Lega Santa (1511)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Guerra della Lega di Cambrai.

La Lega Santa del 1511 fu un'alleanza stipulata il 1º ottobre 1511, contro Luigi XII re di Francia, da papa Giulio II, la Repubblica di Venezia, Ferdinando II d'Aragona e i cantoni Svizzeri. Enrico VIII d'Inghilterra fece parte della lega dal novembre 1511, in quanto aveva preso in moglie la figlia del re d'Aragona. Nel 1512 anche l'imperatore asburgico Massimiliano I d'Asburgo abbandonò l'alleanza con la Francia per unirsi alla Lega Santa.

La lega venne stipulata dopo lo scioglimento nel 1510 della Lega di Cambrai, che vedeva papa Giulio II alleato con la Francia contro la Repubblica di Venezia, ed aveva l'obiettivo di contrastare le mire espansionistiche di Luigi XII e di "liberare l'Italia", ovvero di porre fine all'occupazione francese del Ducato di Milano.

Corso degli avvenimenti e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Cacciata dei francesi da Milano e dall'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, gli eventi andarono contro le aspettative dei componenti della Lega Santa in quanto il suo esercito venne clamorosamente sconfitto nella battaglia di Ravenna nell'aprile del 1512. Tuttavia, la morte del comandante dell'Armata Reale francese in Italia Gastone de Foix, che aveva condotto personalmente la carica di cavalleria nella battaglia di Ravenna, gettò il disordine nell'armata francese che entro la fine dell'estate si ritirò dal Ducato di Milano e da tutta l'Italia.

In agosto, un incontro a Mantova decise di fare tornare gli Sforza a Milano e i Medici a Firenze: a Milano gli Svizzeri restaurarono il potere degli Sforza, ponendo sul trono Massimiliano (che da quel momento entrò a far parte della Lega Santa), figlio di Ludovico il Moro; a Firenze il gonfaloniere Pier Soderini fuggì dalla città il 31 agosto e il giorno dopo vi facevano ritorno i Medici.

Nuova alleanza di Venezia con Luigi XII[modifica | modifica wikitesto]

Una svolta nelle vicende della lega corrispose alla morte di Giulio II il 21 febbraio 1513: il nuovo pontefice Leone X annullò le alleanze del predecessore e la Santa Sede si mostrò aperta alla possibilità di una nuova alleanza francese, che era intenzionata alla riconquista di Milano. Inoltre, il papa mediceo (il suo nome alla nascita era Giovanni di Lorenzo de' Medici) aveva l'interesse di mantenere il governo della sua famiglia in Firenze.

Il 23 marzo 1513 Venezia si allontanò dalla Lega Santa, nuovamente in difficoltà a causa dell'accerchiamento di Milano, per schierarsi con la Francia. Questo cambiamento fu causato principalmente da controversie territoriali fra il ducato sforzesco e la Serenissima. La Spagna di Ferdinando II d'Aragona, l'Impero degli Asburgo e il Ducato di Milano degli Sforza, invece, rimasero fedeli alla lega. Nel 1513, Enrico VIII impegnò l'esercito francese nelle Fiandre, mentre gli Svizzeri si erano attestati in Borgogna, dopo un'incursione a Digione. In seguito gli svizzeri furono indotti a ritirarsi dalla regione francese a causa di un accordo segreto con Luigi XII successivamente non ratificato da quest'ultimo.

Nel Ducato di Milano gli svizzeri sconfissero un esercito di Luigi XII il 6 giugno dell 1513 nella battaglia di Novara.

Conquista di Milano di Francesco I e nuova alleanza di Leone X[modifica | modifica wikitesto]

Due anni dopo, il 13-14 settembre 1515, Francesco I di Francia, successore di Luigi XII, affrontò nella battaglia di Marignano gli Svizzeri che erano alla guida di ciò che rimaneva della lega santa. L'alleanza franco-veneta risultò vincitrice e riconquistò Milano. Leone X, che aveva sfruttato il suo ruolo pontificio per fare da mediatore, aveva stabilito accordi con ambedue le parti e nel corso del 1514 si unì al vincitore.

Nell'ottobre del 1515 papa Leone X e Francesco I stipularono l'accordo preliminare franco-pontificio di Viterbo. Questo può essere considerato, di fatto, il punto finale della lega santa. i contenuti dell'accordo di Viterbo ebbero una conferma ufficiale nel Concordato di Bologna del 18 agosto 1516. L'alleanza di Leone X con Francesco I durò fino alla primavera del 1521.

Analogie fra la Lega Santa del 1495 e la Lega Santa del 1511[modifica | modifica wikitesto]

Nel contesto delle guerre italiane del Rinascimento, è possibile notare delle affinità fra la Lega Santa del 1511 e la Lega Santa del 1495, in quanto in entrambi i casi si trattava di grandi alleanze di stati cattolici su iniziativa papale per ostacolare i tentativi egemonici francesi nella penisola.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maurizio Gattoni, Leone X e la geo-politica dello Stato Pontificio, Vaticano 2000, pp. 23–132.
  • Christine Shaw, Julius II. The Warrior Pope, Oxford 1993, verso la fine.
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