Stati del Sudan

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Divisioni amministrative del Sudan, dopo l'indipendenza del Sudan del Sud nel 2011.
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Il Sudan è amministrativamente suddiviso in 17 stati detti wilāyāt (al singolare wilāya). La loro suddivisione risale principalmente alla dominazione britannica.

A partire dall'anno 2005 il Sudan era diviso in 25 stati (wilāyāt) a loro volta suddivisi in 133 distretti. Ogni stato è governato da un governatore e un consiglio dei ministri nominati direttamente dal Presidente del Sudan, ad eccezione degli stati della regione autonoma del Sud Sudan i cui governatori erano nominati dal presidente del Sud Sudan che era anche vicepresidente dello stato.

Dal 9 luglio 2011 i 10 stati più meridionali costituiscono lo stato indipendente del Sud Sudan costituiscono lo stato indipendente omonimo, le frontiere sono ancora oggetto di disputa, in particolare nel territorio di Abyei.

Inizio maggio 2011 il governo sudanese ha emesso un decreto per la formazione di due nuovi stati: Darfur Centrale e Darfur Orientale, costituiti rimpicciolendo il territorio degli attuali Darfur Meridionale e Occidentale, il territorio del Darfur Settentrionale rimane invece invariato.

Stati (wilāyāt)[modifica | modifica wikitesto]

Rif. ISO Stato Capoluogo Superficie Popolazione
7 GZ al-Jazira الجزيرة (Al-Dschazira, al-Ǧazīra, Gezira, El Gezira) Wad Madani
6 GD al-Qaḍārif (6) Gadaref (città)
5 KA Cassala (chiamato al-Sharqiyya, "Stato Orientale", tra il 1991 e il 1994) Cassala
2 DN Darfur Settentrionale شمال دارفور (Shamāl Dārfūr, Dārfūr al-Shamāliyya) Al-Fashir
11 DS Darfur Meridionale جنوب دارفو (Dārfūr al-Janūbiyya, Janūb Dārfūr) Nyala
12 DE Darfur Occidentale غرب دارفور (Dārfūr al-Gharbiyya, Gharb Dārfūr) Ed Dueim
8 NW Nilo Bianco النيل الأبي (al-Nīl al-Abyaḍ, al-Baḥr al-Abyaḍ) Rabak
24 NB Nilo Azzurro النيل الأزرﻕ (al-Nīl al-Azraq, al-Wusta, al-Awsat) Al-Damazin
25 SI Sennār سنار (Sannār, Sinnar) Sennar
26 RS Mar Rosso (al-Bahr al-Ahmar) (26), la cui zona settentrionale, il Triangolo di Hala'ib, è controllato dall'Egitto dal 2000. Porto Sudan
3 KH Kharṭūm (al-Kharṭūm) Al Khartum Bahrī
13 SK Kordofan Meridionale (Janūb Kurdufān) Kaduqli
9 NK Kordofan Settentrionale (Shamāl Kurdufān) al-Ubayyid
1 NO Nord (al-Shamāliyya) Dongola
4 NR Nilo (Nahr al-Nil) Ad Damir


Fino al 2005 esisteva anche lo stato del Kordofan Occidentale (Gharb Kurdufān), abolito nell'agosto 2005; il suo territorio è stato suddiviso tra gli Stati del Kordofan Meridionale e Kordofan Settentrionale

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Sudan Anglo-Egiziano possedeva otto mudīriyyāt, o province, che apparivano entità effimere quando furono create, ma che divennero ben definite al principio della seconda guerra mondiale. Le otto province erano: Nilo Azzurro, Darfur, Equatoria, Cassala, Khartum, Kordofan, Nord e Alto Nilo. Nel 1948 Bahr al Ghazal si distaccò dall'Equatoria, diventando la nona provincia.

Numerose nuove province vennero create il 1º luglio 1973. Dal Darfur nacquero il Nord Darfur e il Sud Darfur, mentre il Kordofan fu diviso in Kordofan settentrionale e Kordofan meridionale. al-Jazīra e il Nilo Bianco si separarono dalla provincia del Nilo Azzurro. La provincia del Nilo si staccò dal Nord. Dalla provincia del Cassala nacque, infine, la provincia del Mar Rosso.

Un'ulteriore suddivisione delle province fu effettuata nel 1976. Laghi fu separata dal Bahr al-Ghazal e Jonglei dal Nilo Superiore. Equatoria fu divisa in Equatoria Orientale e Equatoria Occidentale. Si ebbero quindi 18 province.

Nel 1991, il governo riorganizzò le regioni amministrative in 9 stati federali, corrispondenti alle nove province in essere dal 1948 al 1973. Il 14 febbraio 1994, ci fu ancora una riforma, dalla quale sortirono 26 wilāyāt (stati). La maggior parte delle wilayat erano vecchie province o distretti provinciali. Nell'agosto 2005 venne abolito iò Kordofan occidentale, il cui territorio è stato suddiviso tra gli Stati del Kordofan meridionale e Kordofan settentrionale

Nel 2005, Bahr al-Jabal fu rinominata Equatoria Centrale.

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