Erbivoro

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In zoologia è definito erbivoro un animale che si nutre prevalentemente di materia organica di origine vegetale.

Gli erbivori possono essere ulteriormente distinti in:

Questa classificazione non è universale, in quanto è fenomeno comune che gli uni o gli altri si nutrano anche di altre parti vegetali, specialmente il fusto (di piante erbacee), le radici e i semi.

La dieta degli animali erbivori varia a seconda delle stagione in base, principalmente, alla disponibilità di cibo, dato che sono disponibili diversi tipi di cibo di origine vegetale a seconda della stagione.

Nei mammiferi si possono distinguere due diversi gruppi di erbivori

  1. Monogastrici: in cui lo stomaco presenta una sola sacca, all'interno della quale ha luogo la digestione chimica ed enzimatica. A questo gruppo appartengono gli Equidi e i roditori.
  2. Poligastrici o ruminanti: presentano lo stomaco composto da quattro diverse sacche: rumine, reticolo, omaso ed abomaso (che è l'equivalente dello stomaco dei monogastrici in quanto l'unico dotato di mucosa gastrica). A questo gruppo appartengono i Camelidi (dotati di uno stomaco a tre sacche) ed i Ruminanti in senso stretto (Bovidi, Cervidi, Giraffidi, etc.). I poligastrici hanno una migliore capacità di digerire alimenti vegetali grazie alla ruminazione e alla digestione microbica, che ha luogo nel rumine.

[modifica] Animali erbivori

Alcuni animali erbivori presenti in natura vengono qui riportati.

[modifica] Voci correlate

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