Bounce (album Bon Jovi)

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Bounce
Artista Bon Jovi
Tipo album Studio
Pubblicazione 8 ottobre 2002
Durata 49 min : 06 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere Hard rock
Pop rock
Etichetta Island Records
Produttore Luke Ebbin
Jon Bon Jovi
Richie Sambora
Registrazione 2002 - Sanctuary II Studio (New Jersey)
Certificazioni
Dischi d'oro Belgio Belgio[1]
Bon Jovi - cronologia
Album successivo
(2003)
Singoli
  1. Everyday
    Pubblicato: agosto 2002
  2. Misunderstood
    Pubblicato: ottobre 2002
  3. All About Lovin' You
    Pubblicato: 13 maggio 2003
  4. Bounce
    Pubblicato: 2003

Bounce è l'ottavo album in studio dei Bon Jovi, pubblicato nel 2002 dalla Island Records. Come il precedente Crush, anche questo disco fu registrato presso i Sanctuary II Studio (New Jersey), e sempre con Luke Ebbin nel ruolo di produttore. La realizzazione di Bounce fu fortemente influenzata dagli attentati dell'11 settembre 2001 e, infatti, il titolo dell'album fa riferimento a New York e alla sua capacità di riprendersi dopo gli attacchi terroristici. Un altro significato del titolo del disco, però, potrebbe essere relativo alla bravura dei Bon Jovi di aver saputo appunto "rimbalzare" (traduzione in italiano di "Bounce") nel corso degli anni.

Da Bounce furono estratti quattro singoli: Everyday, Misunderstood, All About Lovin' You, e l'omonimo Bounce (quest'ultimo solo per il Nord America).

Genesi e contesto[modifica | modifica sorgente]

Riguardo alle sessioni di registrazione di Bounce, il cantante Jon Bon Jovi ha commentato qualche giorno dopo l'uscita del disco in un'intervista[2][3]:

« Devo ammettere che la produzione del disco è stata piuttosto semplice, dal momento che non abbiamo cambiato il solito approccio, ma l'abbiamo aggiustato. C'eravamo trovati molto bene con Luke Ebbin durante la lavorazione di Crush, e per questo abbiamo deciso di ri-confermarlo come produttore anche per il nuovo album. I nostri responsabili sono soliti dire che "non c'è nessun 'io' in una squadra". Dal canto mio, però, devo ammettere di essere molto vanitoso, e penso che le mie - e magari anche quelle di Richie - alla fine si dimostrino sempre e comunque le idee migliori »

Nella maggior parte dei testi presenti in Bounce risulta forte il riferimento agli attentati dell'11 settembre 2001, in particolare nella prima traccia Undivided, che è diventata una delle preferite del disco dai fan del gruppo. Particolare è la storia dietro la composizione della canzone Open All Night, che fu scritta da Jon Bon Jovi e Richie Sambora in risposta al finale della serie televisiva Ally McBeal. Nella quinta stagione della serie (che poi sarà anche l'ultima), infatti, lo stesso Jon aveva interterpretato per dieci puntate il ruolo dell'idraulico Victor Morrison, ma alla lunga non gli andò bene la gestione del suo personaggio. I dissapori iniziarono quando i produttori della serie gli chiesero se sarebbe potuto rimanere per alcuni episodi in più, in modo che Victor si fosse sposato la protagonista Ally, interpretata da Calista Flockhart. Jon rifiutò per il fatto che sua moglie era incinta del suo terzo figlio, Jake, e così alla fine si decise di far scomparire repentinamente Morrison dalla sit-com. Il testo di Open All Night descrive proprio come lo stesso Bon Jovi avrebbe voluto che si concludesse la storia del suo personaggio. Questa non era la prima volta che il gruppo scriveva una canzone con tale titolo, un brano omonimo appare, infatti, anche nel primo disco del box-set 100,000,000 Bon Jovi Fans Can't Be Wrong.

Riscontro di critica e pubblico[modifica | modifica sorgente]

Recensioni
Risorsa Valutazione
All Music 2 stars.svg[4]
The Guardian 2 stars.svg[5]

Bounce non riuscì a bissare il successo ottenuto dal precedente album in studio del gruppo, Crush, seppur arrivando a vendere 6 milioni di copie nel mondo e ottenendo buoni piazzamenti in diverse classifiche. Da segnalare come abbia raggiunto la top 3 della Billboard 200 negli Stati Uniti, alla posizione #2, diventando il primo disco del gruppo a riuscirci dai tempi di New Jersey del 1988. Proprio negli USA, Bounce vendette oltre 160.000 copie nella prima settimana di messa in vendita, e ciò lo portò a essere l'album dei Bon Jovi dal miglior debutto di sempre, almeno fino a quel momento (sarà poi superato dal successivo Have a Nice Day nel 2005). Inoltre, il disco si piazzò alla posizione #1 della Eurochart Hot 100 Singles, anche se non raggiunse mai il primo posto in alcuna classifica europea. Tuttavia, nonostante questi buoni risultati, Bounce divenne il primo album in studio del gruppo a non venire certificato con nessun disco di platino dai tempi di 7800° Fahrenheit del 1985.

D'altro canto, la critica si dimostrò molto fredda nei confronti del disco, accusando particolarmente i Bon Jovi di essere troppo stereotipi. Ciò è confermato anche dalle varie recensioni di Bounce, delle quali nessuna è riuscita a ottenere almeno la metà del voto massimo nei vari giudizi finali dell'album.

Posizioni in classifica[modifica | modifica sorgente]

Classifica (2002) Posizione
Argentina 4
Australia (ARIA Charts) 5
Austria 3
Belgio 4
Brasile 10
Canada 3
Eurochart Hot 100 Singles 1
Finlandia 2
Francia 8
Germania 2
Giappone 3
Grecia 3
Irlanda 5
Italia (FIMI) 6
Norvegia 9
Olanda 2
Regno Unito (UK Singles Chart) 2
Repubblica Ceca 5
Slovacchia 9
Spagna 2
Stati Uniti (Billboard 200) 2
Svezia 4
Svizzera 2

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Curly Brackets.svg
  1. Undivided - 3:53 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Billy Falcon)
  2. Everyday - 3:00 (Bon Jovi, Sambora, Andreas Carlsson)
  3. The Distance - 4:48 (Bon Jovi, Sambora, Desmond Child)
  4. Joey – 4:54 (Bon Jovi, Sambora)
  5. Misunderstood - 3:30 (Bon Jovi, Sambora, Carlsson, Child)
  6. All About Lovin' You - 3:46 (Bon Jovi, Sambora, Carlsson, Child)
  7. Hook Me Up - 3:54 (Bon Jovi, Sambora, Carlsson, Child)
  8. Right Side of Wrong – 5:50 (Bon Jovi)
  9. Love Me Back to Life - 4:09 (Bon Jovi, Sambora)
  10. You Had Me from Hello - 3:49 (Bon Jovi, Sambora, Carlsson)
  11. Bounce - 3:11 (Bon Jovi, Sambora, Falcon)
  12. Open All Night - 4:22 (Bon Jovi, Sambora)
Tracce bonus incluse unicamente nell'edizione Giapponese
  1. No Regrets - 4:02 (Bon Jovi)
  2. Postcards from the Wasteland - 4:37 (Bon Jovi)

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Bon Jovi[modifica | modifica sorgente]

Altro personale[modifica | modifica sorgente]

Tour promozionale[modifica | modifica sorgente]

Per promuovere l'album, il gruppo intraprese il Bounce Tour, partito l'8 dicembre 2002 dall'Etihad Stadium di Melbourne, e conclusosi l'8 agosto 2003 al Giants Stadium di East Rutherford. Per quanto riguarda l'Italia, il tour fece tappa nelle seguenti date:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ultratop.be - ULTRATOP BELGIAN CHARTS
  2. ^ interview with Jon Bon Jovi and Richie Sambora
  3. ^ Intervista con Jon Bon Jovi riguardo alla lavorazione di Bounce
  4. ^ link
  5. ^ link

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