Slippery When Wet

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Slippery When Wet
Artista Bon Jovi
Tipo album Studio
Pubblicazione 18 agosto 1986
Durata 43 min : 42 s
Dischi 1
Tracce 10
Genere Hair metal
Hard rock
Album-oriented rock
Etichetta Mercury Records
Produttore Bruce Fairbairn
Registrazione 1986 - Little Mountain Sound Studios (Vancouver, Canada)
Certificazioni
Dischi d'oro Hong Kong Hong Kong[8]
(Vendite: 7.500+)
Dischi di platino Australia Australia (6)[1]
(Vendite: 420.000)
Regno Unito Regno Unito (3)[2]
(Vendite: 900.000)
Germania Germania[3]
(Vendite: 500.000)
Svizzera Svizzera (2)[4]
(Vendite: 100.000)
Finlandia Finlandia[5]
(Vendite: 70.000)
Dischi di diamante Stati Uniti Stati Uniti[6]
(Vendite: 12.000.000)
Canada Canada[7]
(Vendite: 1.000.000)
Bon Jovi - cronologia
Album precedente
(1985)
Album successivo
(1988)
Singoli
  1. You Give Love a Bad Name
    Pubblicato: 23 luglio 1986
  2. Livin' on a Prayer
    Pubblicato: 31 ottobre 1986
  3. Wanted Dead or Alive
    Pubblicato: 2 marzo 1987
  4. Never Say Goodbye
    Pubblicato: 14 agosto 1987

Slippery When Wet è il terzo album in studio dei Bon Jovi, pubblicato nel 1986 dalla Mercury Records. Molto probabilmente il disco di maggior successo del gruppo, restò 8 settimane consecutive in vetta alla Billboard 200 e arrivò a vendere circa 33 milioni di copie nel mondo, di cui circa 12 nei soli Stati Uniti, ricevendo un disco d'oro e un totale di 12 dischi di platino.[1] Nel 1987, risultò essere l'album più venduto dell'anno negli Stati Uniti d'America[9][10] e attualmente è il 14º disco più venduto di tutti i tempi[11] e soprattutto il disco di riferimento per il Pop Metal degli anni '80. L'uscita dell'album fu supportata dalla registrazione Slippery When Wet: The Videos, una raccolta dei videoclip promozionali estratti dal disco.

Da Slippery When Wet furono estratti quattro singoli: You Give Love a Bad Name, Livin' on a Prayer, Wanted Dead or Alive, e Never Say Goodbye - i primi tre riuscirono tutti a raggiungere le prime dieci posizioni della Billboard Hot 100, permettendo a tale disco di diventare il primo album hard rock nella storia della musica ad aver avuto tre hit nella top 10 in classifica.

Genesi e contesto[modifica | modifica sorgente]

Dopo lo scarso successo, soprattutto di critica, ottenuto dal loro disco precedente (7800° Fahrenheit), i Bon Jovi decisero di cambiare completamente approccio per il loro terzo album. Per prima cosa, si avvalsero della collaborazione del compositore Desmond Child nella stesura dei brani e, inoltre, cambiarono produttore assumendo Bruce Fairbairn, che andò a sostituire Tony Bongiovi. Iniziarono dunque le sessioni di registrazione presso i Little Mountain Sound Studios a Vancouver, in Canada, a cui prese parte anche Bob Rock in qualità di ingegnere del suono.

Gran parte del contenuto dell'album è stato scritto da Jon Bon Jovi e Richie Sambora, ad eccezione di You Give Love a Bad Name, Livin' on a Prayer, e Without Love, che sono state co-scritte dal già citato Desmond Child. Questi fu introdotto dalla Mercury Records allo scopo di aiutare Jon e Richie nella stesura di alcuni brani. Era la prima volta che Child collaborava con i due, e per farlo dovette raggiungerli in New Jersey, dove lavorarono insieme nel seminterrato della casa della madre di Sambora.

Inizialmente, Jon Bon Jovi non era molto convinto del fatto d'inserire Livin' on a Prayer all'interno del disco, dal momento che non era rimasto soddisfatto dalle varie demo del brano (una di queste la si può trovare come traccia fantasma del quarto disco nel box set 100,000,000 Bon Jovi Fans Can't Be Wrong del 2004). Desmond Child, non era affatto d'accordo con Jon, anzi era convinto che con questa canzone i Bon Jovi avrebbero sicuramente potuto sfondare in modo definitivo nel mondo della musica. Dello stesso avviso era anche Richie Sambora, che alla fine riuscì a convincere Jon a inserire il brano nell'album e, visto l'enorme successo avuto poi dal singolo, ad avere ragione.

Una delle tante canzoni scritte durante la realizzazione dell'album è stata Edge of a Broken Heart, non comparsa poi nella versione finale del disco. La canzone fu pubblicata per la prima volta nel 1987 come colonna sonora del film Disorderlies e, successivamente, fu inserita dal gruppo nel già citato box set 100,000,000 Bon Jovi Fans Can't Be Wrong del 2004 e nel CD Bonus dell'edizione speciale del primo greatest hits del gruppo, Cross Road, del 1994.

Nome e copertina dell'album[modifica | modifica sorgente]

Così il tastierista David Bryan ha commentato il periodo di registrazione del disco:

« Durante le registrazioni del disco frequentavamo assiduamente un club di striptease dove delle ragazze incredibilmente belle si versavano addosso acqua e sapone. Diventavano così scivolose che non riuscivi a stringerle neanche se era la cosa che volevi di più al mondo. Uno di noi urlò 'Slippery when wet!' (scivolose se bagnate) e gli altri immediatamente realizzarono: doveva essere il titolo del nuovo disco! In origine pensavamo di mettere in copertina una foto con delle enormi tette, veramente grosse, ma scoprimmo che il Parents Music Resource Center (associazione moralista controllata da Tipper Gore, moglie di Al Gore, ai tempi vicepresidente degli Stati Uniti) aveva intenzione di denunciarci, mettendoci così in un grosso guaio. Perciò usammo una copertina più tranquilla. Pochi sanno che ad inventare la nuova copertina fu lo stesso Jon Bon Jovi, che di fatto prese un sacco di immondizia bagnato e ci scrisse sopra con il dito Slippery When Wet»

Analisi del Disco[modifica | modifica sorgente]

Let It Rock[modifica | modifica sorgente]

Let It Rock è la prima traccia del disco, con un intro di organo come apertura, questa canzone è un pezzo Pop-Metal con un ritornello trascinante pieno di potenti cori da stadio.

You Give Love A Bad Name[modifica | modifica sorgente]

Primo singolo estratto, una delle canzoni più famose dell'album. Ritornello dai cori potenti e arrangiamento metal con le tastiere in secondo piano.

Livin' On A Prayer[modifica | modifica sorgente]

La canzone più famosa dell'album. Storico il ritornello dove i Bon Jovi cantano "Whooah" su note relativamente altissime, dopo un intro di tastiere, la canzone cresce sempre di più fino ad esplodere nel ritornello. Dopo l'assolo c'è un altro crescendo e successivamente avviene una modulazione di 3 semitoni: si passa da Sol Maggiore a Si Bemolle Maggiore, questo cambio di tonalità rende tutto più "in alto" di prima.

Social Disease[modifica | modifica sorgente]

Una fusione tra Chitarre Metal, Ottoni e Tastiere, canzone mid tempo.

Wanted Dead Or Alive[modifica | modifica sorgente]

Una power ballad con un intro acustico di chitarre a 12 corde, tastiere e percussioni. La chitarra elettrica e la batteria nella sua piena potenza fanno la loro entrata all'assolo, si passa da un arrangiamento acustico ad uno elettrico e potente.

Raise Your Hands[modifica | modifica sorgente]

Una canzone frenetica da stadio con la chitarra elettrica in primo piano.

Without Love[modifica | modifica sorgente]

Una canzone mid tempo con le tastiere in primo piano e con un ritmo lineare di basso e batteria.

I'd Die For You[modifica | modifica sorgente]

Intro di tastiere in ottavi, chitarra, batteria e basso. Strofa ed esplosione in un pre ritornello pieno di cori ed armonie vocali.

Never Say Good Bye[modifica | modifica sorgente]

Power Ballad dal suono malinconico e triste. Il testo parla delle avventure di Jon Bon Jovi ai tempi del liceo.

Wild In The Streets[modifica | modifica sorgente]

La canzone di "addio" dell'album. Un Pezzo vivace con Chitarra e Tastiere in primo piano.

Riscontro di critica e pubblico[modifica | modifica sorgente]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Piero Scaruffi[12] 6.5/10 stelle
Robert Christgau[13] (B-)
All Music[14] 4.5/5 stelle
Rolling Stone[15] (sfavorevole)
24.000 dischi[16][17] 4/5 stelle

Slippery When Wet fu un enorme successo commerciale. Tra il 1986 e il 1987, infatti, produsse una serie incredibile di singoli di successo, tra cui tre giunti nella top 10 della Billboard Hot 100, due dei quali (You Give Love a Bad Name e Livin' on a Prayer) arrivarono anche in prima posizione, rendendo i Bon Jovi la prima band hard rock ad aver avuto due primi posti consecutivi in classifica. Inoltre, sempre in tale classifica, fu il primo album nel suo genere ad aver avuto tre singoli nelle prime dieci posizioni. Il disco ebbe anche una notevole capacità di resistenza, con 38 settimane di permanenza all'interno della Billboard 200, di cui 8 in vetta alla classifica (primo album dei Bon Jovi a riuscirci). Risultò essere il disco più venduto negli Stati Uniti nel 1987, dove fu certificato disco d'oro e ben 12 volte disco di platino dalla RIAA per aver venduto circa 12 milioni di copie solamente negli USA[18], risultando ancora oggi il 48º album con il maggior successo di sempre negli USA.

Nel Regno Unito, invece, Slippery When Wet raggiunse la posizione numero 6, stabilendo un totale di 123 settimane nella top 100, di cui 23 nella top 20.[19] Risulta ancora oggi l'album dei Bon Jovi dal maggiore successo di sempre in Inghilterra, con oltre 1 milione di copie vendute e tre dischi di platino ricevuti. Altri riconoscimenti importanti arrivarono in Canada, disco di diamante, e Australia, 6 volte disco di platino.

La rivista Kerrang! lo ha definito il 44º "Album Heavy Metal più grande di tutti i tempi".[20]

La quinta traccia dell'album, Raise Your Hands, appare in una scena del celebre film Balle spaziali di Mel Brooks.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Edizione originale[modifica | modifica sorgente]

LP (Mercury 830 264-1 [de] / EAN 0004228302641)[21]
  1. Let It Rock – 5:25 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora)
  2. You Give Love a Bad Name – 3:42 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Desmond Child)
  3. Livin' on a Prayer – 4:09 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Desmond Child)
  4. Social Disease – 4:18 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora)
  5. Wanted Dead or Alive – 5:08 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora)
  6. Raise Your Hands – 4:16 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora)
  7. Without Love – 3:30 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Desmond Child)
  8. I'd Die for You – 4:30 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Desmond Child)
  9. Never Say Goodbye – 4:48 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora)
  10. Wild in the Streets – 3:54 (Jon Bon Jovi)

Special Tour Edition[modifica | modifica sorgente]

L'11 maggio 2010 l'album è stato ripubblicato in Nord America, insieme ad altri 9 album in studio dei Bon Jovi. La nuova edizione dell'album è stata messa a disposizione del mercato internazionale il 14 maggio dello stesso anno, e prevede un nuovo artwork, oltre a 3 tracce bonus registrate dal vivo.[22]

Tracce bonus della Special Tour Edition (Mercury / Island 06025 2736716 (UMG) / EAN 0602527367163)[23][24]
  1. You Give Love a Bad Name – 4:11 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Desmond Child) – Live Version
  2. Livin' on a Prayer – 5:33 – Live Version
  3. Wanted Dead or Alive – 5:22 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora) – Live Acoustic Version

Edizione speciale per il Giappone[modifica | modifica sorgente]

Il 18 novembre 1998 è stata pubblicata in Giappone un'edizione speciale dell'album, contenente un CD bonus con 7 tracce.

CD bonus contenuto nell'edizione speciale per il Giappone (PHCR-90015/6)[25]
  1. Wanted Dead or Alive (Jon Bon Jovi, Richie Sambora) – Versione live, Wembley 1995
  2. Livin' on a Prayer (Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Desmond Child) – Versione live, USA 1987
  3. You Give Love a Bad Name (Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Desmond Child) – Versione live, USA 1987
  4. Wild in the Streets (Jon Bon Jovi) – Versione live, Wembley 1995
  5. Borderline (Jon Bon Jovi, Richie Sambora) – Studio Outtake
  6. Edge of a Broken Heart (Jon Bon Jovi, Richie Sambora) – Studio Outtake
  7. Never Say Goodbye (Jon Bon Jovi, Richie Sambora) – Versione acustica

Versione DualDisc[modifica | modifica sorgente]

Il 20 settembre 2005, a un anno dal 20º anniversario dell'album ed in concomitanza con la pubblicazione dell'album Have a Nice Day della band stessa, Slippery When Wet è stato ristampato in versione DualDisc. Il lato CD contiene una nuova versione rimasterizzata del disco, mentre il lato DVD ne propone una in Dolby 5.1 Surround. Il materiale audio si può sentire attraverso sia lettori DVD-Audio che DVD standard. Il lato DVD contiene tutti i cinque videoclip promozionali prodotti per l'album, e prevede anche del materiale bonus.

Tracce DVD (602498842577)[26][27]


  1. Let It Rock
  2. You Give Love a Bad Name
  3. Livin' on a Prayer
  4. Social Disease
  5. Wanted Dead or Alive
  6. Raise Your Hands
  7. Without Love
  8. I'd Die for You
  9. Never Say Goodbye
  10. Wild in the Streets
  11. You Give Love a Bad Name
  12. Livin' on a Prayer
  13. Wanted Dead or Alive
  14. Never Say Goodbye
  15. Wild in the Streets

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica sorgente]

Anno Paese Posizione
1987 Austria[37] 10
Canada[38] 2
Stati Uniti d'America[10][39] 1
Svizzera[40] 4

Certificazioni[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti d'America[41]
Organizzazione Certificazione Data
RIAA Oro 15 ottobre 1986
RIAA Platino 15 ottobre 1986
RIAA 2x Platino 6 novembre 1986
RIAA 3x Platino 9 dicembre 1986
RIAA 4x Platino 6 gennaio 1987
RIAA 5x Platino 20 gennaio 1987
RIAA 6x Platino 19 febbraio 1987
RIAA 7x Platino 27 aprile 1987
RIAA 8x Platino 21 agosto 1987
RIAA 9x Platino 29 novembre 1989
RIAA 10x Platino 21 ottobre 1993
RIAA 11x Platino 18 novembre 1994
RIAA 12x Platino 10 ottobre 1995

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Bon Jovi[modifica | modifica sorgente]

Altro personale[modifica | modifica sorgente]

Tour promozionale[modifica | modifica sorgente]

Per promuovere l'album, il gruppo intraprese lo Slippery When Wet Tour, partito il 14 luglio 1986 dal Pacific Coliseum di Vancouver, e conclusosi il 17 ottobre 1987 al Neal S. Blaisdell Center di Honolulu.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Bronwyn Thompson, On a steel horse Bon Jovi rides to top of the charts, The Daily Telegraph, 29 gennaio 2008. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  2. ^ (EN) Certified Awards Search, British Phonographic Industry. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  3. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank, www.musikindustrie.de. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  4. ^ (EN) AWARDS 1992, swisscharts.com. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  5. ^ (FI) Hakutulokset, IFPI. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  6. ^ (EN) Gold & Platinum - Diamond Awards, RIAA. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  7. ^ (EN) The CRIA's Diamond Awards. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  8. ^ (EN) Gold Disc Award - 1988, www.ifpihk.org. URL consultato il 19 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2012).
  9. ^ È stato l'anno di Bon Jovi, la Repubblica, 29 dicembre 1987. URL consultato l'11 marzo 2011.
  10. ^ a b Year End Charts - Year-end Albums - The Billboard 200, Billboard. URL consultato il 15 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2007).
  11. ^ date=2011-8-18
  12. ^ Piero Scaruffi, Bon Jovi, www.scaruffi.com. URL consultato il 25 aprile 2011.
  13. ^ (EN) Robert Christgau, Robert Christgau Review Bon Jovi. URL consultato il 25 aprile 2011.
  14. ^ (EN) Andrew Leahey, Slippery When Wet - Bon Jovi - Reviews, All Music Guide.
  15. ^ (EN) Jimmy Guterman, Bon Jovi - Slippery When Wet, Rolling Stone, 7 novembre 1990. URL consultato il 25 aprile 2011.
  16. ^ R. Bertoncelli, C. Thellung, Ventiquattromila dischi. Guida a tutti i dischi degli artisti e gruppi più importanti, 2ª edizione, Baldini Castoldi Dalai [2006], 2007, p. 54, ISBN 8860181518. URL consultato il 25 aprile 2011.
  17. ^ 24.000 Dischi > Bon Jovi, DelRock.it. URL consultato il 25 aprile 2011.
  18. ^ On a steel horse Bon Jovi rides to top of the charts, Daily Telegraph, 29 gennaio 2008. URL consultato il 4 giugno 2008.
  19. ^ a b (EN) Chart Stats - Bon Jovi - Slippery When Wet, www.chartstats.com. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  20. ^ Alison Joy, Bon Jovi 'Slippery When Wet' in Kerrang!, vol. 222, London, UK, Spotlight Publications Ltd., 21 gennaio 1989.
  21. ^ BON JOVI - SLIPPERY WHEN WET (ALBUM), italiancharts.com. URL consultato il 12 marzo 2011.
  22. ^ (EN) TEN CLASSIC BON JOVI ALBUMS PRESENTED AS SPECIAL EDITIONS FEATURING RARE LIVE RECORDINGS AS BONUS TRACKS, www.bonjovi.com, 19 aprile 2010. URL consultato il 13 marzo 2011.
  23. ^ (EN) Slippery When Wet: Special Edition [Extra tracks, Special Edition], Amazon.com. URL consultato il 12 marzo 2011.
  24. ^ Slippery When Wet (Special Edition) - Bon Jovi, iTunes. URL consultato il 12 marzo 2011.
  25. ^ (JA) ワイルド・イン・ザ・ストリート/ボン・ジョヴィ, Oricon. URL consultato il 12 marzo 2011.
  26. ^ (EN) Slippery When Wet [DualDisc] - Bon Jovi, All Music Guide. URL consultato il 12 marzo 2011.
  27. ^ (EN) Bon Jovi: Slippery When Wet [DualDisc], www.deepdiscount.com. URL consultato il 12 marzo 2011.
  28. ^ (DE) Bon Jovi - Slippery When Wet, austriancharts.at. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  29. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 45, No. 23, March 14 1987, www.collectionscanada.gc.ca. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  30. ^ (DE) Bon Jovi, Slippery When Wet, www.chart-radio.de. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  31. ^ (DE) Top 100 Official Media Control - 09.02.1987, www.chart-radio.de. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  32. ^ (EN) Bon Jovi - Slippery When Wet, norwegiancharts.com. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  33. ^ (EN) Bon Jovi - Slippery When Wet, charts.org.nz. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  34. ^ (EN) Slippery When Wet - Bon Jovi, Billboard. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  35. ^ (EN) Bon Jovi - Slippery When Wet, swedishcharts.com. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  36. ^ (EN) Bon Jovi - Slippery When Wet, swisscharts.com. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  37. ^ (DE) JAHRESHITPARADE 1987, austriancharts.at. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  38. ^ (EN) Top 100 Albums of '87, www.collectionscanada.gc.ca, 26 dicembre 1987. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  39. ^ (EN) TOP Pop Albums in Billboard, 16 dicembre 1987, pp. Y-20.
  40. ^ (DE) SCHWEIZER JAHRESHITPARADE 1987, hitparade.ch. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  41. ^ (EN) Gold & Platinum - Search Results, RIAA. URL consultato il 13 febbraio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]