Olympique Gymnaste Club de Nice Côte d'Azur

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OGC Nice
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Les Aiglons (Gli aquilotti), l'OGCN, le Gym (la palestra)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Nero (Strisce).png rosso e nero
Simboli Aquila
Dati societari
Città Nice Arms.svg Nizza
Paese bandiera Francia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of France.svg FFF
Fondazione 1904
Presidente Bandiera della Francia Jean Pierre Rivere
Allenatore Bandiera della Francia René Marsiglia ad interim
Stadio Stade Municipal du Ray
(15,761 posti)
Sito web www.ogcnice.com
Palmarès
Ligue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svg
Titoli di Francia 4
Trofei nazionali 3 Coppe di Francia
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

L'Olympique Gymnaste Club de Nice-Côte d'Azur, noto anche come OGC Nice, è una società di calcio francese con sede a Nizza, in Costa Azzurra. La squadra, fondata il 9 luglio 1904, ha vinto quattro campionati francesi (tutti negli anni cinquanta) e tre Coppe nazionali.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Le origini[1]

L'embrione dell'attuale club[non chiaro] si formò il 9 luglio 1904 come Gymnaste Club de Nice, una società di ginnastica dall'uniforme blu e nera. Nell'arco di quattro anni la società aggiunse altre sezioni sportive, finché nel 1908 avvenne la scissione del club in due società: una che mantiene il nome del vecchio club, e l'altra denominata Gymnastes Amateurs Club de Nice, di cui fu creata una sezione calcistica che esordì il 29 novembre 1908 in occasione di un match contro lo Stade Niçois.

Nel 1910 la squadra assunse il nome di Gymnaste Club de Nice quindi, nel decennio successivo, la società assorbì altri club minori della città (cambiando più di una volta la denominazione), fino ad assumere, nel 1924, la denominazione di Olympique Gymnaste Club de Nice, con il rosso e il nero come colori sociali.

[modifica] L'esordio nel calcio professionale

Dopo aver esordito a livello professionale in Coppa di Francia, in cui raggiunse nelle prime due stagioni la semifinale, il Nizza ebbe la possibilità di iscriversi alla neonata Division 1, in un raggruppamento costituito da squadre provenienti dal sud della Francia. Dopo una salvezza ottenuta il primo anno, nella stagione 1933-34 il Nizza retrocesse in Division 2, ma in quello stesso anno perse lo statuto professionale, trascorrendo quindi un anno di inattività. Per la stagione 1935-36 il Nizza ottenne la reiscrizione in seconda divisione, in cui rimase fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale.

[modifica] L'era d'oro nel dopoguerra

Reiscritta al termine delle ostilità al campionato di seconda divisione, il Nizza ritornò in massima serie al termine della stagione 1947-48. Dopo due stagioni di assestamento la squadra vinse due titoli consecutivi nelle stagioni 1950-51 (vincendo in rimonta[1] un campionato conclusosi con le prime cinque distanziate da un solo punto e grazie alla miglior differenza reti nei confronti del Lilla) e 1951-52 (uscendo dal guscio a sei turni dal termine, durante i quali riuscì a sconfiggere la concorrenza), nonostante diversi avvicendamenti sulla panchina (si alternarono in due anni Ely Rous, Jean Lardi e Numa Andoire). Sempre nella stagione 1951-52 il Nizza riuscì a vincere la sua prima Coppa di Francia, divenendo quindi la prima squadra francese del dopoguerra a ottenere il double. La squadra, dopo aver vinto un'altra coppa nazionale nella stagione 1953-54, ripeté la vittoria del campionato nella stagione 1955-56, in cui affrontò la concorrenza di varie squadre (nella classifica finale le prime cinque furono distanziatte da tre punti) e, dopo due stagioni anonime in cui si posizionò nelle parti basse della classifica, nella stagione 1958-59, in cui ebbe modo di battere diversi record personali come l'imbattibilità, il numero di vittorie e il numero di reti segnate. La vittoria degli ultimi due campionati consentì inoltre al Nizza di esordire in campo europeo, nella neonata Coppa dei Campioni, in cui venne eliminato in entrambi i casi dal Real Madrid (allora dominatore della competizione) ai quarti di finale.

[modifica] Il club dei miliardari

Dopo un periodo buio durato per tutti gli anni sessanta (in cui la squadra retrocesse due volte in Division 2, la seconda delle quali nella stagione 1968-69, dopo una stagione conclusa al secondo posto), il Nizza si impose negli anni settanta come club di classifica medio-alta, grazie soprattutto agli ingaggi di giocatori celebri come Hervé Revelli (plurivincitore del campionato con il Saint-Étienne nonché due volte capocannoniere del campionato francese), Dominique Baratelli e Dick van Dijk (campione d'Europa con l'Ajax). La squadra, denominata in quel periodo club des Miliardaires[1], si ritrovò tre volte a lottare per la conquista del campionato: nella stagione 1972-73 si fece superare dal Nantes a metà del girone di ritorno concludendo al secondo posto, nella stagione 1975-76 fu l'unica squadra realmente in grado di contrastare l'egemonia del Saint-Étienne, mentre nel campionato 1977-78 fu in corsa per il double, lottando contro il Monaco per la vittoria del campionato fino a poche giornate dal termine, in cui calò fino a concludere a metà classifica, e giungendo fino alla finale di Coppa di Francia, dove fu sconfitto dal Nancy a causa di un gol di Platini.

[modifica] La crisi finanziaria

La sconfitta in finale di Coppa di Francia decretò la fine del periodo del club dei Miliardari: il Nizza conobbe infatti nelle stagioni successive un declino dei risultati, fino a retrocedere con due giornate di anticipo al termine della stagione 1981-82. La squadra, tornata in massima serie dopo tre anni, si attestò nelle posizioni medio-basse della classifica, con un unico picco nella stagione 1988-89, in cui si piazzò sesta. A questo piazzamento seguì una salvezza stentata (guadagnata solo grazie ad una larga vittoria contro lo Strasburgo nella gara di ritorno dei playoff interdivisionali), quindi la retrocessione d'ufficio nella stagione 1990-91, decretata a causa di inadempienze finanziarie che portarono la squadra sull'orlo della liquidazione, scongiurata grazie all'impegno del nuovo presidente André Boïs, che cambiò il nome della società in Olympique Gymnaste Club de Nice-Côte d'Azur[1].

[modifica] Cambi di proprietà

Il decennio seguente allo scongiurato fallimento della società videro il Nizza incontrare diverse difficoltà tecniche, ottenendo piazzamenti medio-bassi in Division 1 e in seconda divisione e vedendo tra l'altro l'avvicendarsi ai vertici della società di diversi proprietari, tra cui anche alcuni italiani[1] (nella persona di Primo Salvi, Paolo Taveggia e Federico Pastorello, in società con il presidente della Roma Franco Sensi). L'unico picco della squadra in quel periodo fu la vittoria in Coppa di Francia nella stagione 1996-97, avvenuta sconfiggendo il Guingamp per 4-3 ai calci di rigore.

[modifica] Ritorno in massima serie

Al termine della stagione 2001-02, ultima stagione del Nizza sotto la proprietà italiana, la squadra, guidata da Sandro Salvioni, riconquistò la massima serie. Il club, acquistato all'inizio della stagione 2002-03 da Maurice Cohen, ha ottenuto negli ultimi anni posizioni di media classifica, con picchi nelle stagioni 2005-06 (durante la quale raggiunse la finale di Coppa di Lega, persa in favore del Nancy) e 2007-08, in cui giunse all'ottavo posto.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria dell'Olympique Gymnaste Club de Nice Côte d'Azur
  • 1932-33 - 7ª in Division 1
  • 1933-34 - 13ª in Division 1. Retrocede in Division 2
  • 1934-35 - Attività sospesa
  • 1935-36 - 9ª in Division 2
  • 1936-37 - 5ª in Division 2
  • 1937-38 - 4ª in Division 2
  • 1938-39 - 8ª in Division 2

  • 1939-1945 - Attività sospesa
  • 1945-46 - 5ª in Division 2
  • 1946-47 - 18ª in Division 2
  • 1947-48 - Vince la Division 2. Promosso in Division 1
  • 1948-49 - 7ª in Division 1


 
  • 1964-65 - Vince la Division 2. Promosso in Division 1
  • 1965-66 - 10ª in Division 1
  • 1966-67 - 6ª in Division 1
  • 1967-68 - 2ª in Division 1
  • 1968-69 - 18ª in Division 1. Retrocede in Division 2


  • 1979-80 - 15ª in Division 1
  • 1980-81 - 15ª in Division 1
  • 1981-82 - 19ª in Division 1. Retrocede in Division 2
  • 1982-83 - 3° nel Girone B della Division 2
  • 1983-84 - 2° nel Girone A della Division 2
  • 1984-85 - 1° nel Girone A della Division 2. Promosso in Division 1
  • 1985-86 - 8ª in Division 1
  • 1986-87 - 11ª in Division 1
  • 1987-88 - 16ª in Division 1
  • 1988-89 - 6ª in Division 1

 
  • 1990-91 - 14ª in Division 1. Retrocede d'ufficio in Division 2 a causa di inadempienze finanziarie.
  • 1991-92 - 9° nel Girone B della Division 2
  • 1992-93 - 3° nel Girone A della Division 2
  • 1993-94 - Vince la Division 2. Promosso in Division 1
  • 1994-95 - 16ª in Division 1
  • 1995-96 - 12ª in Division 1
  • 1996-97 - 20ª in Division 1. Retrocede in Division 2. Vince la Coppa di Francia
  • 1997-98 - 14ª in Division 2
  • 1998-99 - 14ª in Division 2

[modifica] Rosa 2010-2011

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera della Colombia P David Ospina
2 Bandiera dell'Argentina D Renato Civelli
4 Bandiera della Serbia D Nemanja Pejcinovic
5 Bandiera del Senegal D Kévin Gomis
6 Bandiera della Francia C Didier Digard
7 Bandiera della Francia C Fabrice Abriel
8 Bandiera della Francia C David Hellebuyck
9 Bandiera della Francia A Xavier Pentecôte
10 Bandiera della Francia C Camel Meriem
11 Bandiera del Gabon A Eric Mouloungui
14 Bandiera della Costa d'Avorio C Emerse Faé
15 Bandiera della Costa d'Avorio C Kafoumba Coulibaly
16 Bandiera del Perù P Raúl Fernández
N. Ruolo Giocatore 600px Rosso e Nero (Strisce).png
18 Bandiera dell'Argentina D Fabián Monzón
19 Bandiera della Costa d'Avorio A Franck Dja Djedje
20 Bandiera della Costa d'Avorio A Abraham Guie Gneki
21 Bandiera della Francia C Lloyd Palun
22 Bandiera della Francia D Kévin Malaga
23 Bandiera del Mali C Drissa Diakité
24 Bandiera del Portogallo A Esmaël Gonçalves
25 Bandiera della Francia D Larrys Mabiala
26 Bandiera della Francia C Anthony Mounier
27 Bandiera della Francia C Julien Sablé
29 Bandiera della Francia D François Clerc
30 Bandiera della Francia P Lucas Veronese
Bandiera del Portogallo A Yannick Djaló

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera della Francia René Marsiglia ad interim
Allenatore in seconda: Bandiera della Francia Fredéric Gioria

[modifica] Giocatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori dell'O.G.C. Nice Côte d'Azur.

[modifica] Allenatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori dell'O.G.C. Nice Côte d'Azur.

[modifica] Palmarès

[modifica] Trofei nazionali

1950-51, 1951-52, 1955-56, 1958-59
1951-52, 1953-54, 1996-97
1947-48, 1964-65, 1969-70, 1993-94
1970

[modifica] Altri piazzamenti

Secondo posto: 1967-68, 1972-73, 1975-76
Finalista: 1977-78
Finalista: 2006

[modifica] Record

  • Vittoria più larga in casa: 9-0 contro l'Avignone (4 marzo 1948)
  • Vittoria più larga in trasferta: 6-1 contro il Mulhouse (9 febbraio 1992)
  • Maggior numero di vittorie: 24 su 38 partite (1958-59)
  • Maggior numero di vittorie consecutive: 6 partite (1958-59 e 1972-73)
  • Maggior numero di risultati utili consecutivi: 9 partite (1975-76)
  • Record di imbattibilità: 19 partite (1958-59)
  • Maggior numero di reti segnate: 80 reti (1958-59)
  • Minor numero di reti subite: 30 reti (2007-08)

[modifica] Note

  1. ^ a b c d e Storia del Nizza, dal sito ufficiale della squadra

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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