Otto Wilhelm von Königsmarck

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Otto Wilhelm, conte von Königsmarck
Otto Wilhelm Konigsmarck.jpg
Trattamento Corona de conde.svg
Nascita Minden, Provincia del Basso Reno-Vestfalia, Sacro Romano Impero, 5 gennaio 1639
Morte Modone, Repubblica di Venezia, 15 settembre 1688
Padre Hans Christoff von Königsmarck
Madre Agathe von Leesten
Religione Luteranesimo

Otto Wilhelm, conte von Königsmarck (in tedesco: Otto Wilhelm Graf von Königsmarck; Minden, 5 gennaio 1639Modone, 15 settembre 1688), è stato un diplomatico e militare svedese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Hans Christoff, conte di Tjust, generale di Gustavo II Adolfo Vasa, e di Agathe von Leesten, Otto Wilhelm von Königsmarck fu ambasciatore del re di Svezia presso Inghilterra (1661) e Francia. Entrato al servizio di quest'ultima nel 1668, si distinse nei Paesi Bassi nella battaglia di Seneffe (1674), al seguito del Condé.

Richiamato in patria da Carlo XI, combatté agli ordini di quest'ultimo le guerre in Germania. Fu promosso maresciallo di campo nel 1676, comandò la difesa di Stralsund nel 1678, e diventò successivamente Governatore generale della Pomerania svedese dal 1679.

Nel 1686 entrò al servizio della Repubblica di Venezia, all'epoca impegnata nella guerra di Morea contro i Turchi: come luogotenente di Francesco Morosini, futuro doge veneziano, partecipò alla presa di Navarino, Modone, Argo e Nauplia, nonché al bombardamento e alla conquista della città di Atene (1687).

Morì di febbre il 15 settembre 1688 a Modone, in Morea.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV.: Königsmarck, Otto Wilhelm conte von, in La Biblioteca del Sapere - Enciclopedia Rizzoli Larousse, RCS Libri, Milano, 2003.
  • (FR) Bouillet, Marie-Nicolas; Chassang, Alexis: Othon Guillaume de Kœnigsmarck, in Dictionnaire universel d'histoire et de géographie, 1878.
  • (DE) Krause, Karl Ernst Hermann: Königsmarck, Otto Wilhelm Graf von, in Allgemeine Deutsche Biographie, Duncker & Humblot, Lipsia, 1882.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN12739116 · ISNI (EN0000 0000 5520 2348 · GND (DE104333316 · BNF (FRcb14976966k (data) · CERL cnp00367929