al noto regista: durante una delle scene iniziali, quando l'aereo pilotato da Salud sta per atterrare sulla pista senza il dovuto permesso, uno dei controllori di volo dirà la frase "di una grandissima puta", la stessa frase usata dal brutto alla fine del film nel "Il buono, il brutto, il cattivo"; inoltre poco dopo anche uno degli addetti alla vettura "follow me" dell'aeroporto ripeterà la stessa frase con la stessa cadenza e intensità usata sempre nella scena finale dello stesso film[senza fonte].

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