Febbre reumatica
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| Febbre reumatica | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 390–392 |
| ICD-10 | (EN) I00-I02 |
| Sinonimi | |
| Reumatismo articolare acuto | |
| RAA | |
| Malattia reumatica | |
La febbre reumatica (o reumatismo articolare acuto) è una malattia infiammatoria acuta.
Indice |
[modifica] Storia
Tale patologia era sicuramente la malattia reumatica più diffusa sino alla fine della seconda guerra mondiale. In seguito, grazie alla diffusione degli antibiotici e al miglioramento delle condizioni sociali ed economiche dei paesi occidentali; le manifestazione sono diminuite notevolmente. Nella seconda metà del XX secolo, l'incidenza era di un caso su 1000 abitanti ogni anno.
[modifica] Epidemiologia
Colpisce entrambi i sessi e la sua incidenza è maggiore nell'età che intercorre fra i 5 e i 15 anni. Attualmente da noi la comparsa di tale malattia è diminuita molto arrivando a 1 caso su 100.000 persone. La sua diffusione rimane alta nei paesi meno progrediti, in cui è ancora una problema di carattere pubblico-sanitario [1] dove l'incidenza aumenta sino a 100 casi su 100.000.[2] mentre in posti come l'Australia o gli stati dell'Europa dell'est di norma supera i 10 casi su 100.000[3]
[modifica] Sintomatologia
I dati relativi ai sintomi e ai segni clinici furono elaborati per la prima volta nel 1944 da Jones TD,[4] e successivamente furono rivisti da altri gruppi.[5]. Si sono così elaborati criteri maggiori e minori necessari per formulare le diagnosi, che devono per essere valide sostenere o 2 criteri maggiori o uno maggiore e 2 minori; in quest'ultima possibilità tali criteri devono essere accompagnati dalla dimostrazione o di una recente infezione streptococcica che può anche essere dimostrata tramite tampone faringeo oppure dallapositività del titolo antistreptolisinico.
[modifica] Criteri maggiori
- Cardite, (50% dei casi) molto spesso associata a un soffio valvolare, varia di forma e nella più grave può portare alla morte del paziente.
- Corea di Sydenham, (10% nei bambini) una volta chiamata Ballo di san Vito, si manifesta tardivamente anche a distanza di mesi dall'insorgenza della patologia e porta il paziente a compiere movimenti involontari.
- Eritema marginato, si manifesta raramente sul tronco, non mostra prurito.
- Poliartrite, un'artrite a carattere migrante che interessa perlopiù le grosse articolazioni (ginocchia, caviglie, spalle ecc.), è la manifestazione più diffusa (70%). Risponde bene ai salicilati ma, se non viene trattata, prolunga la sua durata per un paio di settimane.
- Noduli sottocutanei, che si localizzano a livello delle superfici estensorie delle articolazioni, non sono dolenti e sono transitori.
L'abbreviazione J.O.N.E.S. è usata per ricordare questi criteri e significa: J oints (poliartrite), O (l'immagine negli esami della cardite) Noduli, Eritema, Sydenham Corea.
[modifica] Criteri minori
Febbre, artralgia, VES elevata o positività della PCR, allungamento del tratto PQ all'ECG, precedente episodio di febbre reumatica.[6]
[modifica] Altri sintomi
Fra le altre manifestazioni della malattia vi sono sonnolenza, senso di stanchezza , dolore addominale anoressia e epistassi (si riscontra in 4% dei bambini).[7]
[modifica] Eziologia
La causa della malattia è da riscontrasi in un agente patogeno localizzato in gola che causa una faringotonsillite: lo streptococco di tipo A. Se questa non viene curata adeguatamente il rischio di contrarre la malattia aumenta, vi è inoltre una maggiore predisposizione familiare in alcuni soggetti.[8] Per quanto riguarda le manifestazioni della patologia esse sono dovute alla flogosi del tessuto valvolare, che comporta una diminuzione delle capacità della valvola cardiaca (insufficienza valvolare) e un aumento della chemiotassi dei linfociti verso essa[9].
[modifica] Esami
- Esame ematochimico (analisi del sangue), dove si evince una VES elevata.
- Elettrocardiogramma, dove si riscontrano alcune aritmie o blocchi di conduzione (blocco atrio-ventricolare di primo grado)
- Radiografia del torace
- Eco Doppler, insufficienza di una delle valvole cardiache, soprattutto la mitrale e l'aortica.
- Ecocardiografia , l'esame più completo
Altro esame è la biopsia endomiocardica, ma i suoi risultati non posso essere ritenuti utili ai fini della diagnosi.
L'infezione da streptococco beta emolitico di gruppo A può essere documentata con un tampone faringeo oppure essere ricercati gli anticorpi verso gli antigeni streptococcici (titolo antistreptolisinico).
[modifica] Diagnosi
I criteri maggiori di Jones sono ancora validi anche se cambiati in continuazione e aggiornati rimangono validi[10]
[modifica] Diagnosi differenziale
Molte sono le malattie da cui si deve distinguere la febbre reumatica:
[modifica] Terapie
Il trattamento è di varia natura, oltre al riposo forzato e dieta controllata in caso di cardite, sono previsti una terapia farmacologica e nei casi più gravi una chirurgica.
[modifica] Farmacologica
il trattamento farmaceutico prevede salicitati, che curano i dolori articolari entro 24 ore, e farmaci antinfiammatori per contrastare la comparsa dei sintomi, mentre la penicillina V o G combatte l'infezione, la cui assunzione deve essere garantita almeno 10 giorni.[12] La profilassi primaria serve a evitare complicanze della faringotonsillite e prevenire la malattia reumatica.
Altri farmaci da utilizzare sono:[13]
- Eritromicina, 250 mg, ogni 6 ore sempre per 10 giorni
- Acido acetilsalicilico, 100 mg al giorno divise in piccole dosi (da somministrare ogni 4-6 ore)
- prednisone, 40-60 mg (se presente la cardite)
Per quanto riguarda le forme di penicillina:
- Fenossimetil-penicillina 250 mg (da somministarre ogni 6 ore)
[modifica] Chirurgica
Solo in determinati casi, i più gravi, si necessita della sostituzione valvolare mentre quella riparativa non sempre fornisce risultati positivi.
[modifica] Prognosi
La prognosi risulta positiva nella quasi totalità dei casi entro due mesi dall'insorgenza, i sintomi regrediscono fino alla loro scomparsa.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Nordet P, Lopez R, Dueñas A, Sarmiento L. (maggio-giugno 2008). Prevention and control of rheumatic fever and rheumatic heart disease: the Cuban experience (1986-1996-2002). . Cardiovasc J Afr. 19: 135-140.
- ^ Michael H Crawford, Diagnosi e terapia in cardiologia pag 122, Milano, McGraw-Hill, 2006. ISBN 88-386-3915-9
- ^ Tibazarwa KB, Volmink JA, Mayosi BM. (luglio 2008). The Incidence of Acute Rheumatic Fever in the World: A Systematic Review of Population-based Studies. . Heart..
- ^ Jones TD. The diagnosis of rheumatic fever. JAMA. 1944; 126:481–484
- ^ (EN) Ferrieri P. Proceedings of the Jones criteria workshop. Circulation 2002; 106: 2521–23
- ^ Silvano Todesco, Malattie Reumatiche, pag 216, Milano, McGraw-Hill, 2004. ISBN 978-88-386-2399-8
- ^ Research Laboratories Merck, The Merck Manual quinta edizione pag 2500, Milano, Springer-Verlag, 2008. ISBN 978-88-470-0707-9
- ^ Eugene Braunwald, Malattie del cuore (7a edizione) pag 2093, Milano, Elsevier Masson, 2007. ISBN 978-88-214-2987-3
- ^ Robert S. Kosanke S. Terrence Dunn (2001). Pathogenic mechanism in rheumatic carditis: Focus on valvolar endothelium . J infect Dis 183: 507.
- ^ Dajani AS, Ayoub EM, Bierman FZ (1992). Guidelines for the diagnosis of rheumatic fever: Jones criteria, uptadet 1992 . JAMA 268: 2069.
- ^ Mataika R, Carapetis JR, Kado J, Steer AC. (giugno 2008). Acute rheumatic fever: an important differential diagnosis of septic arthritis. . J Trop Pediatr. 54: 205-207..
- ^ Lawrence M. Tierrney junior; Sanjay Sant, Mary A. Whooley, Guida pratica alla diagnosi e al trattamento in Medicina Interna pag 11, New York - Milano, McGraw-Hill, 2006. ISBN 88-386-3912-4
- ^ Michael H Crawford, Diagnosi e terapia in cardiologia pag 123, Milano, McGraw-Hill, 2006. ISBN 88-386-3915-9
[modifica] Bibliografia
- Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
- Lawrence M. Tierrney junior; Sanjay Sant, Mary A. Whooley, Guida pratica alla diagnosi e al trattamento in Medicina Interna, New York - Milano, McGraw-Hill, 2006. ISBN 88-386-3912-4
- Hurst, Il Cuore (il manuale - 11a edizione), Milano, McGraw-Hill, 2006. ISBN 97-888-386-2388-2
- Michael H Crawford, Diagnosi e terapia in cardiologia, Milano, McGraw-Hill, 2006. ISBN 88-386-3915-9
- Eugene Braunwald, Malattie del cuore (7a edizione), Milano, Elsevier Masson, 2007. ISBN 978-88-214-2987-3
- Aldo Zangara, Terapia medica ragionata delle malattie del cuore e dei vasi, Padova, Piccin, 2000. ISBN 88-299-1501-7
- Silvano Todesco; Gambari Pier Franca, Punzi Leonardo, Malattie reumatiche quarta edizione, Milano, McGraw-Hill, 2007. ISBN 978-88-386-2399-8

