Protoceratops

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Protoceratops
Stato di conservazione: Fossile
Protoceratops BW.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Superordine Dinosauria
Ordine Ornithischia
Sottordine Marginocephalia
Infraordine Ceratopsia
Famiglia Protoceratopsidae
Genere Protoceratops
Specie
  • Protoceratops andrewsi
  • Protoceratops hellenikorhinus

Il Protoceratops (che significa “primo muso fornito di corno”, dal greco πρῶτος=primo, κέρας=corno e ὤψ=viso, muso), era un dinosauro erbivoro di piccole dimensioni, 1,8 m di lunghezza e 1 m di altezza, più o meno come un cane di grossa taglia o come un vitello. Nonostante l'aspetto minaccioso, a causa della testa imponente, del muso aguzzo a becco (simile a quello dei pappagalli), del grande collare sulle spalle, si cibava esclusivamente di vegetali. Il corpo, pesante e tozzo, terminava in una lunga e spessa coda. Era un quadrupede, capace di raggiungere una discreta velocità. È considerato l'antenato di tutti i ceratopsidi, vissuto nel Cretacico superiore circa 110-70 milioni di anni fa, in Mongolia.

Collare osseo[modifica | modifica sorgente]

Cranio integro di Protoceratops; e' ben evidente il collare osseo e la terminazione a becco delle mascelle.

Sulle spalle, un collare osseo, che aumentava di dimensioni e di ampiezza con l'età, proteggeva il protoceratopo dall'attacco dei dinosauri carnivori.
Alcuni ricercatori suggeriscono che per i maschi rappresentasse un ornamento da esibire nella fase del corteggiamento, all'inizio della stagione degli accoppiamenti. Il collare, infatti, dava loro un aspetto imponente utilizzato per impressionare i rivali.
Le mascelle del protoceratopo, erano circondate da muscoli ampi e forti, grazie ai quali il dinosauro strappava le foglie dure e le piante legnose con il becco ricurvo; procedeva poi a sminuzzare i tessuti vegetali con i denti a forbice.

Nel 1922, nel corso di una spedizione scientifica, effettuata nel Deserto di Gobi, in Mongolia, vennero alla luce alcuni nidi contenenti uova di protoceratopo.
La scoperta fornì la prova che i dinosauri deponevano le uova: sino ad allora, non si sapeva infatti se essi fossero ovipari, come i coccodrilli e le lucertole, o vivipari, come i mammiferi. In un solo nido sono state trovate fino a 30 uova: è improbabile, tuttavia, che una sola femmina deponesse un numero tanto elevato di uova; gli studiosi, pertanto, sono inclini a pensare che due o più femmine condividessero il medesimo nido.

Gruppi familiari[modifica | modifica sorgente]

Ricostruzione in scala naturale di Protoceratops, Safari Park, Pombia

Poiché si sono ritrovati numerosi nidi a breve distanza l'uno dall'altro, si è formulata l'ipotesi che questi dinosauri vivessero in gruppi familiari o in piccoli branchi. Al momento della schiusa delle uova, i piccoli che emergevano dal guscio erano lunghi circa 30 cm. Le femmine portavano cibo ai nidi fino a quando i piccoli erano cresciuti abbastanza per cercarselo da soli. Tra gli scheletri di protoceratopo trovati in Mongolia ve ne erano alcuni, piccolissimi, ancora sigillati nelle uova, altri appartenenti ai piccoli già nati, altri ancora di esemplari adulti. Anche tra questi ultimi si riscontravano alcune differenze, per esempio nella sagoma del collare: gli studiosi pensano che i maschi avessero teste, collari e creste più grandi delle femmine.

Un ritrovamento eccezionale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Velociraptor#Dinosauri combattenti.

Nel 1971 una spedizione paleontologica fece una delle più emozionanti scoperte fossili nel Deserto di Gobi; vi furono scoperti un Protoceratops e un Velociraptor avvinti in un abbraccio mortale. Ricostruendo la vicenda tramite delle tracce, si scoprì che probabilmente il protoceratopo, ritenuto fino ad allora un essere tranquillo, si sia in realtà difeso con veemenza dagli attacchi del Velociraptor.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

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