Sonnolenza
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Per Sonnolenza in campo medico, si intende la difficoltà a restare svegli, con conseguente riduzione del livello di coscienza, la persona stessa anche di giorno se non mantenuta costantemente sveglia si addormenta. Da non confondere con la semplice stanchezza fisica.
La sonnolenza intesa nello gergo medico consiste nello stordimento e stato di semicoscienza
Indice |
[modifica] Diagnosi
Risulta spesso difficile per il medico distinguere la sonnolenza dall'astenia; per una diagnosi corretta è utile il monitoraggio delle la persone.[senza fonte]
[modifica] Sintomatologia
I sintomi e i segni clinici della sonnolenza sono allucinazioni, cataplessia e paralisi.
[modifica] Eziologia
Le cause che comportano a tale deficit di sonno sono:
[modifica] Terapie
Il trattamento varia a seconda della causa, può essere naturale per i casi di privazione del sonno, dal prendere l’abitudine di fare dei piccoli riposi durante il giorno all’uso di bevande che favoriscono il riposo, ma il più delle volte è a base farmacologico.
- Modafinil, 200-400 mg al giorno.
- Metilfenidato, 10 mg 2 volte al giorno
- Destroamfetamina
Per la cura in caso privazione del sonno si utilizzano al contrario dei sonniferi ed antidepressivi.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Joseph C. Sengen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
- Douglas M. Anderson; A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8
- Harrison, Principi di Medicina Interna (il manuale - 16a edizione), New York - Milano, McGraw-Hill, 2006. ISBN 88-386-2459-3

