Sbadiglio

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Joseph Ducreux che sbadiglia (autoritratto del 1783 ca.)

Uno sbadiglio è un riflesso di una profonda inalazione ed espirazione del respiro. Pandiculazione è il termine utilizzato per definire l'insieme delle contrazioni muscolari che di solito accompagnano lo sbadiglio, e che portano a "sgranchirsi".[1]

Lo sbadiglio spontaneo è un comportamento molto antico, ampiamente presente nei vertebrati, dai pesci all'uomo[2][3][4][5]. A seconda del gruppo animale nel quale lo si ritrova, incluso l'uomo, lo sbadiglio può essere associato a stanchezza, stress, noia, fame ecc.[5]

Le esatte cause che provocano uno sbadiglio non sono state completamente chiarite[5]. Alcuni studiosi sostengono che lo sbadigliare non può essere causato da una mancanza di ossigeno, come ipotizzato da altri, semplicemente perché l'atto dello sbadiglio in sé riduce sensibilmente la quantità di ossigeno immessa nei polmoni tramite il normale processo respiratorio[6].

Lo sbadiglio negli umani è contagioso[5]; questo significa che, in generale, è più probabile che una persona sbadigli dopo aver percepito (con la vista, l'udito, o entrambi i sensi) lo sbadiglio emesso da un'altra persona. La frequenza di contagio varia durante il giorno, con un picco a mattina presto e in tarda serata[7]. Un recente studio condotto da Ivan Norscia ed Elisabetta Palagi (Università di Pisa) ha fornito la prima evidenza comportamentale che il contagio dello sbadiglio è associato al legame empatico tra le persone[8]. Lo studio ha dimostrato che il contagio segue lo stesso gradiente dell'empatia: è massimo nei parenti stretti (genitori/figli/nipoti, fratelli, coppie stabili), decresce negli amici, poi nei conoscenti (persone legate solo da un terzo elemento esterno, cioè il lavoro o un amico in comune) e raggiunge il minimo negli sconosciuti[8]. Lo studio rivela che anche la risposta allo sbadiglio (misurata in termini di tempo di latenza) è più rapida tra parenti stretti, amanti e amici[8]. Vari studi di tipo clinico, psicologico e neurobiologico suggeriscono e supportano il legame tra contagio dello sbadiglio e empatia. Ad esempio, il contagio inizia a manifestarsi a 4-5 anni di età[9] , quando i bambini sviluppano la capacità di identificare, in modo corretto, le emozioni altrui[10][11][12]. Inoltre, il contagio è ridotto o assente in soggetti che presentano disturbi legati all'empatia, come gli autistici[13][14][15] ed è positivamente legato ai punteggi soggettivi di empatia basati su test di tipo psicologico[16]. Infine, le aree del cervello legate alla sfera emotiva si sovrappongono, in parte, con quelle coinvolte nella risposta allo sbadiglio, con un possibile coinvolgimento dei neuroni specchio[17][18][19][20][21][22].

Al di là dell'uomo, il contagio dello sbadiglio, con possibili implicazioni empatiche, è stato finora dimostrato negli scimpanzé[23][24][25] e nei babbuini gelada[26]. La presenza di contagio tra uomo e cane domestico, considerato capace di un legame empatico con gli umani, è stata ipotizzata, ma i risultati sono controversi[27][28].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ MedOnline.net term pandiculate
  2. ^ Baenninger R, Some comparative aspects of yawning in Betta splendens, Homo Sapiens, Pantera leo and Papio sphinx in J.Comp. Psycho 1987, 101:349-354.
  3. ^ Luttenberger F., The problem of yawning in reptiles in Z Tierpsychol 1975, 37:113-37.
  4. ^ Rasa O.A., The causal factors and function of yawning in Microspathodon chrysurus (Pisces :P omacentridae) in Z Tierpsychol 1975, 37:113-37.
  5. ^ a b c d Provine RR, Yawning in American Scientist 2005, 93: 532–539.
  6. ^ American Scientist Online
  7. ^ Gigante F, Zilli I, The daily time course of contagious and spontaneous yawning among humans in Journal of Ethology 2011, 29: 215–219. 10.1007/s10164-010-0242-0.
  8. ^ a b c Norscia I.,Palagi E., Yawn contagion and empathy in Homo sapiens in PLoS ONE 2011, 6(12): e28472, DOI:10.1371/journal.pone.0028472.
  9. ^ Millen A, Anderson JR, Neither infants nor toddlers catch yawns from their mothers in Biol Lett 2011, 7: 440–442.
  10. ^ Singer T, The neuronal basis and ontogeny of empathy and mind reading: review of literature and implications for future research in Neurosci Biobehav Rev 2006, 30: 855–863.
  11. ^ Saxe R, Carey S, Kanwisher N, Understanding other minds: linking developmental psychology and functional neuroimaging in Ann Rev Psychol 2004, 55: 87–124.
  12. ^ Wiggers M, van Lieshout FM, Development of recognition of emotions: children's reliance on situational and facial expressive cues in Develop Psychol 1985, 21: 338–349.
  13. ^ Helt M S, Eigsti I M, Snyder PJ, Fein DA, Contagious yawning in autistic and typical development in Child Dev 2010, 81: 1620–1631.
  14. ^ Senju A, et al., Absence of contagious yawning in children with autism spectrum disorder in Biol Lett 2007, 3: 706–708.
  15. ^ Giganti F, Esposito Ziello M, Contagious and spontaneous yawning in autistic and typically developing children in Curr Psychol Lett 2009, 25: 1–11.
  16. ^ Platek SM, Critton SR, Myers TE, Gallup GG Jr, Contagious yawning: The role of self-awareness and mental state attribution in Cognit Brain Res 2003, 17: 223–227.
  17. ^ Platek SM, Mohamed FB, Gallup GG Jr, Contagious yawning and the brain in Cognit Brain Res 2005, 23: 448–452.
  18. ^ Schurmann M, Hesse MD, Stephan KE, Saarela M, Zilles K, et al., Yearning to yawn: The neural basis of contagious yawning in NeuroImage 2005, 24: 1260–1264.
  19. ^ Nahab FB, Hattori N, Saad ZS, Hallett M, Contagious yawning and the frontal lobe: An fMRI study in Hum Brain Mapp 2009, 30: 1744–1751.
  20. ^ Eslinger PJ, Neurological and neuropsychological bases of empathy in Europ Neurol 1998, 39: 193–199.
  21. ^ Shamay-Tsoory SG, Tomer R, Berger BD, Aharon-Peretz J, Characterization of empathy deficits following prefrontal brain damage: The role of the right ventromedial prefrontal cortex in Cogn Neurosci 2003, 15: 324–337.
  22. ^ Arnott SR, Singhal A, Goodale MA, An investigation of auditory contagious yawning in Behav Neurosci 2009, 9: 335–342.
  23. ^ Anderson JR, Myowa-Yamakoshi M, Matsuzawa T, Contagious yawning in chimpanzees in Proc. R. Soc. B 2004, 271: S468–S470.
  24. ^ Campbell MW, Carter JD, Proctor D, Eisenberg ML, de Waal FBM, Computer animations stimulate contagious yawning in chimpanzees in Proc. R. Soc. B 2009, 276: 4255–4259.
  25. ^ Campbell MW, de Waal FBM, Ingroup-Outgroup Bias in Contagious Yawning by Chimpanzees Supports Link to Empathy in PLoS ONE 2011, 6(4): e18283, DOI:10.1371/journal.pone.0018283.
  26. ^ Palagi E, Leone A, Mancini G, Ferrari PF, Contagious yawning in gelada baboons as a possible expression of empathy in Proc Natl Acad Sci USA 2011, 106: 19262–19267.
  27. ^ Joly-Mascheroni RM, Senju A, Shepherd AJ, Dogs catch human yawns in Biol. Lett. 2008, 4:446-448.
  28. ^ O’Haraa SJ, Reeveb AV, A test of the yawning contagion and emotional connectedness hypothesis in dogs, Canis familiaris in Animal Behaviour 2011, 81: 335-340.

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