Assedio di Treviso

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Assedio di Treviso
parte della Guerra della Lega di Cambrai
DataEstate - autunno 1511
LuogoTreviso, Italia
EsitoVittoria veneziana
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
Bannière de France style 1500.svg
5.000 fanti
200 lance Banner of the Holy Roman Emperor (after 1400).svg
12.000 uomini tra fanti e cavalieri
oltre a 70 pezzi d'artiglieria
3.520 fanti al comando di 17 connestabili
449 fanti al comando di 20 nobili veneziani
228 stradiotti
46 bombardieri
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L'assedio di Treviso fu un'importante battaglia della guerra della Lega di Cambrai, combattuta nel 1511 tra i veneziani e le truppe franco-imperiali.

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la pesante sconfitta subita ad Agnadello ad opera delle forze della Lega di Cambrai (1508), Venezia paventava l'imminente fine della propria Repubblica. Gli alleati inizialmente misero sotto assedio Padova (1509) e successivamente, fallito il tentativo di espugnare la città, Treviso.

Il capoluogo della Marca rappresentava l'ultimo baluardo veneto che separasse Francia e Impero dalla laguna di Venezia: per questo, già dal 1509, il Consiglio dei Dieci aveva affidato le opere di fortificazione della città al celeberrimo architetto militare veronese Fra' Giocondo. Oltre alla costruzione di imponenti mura bastionate e la deviazione di parte del fiume Botteniga, le nuove costruzioni difensive trevigiane comportarono anche l'abbattimento di parte dell'antico santuario di Santa Maria Maggiore[1].

Le guarnigione posta a difesa di Treviso fu posta sotto il comando del provveditore generale Giovanni Paolo Gradenigo, mentre l'esercito assediante si riunì agli ordini dell'aristocratico francese Jacques de Chabannes de La Palice[2].

L'assedio[modifica | modifica wikitesto]

Treviso fu posta sotto assedio nell'estate del 1511: i cittadini resistettero tenacemente per alcuni mesi, senza che le forze della Lega di Cambrai riuscissero a prevalere. In particolare, tra il 7 e il 15 ottobre[2] di quell'anno fu sferrato un violento e decisivo attacco, il quale, tuttavia, si risolse per gli assedianti in un nulla di fatto.

Con il sopraggiungere della stagione fredda, l'assedio alla città fu tolto, anche a seguito di discordie sorte fra i comandi francesi e quelli imperiali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Netto, Itinerario V. La città medievale - 2, in Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Ronchi dei Legionari, LINT Editoriale Associati, 2000.
  2. ^ a b L'assedio di Treviso - 1511

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]