Sevoflurano
| Sevoflurano | |
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| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C4H3F7O |
| Massa molecolare (u) | 200,055 |
| Aspetto | Incolore |
| Numero CAS | [] |
Il Sevoflurano (C4H3F7O) è un anestetico dall'odore dolciastro, completamente non infiammabile usato per l'induzione e il mantenimento dell'anestesia.
Insieme al desflurano sta soppiantando gli altri anestetici volatili come l'alotano, l'enflurano e l'isoflurano grazie alla sua potenza e alla velocità di azione.
Viene somministrato utilizzando un vaporizzatore, integrato nella macchina per anestesia; la sua velocità d'azione e di smaltimento sono secondi solamente a quelle del desflurano, ma grazie alla sua poca irritabilità delle mucose è più frequentemente utilizzato per indurre l'anestesia in maschera. È liquido a temperatura ambiente e venne introdotto nella pratica clinica per la prima volta in Giappone nel 1990.
A contatto con la calce sodata, utilizzata nelle macchine per anestesia con ricircolo dei gas respiratori come assorbitore di anidride carbonica, forma il Composto A (fluorometil-2,2-difluoro-1-(trifluorometil)vinil etere) e il Composto B (1,1,1,3,3-pentafluoro-2-(fluorometilossi)-3-metilossipropano), specialmente ad alte temperature e quando la calce sodata è particolarmente essiccata. È stato dimostrato che il Composto A provoca effetti dannosi ai reni sui ratti. Negli umani non è stata dimostrata tossicità renale, ma esami sulle urine hanno evidenziato proteinuria, glicosuria e enzimuria.
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