Theropoda

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Theropoda
Theropodsize.png
I più grandi membri di Theropoda
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Superordine Dinosauria
Ordine Saurischia
Sottordine Theropoda
Gruppi

Coelophysoidea
Ceratosauria
Tetanurae

I teropodi (Theropoda) sono un gruppo di dinosauri comprendenti principalmente forme bipedi e carnivore, sviluppatosi nel Triassico medio (220 milioni di anni fa). Fino alla fine del Cretaceo, questi animali erano sostanzialmente gli unici grandi predatori terrestri. Oggi sopravvive un gruppo di teropodi, gli uccelli, evolutisi nel Giurassico superiore da piccoli celurosauri specializzati. Tra le caratteristiche che legano i teropodi agli uccelli ci sono le zampe posteriori dotate di tre dita, la furcula (altrimenti noto come osso dei desideri), ossa cave e (in alcuni casi) piumaggio e cova delle uova.

Generi più noti[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo dei teropodi include molti tra i dinosauri più conosciuti, incluso il Tyrannosaurus rex e il Velociraptor, reso notissimo dalla (seppur errata) ricostruzione di Jurassic Park. Tra i teropodi vi furono alcuni tra i più piccoli dinosauri (Microraptor e Compsognathus) e i più grandi carnivori terrestri di ogni tempo (Tarbosaurus, Carcharodontosaurus, Giganotosaurus, Tyrannosaurus e Spinosaurus) ed anche il poco noto Kelmayisaurus gigantus.

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Durante il tardo Triassico vi fu un'espansione di dinosauri primitivi simili ai teropodi, chiamati herrerasauridi, con un mosaico di caratteristiche primitive ed evolute. Alcuni paleontologi li considerano antenati dei teropodi, altri dei teropodi primitivi. Recentemente si è scoperto che alcuni Herrerasauridi potrebbero essere sopravvissuti fino al Giurassico medio. Gli Herrerasauridi erano in genere di taglia medio-piccola, ma furono i primi dinosauri ad annoverare superpredatori di grossa taglia tra le loro file.
Comunque, i primi e più primitivi tra i veri teropodi apparvero nel Triassico superiore: erano i celofisoidi, un gruppo di animali dall'ampia distribuzione e dalla costituzione leggera, di dimensioni variabili, anche se pravalentemente di taglia medio-piccola. Questi predatori di successo dominarono le scene per molti milioni di anni, fino a estinguersi nel Giurassico inferiore. Spesso inclusi nel gruppo dei ceratosauri, i celofisoidi potrebbero essere stati in realtà gli antenati di tutti gli altri teropodi.
I ceratosauri veri e propri, invece, apparvero nel Giurassico inferiore e prosperarono fino al termine del periodo in Laurasia, mentre nel Gondwana sopravvissero fino alla fine del Cretaceo. Erano animali di costituzione generalmente robusta, spesso dotati di strutture simili a corna.

I tetanuri sono un gruppo di teropodi più specializzati rispetto ai ceratosauri suddivisi nei gruppi degli spinosauroidea (ancora piuttosto primitivi) e degli aveteropodi. Questi ultimi includono i dinosauri più strettamente imparentati con gli uccelli, e sono divisi in carnosauri (tra cui Allosaurus) e celurosauri, un grande gruppo di dinosauri molto diversificato.
E così, nel tardo Giurassico vi erano non meno di quattro dinastie di teropodi: ceratosauri, spinosauroidei, carnosauri e celurosauri. Tutti questi gruppi sopravvissero fino al Cretaceo, ma solo due (i ceratosauri e i celurosauri) raggiunsero sicuramente la fine del periodo. Numerosi reperti enigmatici del Cretaceo medio e superiore sono stati interpretati come carnosauri, o come neotetanuri di incerta affinità sistematica, o come Carcarodontosauridi, è quindi probabile che, almeno nel Gondwana, esistessero anche teropodi non ceratosauri o celurosauri anche alla fine del Cretaceo. Di tutti questi gruppi, i celurosauri erano sicuramente i più diversificati: tra di essi vi furono i tirannosauridi (tra cui il Tyrannosaurus rex), i dromeosauridi (come Velociraptor), i troodontidi, gli ornitomimidi, gli oviraptorosauri, i segnosauri e gli uccelli, l'unica stirpe di dinosauri a sopravvivere oltre la fine del Cretaceo.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Cladogramma[modifica | modifica wikitesto]

Questo cladogramma qui sotto mostra la filogenesi dei Teropodi. Si possono notare chiaramente le dimensioni del clade Tetanurae che parte da Spinosauroidea fino a Maniraptora, il gruppo che diede origine agli uccelli. Ma questo è solo un esempio, infatti ogni scoperta può cambiare le precedenti visioni su questi argomenti, quindi non si potrà mai avere la certezza massima.

Theropoda
unnamed
Ceratosauria

Coelophysoidea


Neoceratosauria

Ceratosauridae



Abelisauroidea




Tetanurae

Megalosauroidea


Neotetanurae
Carnosauria

Monolophosaurus



Allosauroidea



Coelurosauria

Compsognathidae


Tyrannoraptora

Tyrannosauroidea


Maniraptoriformes

Ornithomimosauria


Maniraptora


Oviraptorosauria



Therizinosauroidea



Paraves

Deinonychosauria



Aves












Cladi[modifica | modifica wikitesto]

NEOTHEROPODA

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carrano, M. T., Sampson, S. D. & Forster, C. A., (2002), The osteology of Masiakasaurus knopfleri, a small abelisauroid (Dinosauria: Theropoda) from the Late Cretaceous of Madagascar. Journal of Vertebrate Paleontology Vol. 22, #3, pp. 510–534
  • Dingus, L. & Rowe, T. (1998), The Mistaken Extinction: Dinosaur Evolution and the Origin of Birds, Freeman
  • Kirkland, J. I., Zanno, L. E., Sampson, S. D., Clark, J. M. & DeBlieux, D. D., (2005) A primitive therizinosauroid dinosaurs from the Early Cretaceous of Utah, Nature: Vol. 435, pp. 84–87
  • Mortimer, M., (2001) "Rauhut's Thesis", Dinosaur Mailing List Archives, 4 Jul 2001
  • Ostrom, J.H. (1969). Osteology of Deinonychus antirrhopus, an unusual theropod from the Lower Cretaceous of Montana, Peabody Museum Nat. History Bull., 30, 1-165
  • Paul, G.S., (1988) Predatory Dinosaurs of the World Simon and Schuster Co., New York (ISBN 0-671-61946-2)
  • ----- (2002) Dinosaurs of the Air (ISBN 0-8018-6763-0):
  • Rowe, T., & Gauthier, J., (1990) Ceratosauria. 151-168 in Weishampel, D. B., Dodson, P., & Osmólska, H. (eds.), The Dinosauria, University of California Press, Berkley, Los Angeles, Oxford.

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