Born to Be My Baby

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1leftarrow.pngVoce principale: New Jersey.

Born to Be My Baby
Born to Be My Baby.png
Screenshot del video
Artista Bon Jovi
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1988
Durata 4 min : 40 s
Album di provenienza New Jersey
Genere Pop metal
Hair metal
Hard rock
Album-oriented rock
Etichetta Mercury Records
Produttore Bruce Fairbairn
Registrazione 1988
Formati Singolo
Bon Jovi - cronologia
Singolo precedente
(1988)
Singolo successivo
(1989)

Born to Be My Baby è una canzone dei Bon Jovi, scritta da Jon Bon Jovi, Richie Sambora, e Desmond Child. Fu estratta come secondo singolo dal quarto album in studio del gruppo, New Jersey, nel tardo 1988. Raggiunse la posizione #3 della Billboard Hot 100, la #22 della UK Singles Chart, e la #30 delle classifiche in Australia.

La canzone può essere definita come "dimenticata" dagli stessi Bon Jovi, in quanto non inserita nel loro primo greatest hits, Cross Road, del 1994. In realtà, Born to Be My Baby rimane uno dei brani preferiti dai fan del gruppo e, per questo, i Bon Jovi la ripropongono spesso dal vivo durante i loro concerti. Una versione acustica della canzone è presente nel disco This Left Feels Right e nel relativo DVD This Left Feels Right Live, mentre sue versioni dal vivo originali compaiono nelle registrazioni The Crush Tour e Live at Madison Square Garden.

Informazioni sulla canzone[modifica | modifica sorgente]

Il testo di Born to Be My Baby può essere paragonato, per certi versi, a quello di Livin' on a Prayer, poiché entrambe le canzoni trattano di una coppia di giovani lavoratori che cercano a fatica di condurre la loro vita di coppia. Nonostante ciò, a differenza del precedente, in tale brano emerge un ottimismo di fondo: i due devono lasciarsi il mondo all'esterno e continuare a lottare, perché hanno qualcosa in cui credere.

All'inizio e alla fine della canzone compare un coro di "na-na-na na, na-na na, na-na na, na" scanditi dai membri della band, al ritmo della canzone. Nel ritornello, che è ripetuto diverse volte all'interno del brano, viene usata un'allitterazione ("Born to Be My Baby").

Born to Be My Baby fu inizialmente registrata in versione acustica, con solo due chitarre alla fine del pezzo. Sotto le pressioni del produttore Bruce Fairbairn, però, fu poi incisa nella versione che si trova nell'album. Jon Bon Jovi disse che la canzone, se registrata nella forma in cui era stata originariamente pensata, avrebbe certamente raggiunto il primo posto in classifica; aggiunse, inoltre, come Fairbairn con questa scelta aveva cercato di creare una nuova Livin' on a Prayer.

Videoclip[modifica | modifica sorgente]

Il videoclip di Born to Be My Baby è stato registrato in bianco e nero. Dai costi molto contenuti, il clip fu girato interamente in uno studio di registrazione, parallelamente all'incisione del pezzo stesso. Nella versione completa, compaiono dialoghi fra i membri della band, che provano il ritornello, insoddisfatti. Per il resto, compaiono alcune fotografie di Jon Bon Jovi. Proprio dello stesso Jon, nel video, compare la futura moglie Dorothea.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]