Giuseppe Pambieri

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Giuseppe Pambieri - Maggio 2012

Giuseppe Pambieri (Varese, 18 novembre 1944) è un attore cinematografico, attore teatrale, regista teatrale e doppiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Varese il 18 novembre 1944, dopo il conseguimento della maturità classica si iscrive a Giurisprudenza e contemporaneamente inizia a frequentare la Scuola del Piccolo Teatro di Milano, dove matura la propria formazione di attore. Ben presto la vocazione artistica prende il sopravvento e, mentre abbandona gli studi di giurisprudenza, comincia a prendere parte a spettacoli teatrali, interpretando ruoli e generi diversi.

Ottiene una parte in Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni, per la regia di Giorgio Strehler. A 23 anni, al Teatro Olimpico di Vicenza, è Oreste ne Le Mosche di Sartre, accanto a Valeria Moriconi, vincendo la Noce d'Oro come miglior attor giovane dell'anno. Nell'estate del 1970 a 25 anni affronta l'Ippolito di Euripide al Teatro greco di Siracusa. Nell'autunno 1970 partecipa a Giochi di Ragazzi di Robert Marasco, con Paolo Stoppa ed Enrico Maria Salerno che ne cura anche la regia. Ottiene grande successo e popolarità con il personaggio di Remo nello sceneggiato televisivo Le Sorelle Materassi, regia di Mario Ferrero, accanto a Sarah Ferrati e Rina Morelli. Nel 1972 è richiamato al Piccolo di Milano da Strehler che lo vuole nel Re Lear di Shakespeare nel ruolo di Edmund. Partecipa a diversi lavori televisivi: La Parigina tratto da Henry Becque, Estate e fumo da Tennessee Williams e altri.

Nel 1974 interpreta i film La polizia è al servizio del cittadino? accanto a E.M. Salerno, Il lupo dei mari dall'omonimo romanzo di Jack London e Il deserto dei Tartari dal romanzo di Dino Buzzati per la regia di Valerio Zurlini. Nel 1976 torna in teatro per la regia di Franco Zeffirelli ne La città morta di Gabriele D'Annunzio accanto a Sarah Ferrati nel ruolo di Leonardo. Nel 1977 c'è la ripresa al Teatro Odeon di Parigi del Re Lear dove sua moglie Lia Tanzi è Goneril. Nella stagione 77-78 nasce la Compagnia Pambieri Tanzi con Il seduttore di Diego Fabbri per la regia di Franco Enriquez. Nel 79-80 è Il Diavolo Peter di Salvato Cappelli ispirato a Peter Kurten, un assassino che terrorizzò Düsseldorf negli anni venti.

Intanto in televisione affronta la rivista Rete Tre con Gianni Morandi, Ombretta Colli, Arnoldo Foà. Lo sceneggiato comico Il Barone e il servitore, di Amendola Corbucci tratto da farse italiane dell'Ottocento, Il signore di Ballantrae dal romanzo di Robert Louis Stevenson dove è il diabolico James, Mathias Sandorf dal romanzo di Jules Verne, Quell'antico amore su Carlo III di Parma. Nell'estate 1981 ottiene un clamoroso successo con Petruccio ne La bisbetica domata di Shakespeare insieme alla moglie Lia Tanzi (Caterina) regia di Marco Parodi, dalla quale viene fatta una versione televisiva. Sempre in coppia, i due recitarono in I due gemelli veneziani di Goldoni e Il bell'Apollo di Marco Praga.

"Il Costruttore Solness" - Giuseppe e Micol Pambieri

Nel 1984 partecipa al film Il conte Tacchia con Enrico Montesano e la regia di Bruno Corbucci. È Neottolemo nel Filottete di Sofocle a Siracusa e Atreo nel Tieste di Seneca. Assieme a Lia Tanzi affronta, con la regia di Giancarlo Cobelli, Le nozze di Figaro di Beaumarchais per lo Stabile di Torino.

Nella stagione 85-86 Ma non è una cosa seria di Luigi Pirandello, La bella e la bestia di Luigi Lunari e, al Festival di Taormina, Pericle, principe di Tiro di Shakespeare. Nella stagione 90-91 Rumors di Neil Simon, farsa comica. Nella stagione 92-93 insieme alla figlia Micol Pambieri danno vita al Diario di Anna Frank per la regia di Gianfranco De Bosio. Nel 92 L'inquilina del piano di sopra di Pierre Chesnot e, a fine stagione, debuttò al Teatro Carcano di Milano con Enrico V di Shakespeare.

Nel 94 ha un felice incontro con Luca Ronconi in Venezia salva di Simone Weil ottenendo successo interpretando il delirante Renaud. Sempre nel 94 è il "capitano" in Tre sull'altalena di Luigi Lunari, di cui è stata fatta un'edizione francese a Parigi e una ripresa televisiva per Rai 2. Nell'estate del 94 è Benedetto in Molto rumore per nulla di Shakespeare insieme alla moglie per la regia di Antonio Syxty. Insieme a Enrico Beruschi ha condiviso una lunga tournée con La cena dei cretini di Francis Weber ripetendo il grande successo comico ottenuto a Parigi. Ha debuttato al festival di Verona nell'estate 1996 ne Il mercante di Venezia nel ruolo di Shylok. Nella stagione 1996-1997 è Federico II di Svevia in Harem di Alberto Bassetti per la regia di Giorgio Albertazzi. Nell'estate 1997 per la Televisione Svizzera affronta una sit-com di 20 puntate, Boxer shorts. In quest'ultima stagione è Paolino in L'uomo, la bestia e la virtù di Pirandello per la regia di Giuseppe Emiliani. Nella stagione 98-99 è in scena con Pallottole su Broadway di Woody Allen per la regia di Enrico Maria Lamanna e ha girato per Rai 2 lo sceneggiato Incantesimo 2. Nel 99-00 è impegnato sul set di Incantesimo 3 come protagonista nel ruolo di Diego Olivares e nella serie televisiva Part time per la regia di Angelo Longoni. Nel 00-01 è ancora protagonista delle nuove serie di Incantesimo e dello spettacolo Il costruttore Solness di Henrik Ibsen per la regia di Beppe Navello.

Nella stagione teatrale 2001-2002 ha interpretato Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello e Ifigenia in Aulide di Euripide per la regia di Piero Maccarinelli. Nella stagione 2002 assume la carica di direttore artistico del Teatro Politeama di Catanzaro, dove ha debuttato con Vite private di Nöel Coward, accanto a Lia Tanzi e Micol Pambieri, per la regia di Giuseppe Emiliani. Nel 2003 e 2004 ha ripreso Il fu Mattia Pascal in tournée nazionale. Il 9 maggio 2003, Pambieri e Lia Tanzi parteciparono al "Sunrise Crest" di Arpino, all'interno della XXIII edizione del "Certamen Ciceronianum Arpinas", con la lettura di pagine di classici. Il 26 giugno dello stesso anno a Cervia, Pambieri e sua moglie ricevono il "premio Walter Chiari" per il teatro.

Premio "Cavaliere di Seingalt" 2006

Nella stagione 2004 - 2005 affronta il ruolo di Angelo Baldovino ne Il piacere dell'onestà di Luigi Pirandello per la regia di Lamberto Puggelli. Con tale ruolo nel maggio del 2005 vince, nella categoria miglior attore protagonista, il "Premio Gassman". Nel frattempo interpreta il ruolo di Agamennone nell'Alcesti di Euripide, per la regia di Walter Pagliaro, debuttando al Teatro Olimpico di Vicenza nel settembre 2004 e replicando poi lo spettacolo nei suggestivi scenari di Tindari e Taormina. Nell'estate del 2004 interpreta il ruolo di Bottom nel Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, per la regia di Renato Giordano.

Il 1 giugno 2006, nell'ambito del "Premio Letterario Internazionale Giacomo Casanova", che si svolge al Castello di Spessa, Pambieri riceve il Premio "Cavaliere di Seingalt" che viene assegnato ad un uomo italiano che con la sua poliedricità, la sua eccellente cultura, la sua flessibile arte di vivere, sia il classico rappresentate dell'uomo elegante del nostro tempo e che meriti la stima del mondo femminile.

Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi

Nella stagione 2006-2007 ha interpretato e diretto La commedia degli errori di Shakespeare, La scuola delle mogli di Moliere e Anfitrione di Plauto. Nel settembre del 2006, dopo 9 anni, è definitivamente uscito dalla serie di Incantesimo . Nel giugno 2008 riceve il "Premio Gassman" nella categoria "Miglior spettacolo della stagione 2007-2008" con "La commedia degli errori", nel quale riveste il duplice ruolo di regista ed interprete principale. Nell'ottobre 2008 ha debuttato allo stabile di Trieste, con la regia di Antonio Calenda, nella commedia Essere o non essere scritta da Maria Letizia Compatangelo ispirata sia al film di Lubitsch Vogliamo vivere! del 1942, sia a quello più recente di Mel Broocks e Anne Bancroft del 1982. Lo spettacolo verrà replicato nel maggio 2009, con grande successo, al Teatro Manzoni di Milano, per poi essere ripreso nella stagione 2009 – 2010 in varie piazze, fra le quali il Teatro Argentina di Roma. Nell'estate 2008 interpreta Alì a Borgio Verezzi nella commedia L'impresario delle Smirne di Goldoni per la regia di Massimo Belli. Il 2 febbraio 2008 vince il Telegrolla come "miglior attore di soap" per il suo ruolo in Incantesimo.

Nel novembre 2008 debutta nel ruolo di Don Gaetano accanto a Paolo Ferrari in Todo modo dal romanzo di Sciascia, per la regia di Fabrizio Catalano e Maurizio Marchetti. Nell'estate 2009 partecipa, assieme alla figlia Micol Pambieri, al "Plautus Festival" di Sarsina, nella tragedia Le fenicie-guerre di famiglia, tratto da Le fenicie di Euripide, con la regia di Giuseppe Argirò; dopo Sarsina seguono altre piazze estive, fra le quali Segesta e Tindari. Nella stagione 2009-2010, dopo aver terminato le repliche di To be or not to be è Claude Pichon in Cena a sorpresa di Neil Simon, per la regia di Giovanni Lombardo Radice. Il 4 luglio 2010, Giuseppe Pambieri riceve il Premio Flaiano alla carriera nella sezione teatrale. Nell'estate 2010 è al Festival teatrale di Borgio Verezzi dove, con la moglie Lia Tanzi, mette in scena lo spettacolo Anfitrione di Plauto.

"Edmun Kean - Genio e sregolatezza" - Giuseppe Pambieri

Nella stagione 2010 - 2011 riprende la tournée con lo spettacolo Cena a sorpresa, nel quale subentra anche la moglie Lia Tanzi. Nell'estate 2011 è impegnato in ben tre spettacoli: nel ruolo di narratore al Festival dell'operetta di Trieste in Una notte a Venezia di Johann Strauss per la regia di Francesco Esposito. Partecipa poi al "Plautus Festival" di Sarsina con lo spettacolo Edmun Kean - Genio e sregolatezza nel quale è anche regista con Luca Simonelli.

Infine con debutto al Teatro Antico di Segesta e replica al Fontanonestate di Roma, è protagonista dello spettacolo ideato e diretto da Giuseppe Argirò, L'infinito Giacomo - Vizi e virtù di Giacomo Leopardi. Repliche ad ottobre 2011 al Teatro Arcobaleno di Roma.

Nell'ottobre 2011 è protagonista nello spettacolo Il Sogno dei mille, per la regia di Maurizio Scaparro: il debutto avviene al Teatro San Ferdinando di Napoli il 5 ottobre, con repliche il 6 ed il 7 ottobre, nell'ambito del "Napoli Teatro Festival". Seguono repliche dal 18 al 23 ottobre al Teatro della Pergola di Firenze.. Negli stessi giorni lo spettacolo si trasformerà in un film prodotto da Rai Cinema che sul palcoscenico della Pergola effettuerà le riprese del Sogno.

Da novembre 2011 riprende la tournée con lo spettacolo Cena a sorpresa, che viene portato in scena fino ai primi mesi del 2012.

Nella primavera 2012 riprende con notevole successo di pubblico e critica lo spettacolo Genio e sregolatezza - Edmun Kean, con l'ingresso di Lia Tanzi nel duplice ruolo di Mary e di Charlotte. Lo spettacolo è rappresentato al Teatro Sala Umberto di Roma ed al Teatro Carcano di Milano.

A maggio 2012 cura la regia dello spettacolo Guida alla sopravvivenza delle vecchie signore di Mayo Simon, con protagoniste Isa Barzizza e Marina Bonfigli. Lo spettacolo debutta al Teatro Carcano di Milano e sarà ripreso nella stagione 2012-2013.

A luglio 2012 prende parte allo spettacolo Assassinio nella cattedrale di Thomas Stearns Eliot, regia di Maurizio Scaparro, che viene rappresentato fra le guglie del Duomo di Milano.

"Clizia" - Giuseppe Pambieri

Nell'estate 2012 debutta, nel ruolo di Nicomaco nello spettacolo Clizia di Nicolò Machiavelli, regia di Giacomo Zito. Accanto a lui recita la moglie Lia Tanzi, nell'esilerante ruolo di Sofronia. Lo spettacolo debutta al Festival di Borgio Verezzi, partecipa al Plautus Festival di Sarsina ed è in cartellone in altre piazze del Centro e Sud d'Italia.

A fine ottobre 2012 inaugura la stagione teatrale del Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla con lo spettacolo L'infinito Giacomo - Vizi e virtù di Giacomo Leopardi, diretto da Giuseppe Argirò.

Fra novembre e dicembre 2012 riprende con alcune repliche, accanto alla moglie Lia Tanzi i ruoli negli spettacoli: Clizia di Nicolò Machiavelli, regia di Giacomo Zito e Genio e sregolatezza - Edmun Kean.

Il 17 e 18 novembre 2012 porta in scena a Marsala lo spettacolo La Metamorfosi di Franz Kafka.

A gennaio 2013 debutta, in veste di protagonista, nello spettacolo La coscienza di Zeno di Italo Svevo, per la regia di Maurizio Scaparro, tratto dalla versione teatrale di Tullio Kezich. Lo spettacolo rimane in scena per tre settimane al Teatro Carcano di Milano, riscuotendo ampi consensi di critica e di pubblico. Dopo il debutto milanese La coscienza di Zeno verrà rappresentata fino ad aprile, quando concluderà la tournée al Teatro Quirino di Roma.

Fra giugno e luglio 2013 entra nel cast della fiction Affari di famiglia, giunta alla sesta serie, trasmessa dal canale della svizzera italiana RSI.

Giuseppe Pambieri in Zeno Cosini

Il 23 agosto 2013, nell'ambito della manifestazione "SUONI, RICORDI E SAPORI SILONIANI", che si è tenuta a Pescina, partecipa in veste straordinaria allo spettacolo teatrale inerante "Notturno d'autore".

Nel dicembre 2013 porta in scena al Teatro Carcano di Milano lo spettacolo L'infinito Giacomo, diretto da Giuseppe Argirò.

A gennaio 2014 riprende al Teatro della Pergola di Firenze, per la seconda stagione, la messa in scena dello spettacolo La coscienza di Zeno, diretto da Maurizio Scaparro. La tournée toccherà vari teatri d'Italia, per concludersi nella primavera inoltrata del 2014.

Il 27 giugno 2014 a Certaldo, nell'ambito della XV edizione del Premio Ernesto Calindri, Giuseppe Pambieri riceve il premio dedicato alla memoria del grande attore Ernesto, che aveva condiviso anche con Giuseppe e la moglie Lia Tanzi, esperienze di lavoro sulla scena.

Nell'estate 2014, nellambito del circuito teatrale "TEATRI DI PIETRA", Giuseppe Pambieri riprende la tournèe con lo spettacolo "INFINITO GIACOMO - VIZI E VIRTU' DI GIACOMO LEOPARDI". Lo spettacolo debutta il 9 luglio al Teatro Romano di Volterra, e tocca altri siti archeologici importanti del Centro-Sud Italia.

Va a Giuseppe Pambieri il quarantaquattresimo "Premio nazionale Veretium" per la prosa. Il riconoscimento - assegnato ogni anno nell'ambito del Festival Teatrale di Borgio Verezzi all'attore o all'attrice che nel corso della passata stagione si sia particolarmente distinto per impegno di testo e capacità di interpretazione - è stato conferito giovedì 10 luglio Pambieri da una giuria specializzata di addetti ai lavori con la seguente motivazione: "Un attore giustamente caro al pubblico, che in tutta la sua lunga carriera, tra cinema, teatro e televisione, ha sempre combattuto per la valorizzazione della recitazione e la curata perfezione dei proprio mezzi nel contesto del cast e della regia. Allievo di Giorgio Strehler, di cui interpretò agli inizi "l'Arlecchino" e "Il gioco dei potenti" fu subito primo attore nel ruolo di Oreste nell'unica messa in scena italiana delle "Mosche" di Sartre in un'edizione che, sotto la regia di Enriquez, lo vide protagonista accanto a Valeria Moriconi. Cui fece brillantemente seguito, nel registro giocoso, una felicissima edizione della "Dame de chez Maxime". Da allora in poi fu gratificato da infiniti successi a cominciare dalle televisive "Sorelle Materassi", che interpretò accanto a Lina Morelli e Sarah Ferrati, fino al tragico ruolo di Edmund nel famoso "Re Lear" di Strehler e molti anni dopo, fece seguito la bella interpretazione di "Venezia salva", diretta da Luca Ronconi. Infine, nella recente "Coscienza di Zeno", ha dimostrato un'eccellente maturazione dei propri mezzi, disegnando un personaggio dal fascino ambiguo che termina la sua traiettoria esistenziale sotto il segno terribile del primo conflitto mondiale".

Giuseppe Pambieri ritirerà il Premio (una riproduzione dell'antico mulino fenicio tutt'ora visibile sul crinale della collina di Verezzi) in una delle serate del Festival, giunto alla 44ma edizione.

Fra agosto e settembre 2014 Giuseppe Pambieri è protagonista dello spettacolo "CANTICA DEL LUPO A L'ALTRE STELLE", (Dante Recital) di Nicola Lo Bianco, per la Regia di Claudio Folco Russo; lo spettacolo è rappresentato in alcune località della Sicilia, da Piazza Armerina, a Marzamemi, a Racalmuto e Caltanissetta, per poi essere ripreso, in autunno, in altri scenari siciliani.


Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Paola Pitagora, Giuseppe Pambieri e Delia Boccardo - Incantesimo

Televisione[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]