Province del Sudafrica

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Province numerate come nell'elenco

Il Sudafrica è diviso in nove province. I loro nomi, seguiti da quello della corrispondente capitale, sono i seguenti.

  1. Western Cape - Città del Capo
  2. Northern Cape - Kimberley
  3. Eastern Cape - Bisho
  4. KwaZulu-Natal - Pietermaritzburg
  5. Free State - Bloemfontein
  6. North West - Mafikeng
  7. Gauteng - Johannesburg
  8. Mpumalanga - Nelspruit
  9. Limpopo - Polokwane

Province storiche[modifica | modifica wikitesto]

La divisione del Sudafrica in diverse regioni amministrative può essere divisa in tre periodi distinti.

Dalla fondazione dell'Unione del Sud Africa nel 1910, la divisione principale fu in quattro province. Fino al 1913 comunque, la proprietà della terra da parte della maggioranza di colore era possibile solo in determinate aree che coprivano circa il 13% della nazione. A partire dalla fine degli anni cinquanta, i confini di queste aree vennero gradualmente consolidati, fino a formare le homeland delle diverse etnie. Le "homeland" dovevano servire come stati nazionali de jure per la popolazione nera, in accordo con la politica generale dell'apartheid messa in atto dal governo della minoranza bianca.

Nel 1976, l'homeland di Transkei fu la prima ad accettare l'indipendenza dal Sud Africa; anche se l'indipendenza non venne mai riconosciuta da altre nazioni, tre altre homeland seguirono l'esempio.

A partire dal 1994, il Sud Africa è stato diviso in nove province, come mostrato nella cartina. Le ex homeland vennero reintegrate nella Repubblica all'alba delle elezioni generali dell'aprile 1994, che posero fine al regime dell'apartheid.

1910-1994[modifica | modifica wikitesto]

Province

homeland "Independenti"

homeland non-independenti

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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