Gran Premio d'Olanda 1983

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Paesi Bassi Gran Premio d'Olanda 1983
385º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 12 di 15 del Campionato 1983
Circuit Park Zandvoort-1980.svg
Data 28 agosto 1983
Nome ufficiale XXX. Grote Prijs van Nederland
Circuito Circuito di Zandvoort
Percorso 4,252 km
Circuito stradale
Distanza 72 giri, 306,144 km
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile Nelson Piquet Francia René Arnoux
Brabham-BMW in 1:15.630 Ferrari in 1:19.863
(nel giro 33)
Podio
1. Francia René Arnoux
Ferrari
2. Francia Patrick Tambay
Ferrari
3. Regno Unito John Watson
McLaren-Ford

Il XXX Gran Premio d'Olanda (XXX. Grote Prijs van Nederland) si corse sul Circuito di Zandvoort il 28 agosto 1983. Fu la 385esima gara della storia del mondiale di Formula 1 e la dodicesima della stagione 1983.

Commento[modifica | modifica wikitesto]

Una fase del Gran Premio

In prova occhi puntati sulla McLaren, che porta all'esordio con Niki Lauda il motore turbo della Porsche, finanziato dalla società araba TAG. La vettura (un ibrido con telaio vecchio e aerodinamica modificata) delude con solo un 19º tempo. Fa meglio John Watson, ancora con la vettura con motore Ford-Cosworth aspirato (che chiuderà terzo, mentre l'austriaco si ritirerà).

Altra nuova vettura è la Tyrrell 012. Affidata ad Alboreto, presenta un insolito alettone a "V" che sarà però scartato. La vettura ancora con motore Cosworth conquisterà il sesto posto finale.

La gara è segnata da un grave errore di Alain Prost. Al 41º giro con Nelson Piquet in testa e con il rifornimento ai box prossimo per entrambi, Prost in quel momento è più veloce e tenta un avventato sorpasso alla curva "Tarzan". Le vetture si toccano ed entrambi i piloti si ritirano. René Arnoux e la Ferrari conquistano una vittoria insperata, con Patrick Tambay secondo.

Arnoux è così secondo in classifica e la Ferrari supera la Renault nella classifica costruttori. Prost ha perso l'occasione di mettere un'ipoteca sul mondiale ed entra insieme alla Renault in una crisi tecnica e di risultati gravissima. L'errore, insieme alla perdita del mondiale, costerà a Prost il licenziamento a fine stagione.

Da segnalare il quarto posto di Derek Warwick che porta alla Toleman i primi punti della sua storia. Risultato reso possibile dalla'affidabilità finalmente raggiunta dal motore Hart grazie al sistema di accensione a doppia candela e al cambio di fonitore di turbine.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti
1 28 Francia René Arnoux Ferrari 72 1:38:41.950 10 9
2 27 Francia Patrick Tambay Ferrari 72 + 20.839 2 6
3 7 Regno Unito John Watson McLaren-Ford 72 + 43.741 15 4
4 35 Regno Unito Derek Warwick Toleman-Hart 72 + 1:16.839 7 3
5 23 Italia Mauro Baldi Alfa Romeo 72 + 1:24.292 12 2
6 3 Italia Michele Alboreto Tyrrell-Ford 71 + 1 Giro 18 1
7 40 Svezia Stefan Johansson Spirit-Honda 70 + 2 Giri 16  
8 29 Svizzera Marc Surer Arrows-Ford 70 + 2 Giri 14  
9 6 Italia Riccardo Patrese Brabham-BMW 70 + 2 Giri 6  
10 26 Brasile Raul Boesel Ligier-Ford 70 + 2 Giri 24  
11 31 Italia Corrado Fabi Osella-Alfa Romeo 68 Engine 25  
12 33 Colombia Roberto Guerrero Theodore-Ford 68 + 4 Giri 20  
13 36 Italia Bruno Giacomelli Toleman-Hart 68 Testacoda 13  
14 30 Belgio Thierry Boutsen Arrows-Ford 65 Motore 21  
Ret 1 Finlandia Keke Rosberg Williams-Ford 53 Iniezione 23  
DSQ 9 Germania Manfred Winkelhock ATS-BMW 50 Squalificato
per sorpasso
nel giro di
formazione
9  
Ret 5 Brasile Nelson Piquet Brabham-BMW 41 Collisione 1  
Ret 15 Francia Alain Prost Renault 41 Testacoda 4  
Ret 16 Stati Uniti Eddie Cheever Renault 39 Probl. Elettrici 11  
Ret 2 Francia Jacques Laffite Williams-Ford 37 Tenuta di strada 17  
Ret 12 Regno Unito Nigel Mansell Lotus-Renault 26 Testacoda 5  
Ret 8 Austria Niki Lauda McLaren-TAG 25 Freni 19  
Ret 4 Stati Uniti Danny Sullivan Tyrrell-Ford 20 Motore 26  
Ret 11 Italia Elio de Angelis Lotus-Renault 12 Probl. Elettrici 3  
Ret 22 Italia Andrea de Cesaris Alfa Romeo 5 Motore 8  
Ret 25 Francia Jean-Pierre Jarier Ligier-Ford 3 Sospensione 22  
DNQ 32 Italia Piercarlo Ghinzani Osella-Alfa Romeo    
DNQ 34 Venezuela Johnny Cecotto Theodore-Ford    
DNQ 17 Regno Unito Kenny Acheson RAM-Ford        

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Team Punti
1 Italia Ferrari 80
2 Francia Renault 68
3 Regno Unito Brabham-BMW 41
4 Regno Unito Williams-Ford 36
5 Regno Unito McLaren-Ford 34
6 Regno Unito Tyrrell-Ford 12
7 Italia Alfa Romeo 9
8 Regno Unito Lotus-Renault 5
9 Regno Unito Arrows-Ford 4
10 Regno Unito Toleman-Hart 3
11 Regno Unito Theodore-Ford 1
12 Regno Unito Lotus-Ford 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da Sito di The Official Formula 1. URL consultato il 25 febbraio 2008.

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1983
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