Enciclopedia Treccani

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Treccani
Titolo originale Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti
Autore Istituto dell'Enciclopedia Italiana
1ª ed. originale 1929
Genere enciclopedia
Lingua originale italiano
Stand Treccani alla Fiera del libro 2006

Treccani è il nome con cui è comunemente nota l'Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti (abbreviata anche in Enciclopedia Italiana). La prima edizione, la cui pubblicazione iniziò nel 1929, e le successive otto appendici dell'enciclopedia, sono state curate dall'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, fondato a Roma il 18 febbraio 1925 da Giovanni Treccani.

La Treccani è stata probabilmente la massima impresa italiana di ricerca[1].

L'Enciclopedia[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

« Venuta al mondo in un momento in cui il mondo guardava con molto interesse l'Italia, l'Enciclopedia è andata incontro a questo interesse, lo ha alimentato, ha fatto la sua parte per attirar il mondo verso l'Italia »
(Gioacchino Volpe[2])

In precedenza, l'Italia non aveva avuto una grande enciclopedia universale, se non per rifacimenti e adattamenti di opere straniere.[3] Nel 1924, l'imprenditore tessile Giovanni Treccani (1877-1961) «venne avvicinato dagli amici Ferdinando Martini e Bonaldo Stringher che, conoscendo il suo mecenatismo, (...) gli proposero la pubblicazione di una grande enciclopedia italiana».[4]

Treccani ne fu fortemente interessato e pensò l'iniziativa ancora più in grande. L'atto costitutivo dell'istituto che doveva provvedere all'immensa opera di organizzazione e di pubblicazione venne posto in essere a Roma il 18 febbraio 1925. Oltre al fondatore, che ne era anche il presidente, ne facevano parte: il filosofo Giovanni Gentile in qualità di direttore scientifico, Calogero Tumminelli quale direttore editoriale, Gian Alberto Blanc, Pietro Bonfante, il maresciallo Luigi Cadorna, il ministro Alberto De Stefani, lo storico Gaetano De Sanctis, l'economista Luigi Einaudi, il pittore Vittorio Grassi, il medico Ettore Marchiafava, il giurista Silvio Longhi, il già citato Ferdinando Martini, il giornalista Ugo Ojetti, lo storico Francesco Salata, il politico Vittorio Scialoja, l'economista Angelo Sraffa, l'ammiraglio Paolo Thaon di Revel, il presidente del Senato Tommaso Tittoni.[4] Redattore capo dell'opera fu chiamato il filosofo del linguaggio Antonino Pagliaro. Gran parte di loro nel 1925 aderì al Manifesto degli intellettuali fascisti.

Giovanni Gentile mostra a Benito Mussolini i primi volumi dell'Enciclopedia Italiana

Il filosofo Giovanni Gentile, suo primo direttore scientifico, fu l'animatore della prima edizione dell'Enciclopedia Italiana nel 1925, e a lui si devono in gran parte il livello culturale e l'ampiezza della visione dell'opera. Invitò infatti «a collaborare alla nuova impresa 3.266 studiosi, di diverso orientamento»[5], poiché «nell'opera si doveva coinvolgere tutta la migliore cultura nazionale, compresi molti studiosi ebrei o notoriamente antifascisti, che ebbero spesso da tale lavoro il loro unico sostentamento».[5] Giovanni Gentile riuscì inoltre a mantenere una sostanziale autonomia, nella redazione dell'opera, dalle interferenze del regime fascista.

Dal 1925 al 1928 si ebbe la fase preparatoria che vide la formazione del comitato tecnico (composto dai direttori di 48 sezioni), e la redazione di un lemmario. Gli argomenti trattati diedero origine a 60.000 voci principali e 240.000 secondarie. L'importante ruolo di redattore capo, dopo i contrasti tra Antonino Pagliaro e Gentile, fu dal 1929 preso da Bruno Migliorini, e infine da Umberto Bosco.[5]

La prima edizione, costituita da 35 volumi di testo e uno di indici, venne pubblicata dal 1929 al 1937; ogni volume contava di circa un migliaio di pagine, ed ebbe ottimo successo.

«Il livello era ottimo: nelle voci risultanti, si può infatti trovare «un buono, e spesso ottimo avviamento a qualunque indagine (...), sia in quelle su argomenti di carattere generale, sia in quelle dedicate a singoli autori. Affidate a specialisti, contengono in genere una trattazione chiara e precisa degli argomenti (...), con una bibliografia essenziale. Alcune di queste voci (per es. Romanticismo, Rinascimento, Dante) sono dei modelli di precisione e compiutezza e hanno un valore scientifico che va al di là di quello puramente informativo».[6]

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

  • Vol. 1: A-Agri, 1929
  • Vol. 2: Agro-Ammi, 1929
  • Vol. 3: Ammo-Arbi, 1929
  • Vol. 4: Arbo-Asse, 1929
  • Vol. 5: Assi-Bals, 1930
  • Vol. 6: Balta-Bik, 1930
  • Vol. 7: Bil-Bub, 1930
  • Vol. 8: Buc-Card, 1930
  • Vol. 9: Care-Chia, 1931
  • Vol. 10: Chib-Compe, 1931
  • Vol. 11: Compi-Crocc, 1931
  • Vol. 12: Croce-Dir, 1931
  • Vol. 13: Dis-Enn, 1932
  • Vol. 14: Eno-Feo, 1932
  • Vol. 15: Fer-Franci, 1932
  • Vol. 16: Franck-Gian, 1932
  • Vol. 17: Giap-Gs, 1933
  • Vol. 18: Gu-Inde, 1933
  • Vol. 19: Indi-Ita, 1933
  • Vol. 20: Ite-Let, 1933
  • Vol. 21: Leu-Malb, 1934
  • Vol. 22: Malc-Messic, 1934
  • Vol. 23: Messie-Ms, 1934
  • Vol. 24: Mu-Nove, 1934
  • Vol. 25: Novg-Palen, 1935
  • Vol. 26: Paleo-Pete, 1935
  • Vol. 27: Peth-Porth, 1935
  • Vol. 28: Porti-Reg, 1935
  • Vol. 29: Reh-Romani, 1936
  • Vol. 30: Romania-Scap, 1936
  • Vol. 31: Scar-Soc, 1936
  • Vol. 32: Sod-Suo, 1936
  • Vol. 33: Sup-Topi, 1937
  • Vol. 34: Topo-Ved, 1937
  • Vol. 35: Veg-Zyg, 1937
  • Indici, 1937; seconda edizione, 1952

Le appendici[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1935 al 1943 furono pubblicate anche varie voci dell'enciclopedia in fascicoli separati; il primo di questi riguarda la voce "Fascismo" firmata da Benito Mussolini (ma redatta in realtà dallo stesso Giovanni Gentile)[7] e Gioacchino Volpe.

Successivamente si pose, e continua a porsi, il problema degli aggiornamenti.

Nel 1938 fu pubblicato il volume della 1ª appendice e altre sette seguirono dopo la guerra.

Si ha l'impressione che, al pari di alcune altre grandi opere della stessa casa editrice, l'idea iniziale fosse di pubblicare un nuovo volume di aggiornamento ogni anno.

Ciò avvenne, però, solo per la prima appendice mentre le successive videro tendenzialmente un progressivo dilatarsi dei volumi e dell'arco temporale di riferimento: la seconda è in due volumi per dieci anni, la terza in due volumi per dodici anni, la quarta tre volumi per diciotto anni, la quinta cinque volumi per quattordici anni.

La quinta appendice è l'ultima ad essere redatta in senso tradizionale, con l'aggiornamento di alcune voci o con l'introduzione di nuove.

Successivamente, in concomitanza con la nascita e lo sviluppo di internet e la crisi delle grandi opere enciclopediche, gli aggiornamenti, peraltro pubblicati inevitabilmente sempre diversi anni dopo il periodo a cui si riferivano, persero in buona parte il loro carattere peculiare per comprendere pubblicazioni di carattere eterogeneo. Sembrava che la casa editrice non sapesse bene cosa fare, divisa tra l'idea di concludere l'opera e cristallizzarla in senso storico, non potendo sostenere il passo e la capacità di aggiornare e collegare le informazioni delle nuove tecnologie, o di continuare a pubblicare altri volumi cercando nuovi sviluppi.

Non vi fu più, infatti, una 6a appendice ma l'Appendice 2000 (uscita in quell'anno e durante il successivo) che si componeva di due volumi di aggiornamento vero e proprio di lemmi, più due di indici di tutta l'opera fino ad allora, due volumi di saggi diversi e due di fotografie.

La 7ª appendice è formata da due volumi contenenti estratti da altre opere della casa editrice pubblicati anche come terzo supplemento del vecchio Dizionario enciclopedico italiano, tre volumi di aggiornamento pubblicati per ultimi, e di un DVD.

L'ottava appendice consta, infine, di due volumi di aggiornamenti e sei di saggi sul contributo italiano alla storia del pensiero.

Complessivamente, dunque, nella versione che parrebbe quella definitiva, l'Enciclopedia si compone di ben 70 volumi, per un totale di diverse decine di migliaia di pagine. Le voci dell'opera sono generalmente firmate con le iniziali degli autori.

  • Appendice I: unico volume, 1938
  • Appendice II 1939-1948: due volumi (A-H, I-Z), 1948
  • Appendice III 1949-1960: due volumi (A-L, M-Z), 1961
  • Appendice IV 1961-1978: tre volumi (A-Ga, 1978; Ge-P, 1979; Pl-Z, 1981)
  • Appendice V 1979-1992: cinque volumi (A-D, 1991; E-Is, 1992; It-O, 1993; P-Sn, 1994; So-Z, 1995)
  • Appendice 2000: otto volumi (A-La, 2000; Le-Z, 2000; Indici 1929-2000 A-K, 2000; Indici 1929-2000 L-Z, 2000; Eredità del novecento *, 2000; Eredità del novecento **, 2001; Album *, 2001; Album **, 2001)
  • Appendice VII: cinque volumi (80 anni di cultura italiana *, 2005; 80 anni di cultura italiana **, 2005; XXI secolo A-E, 2006; XXI secolo F-Pa, 2007; XXI secolo Pe-Z, 2007), cofanetto dal titolo "Viaggio nell'Antica Roma" contenente 4 dvd
  • Appendice VIII: otto volumi (Lessico del XXI secolo A-K, 2012; Lessico del XXI secolo L-Z, 2013; Il contributo italiano alla storia del pensiero: Diritto, 2012; Economia, 2012; Filosofia, 2012; Tecnica, 2013; Storia e politica, 2013; Scienze, 2013)

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

L'Enciclopedia Italiana avrebbe rappresentato, durante il ventennio fascista, un esempio emblematico del compromesso fra il regime e l'élite culturale italiana dell'epoca.[8][9]

Versione online[modifica | modifica wikitesto]

Oggi un estratto dell'Enciclopedia Treccani è consultabile online dal sito internet ufficiale.

Uso nella scuola[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 maggio 2009 è stato ufficializzato[10] un accordo raggiunto tra il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta e l'Istituto della Enciclopedia Italiana. L'accordo prevede la presenza in due siti del Ministero[11] di alcuni materiali disponibili con licenza Creative Commons[12]. Inoltre, è previsto un collegamento tra il portale Scuola[13] della Treccani con il portale InnovaScuola del Ministero, mentre quest'ultimo ospiterà un motore di ricerca dal quale accedere al vocabolario e ai lemmi enciclopedici presenti sul sito della Treccani[14].

L'Enciclopedia e Wikipedia

Essendo l'Enciclopedia Treccani l'enciclopedia ritenuta più autorevole, tra quelle esistenti in lingua italiana, viene spesso presa in considerazione come riferimento per paragoni sulla qualità e struttura redazionale della edizione italiana di Wikipedia.

Il paragone viene talvolta fatto anche dalla stampa italiana e in un'occasione Tullio Gregory, uno dei suoi collaboratori autorevoli, commentò negativamente il progetto di Wikipedia[15].

Tuttavia, durante un controllo per una possibile violazione del diritto d'autore alla voce Metodi di individuazione di pianeti extrasolari si è scoperto che brani della stessa voce erano stati copiati nel Dossier - I pianeti presente nella sezione Scuola del sito online dell'Enciclopedia Treccani.[16]

Per ogni voce della Treccani online vi è un link fisso a Wikipedia, senza un preventivo controllo se la voce sia o meno esistente.

Collaboratori dell'Enciclopedia[modifica | modifica wikitesto]

All'opera hanno contribuito, anche nel secondo dopoguerra, molti personaggi di rilievo nel panorama scientifico e culturale italiano e straniero.

Tra gli altri (si riporta di seguito al nome la parte dell'Enc. dove sono presenti voci dell'autore):

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
«Per attività culturale»
— Roma, 28 novembre 1988[17].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Amedeo Benedetti, Enciclopedia Italiana Treccani e la montagna illustrata, La Rivista, Torino, CAI, a. 129, settembre-ottobre 2008, p. 71.
  2. ^ Giornale critico della filosofia italiana, Sansoni, 1947, p. 348
  3. ^ Dal 1921 esisteva l'IPCI, Istituto per la Propaganda della Cultura Italiana, eretto con il Regio Decreto del 21 novembre 1921 a Ente Morale e successivamente rinominato Fondazione Leonardo per la Cultura Italiana. L'ente si propose di dar vita a una Grande Enciclopedia Italica in 18 volumi, ma il ministro Giovanni Gentile non intese però consentire tale progetto, che aveva le sue radici in quella cultura positivistica per contrapporre un programma di egemonia culturale neo-idealistica, seguito dalla Treccani
  4. ^ a b Amedeo Benedetti, L'Enciclopedia Italiana Treccani e la sua biblioteca, "Biblioteche Oggi", Milano, n. 8, ottobre 2005, p. 40.
  5. ^ a b c Amedeo Benedetti, L'Enciclopedia Italiana Treccani e la sua biblioteca, "Biblioteche Oggi", Milano, n. 8, ottobre 2005, p. 41
  6. ^ Mario Puppo, Manuale critico-bibliografico per lo studio della letteratura italiana, Torino, SEI, 13ª ediz., 1981, p. 25.
  7. ^ Amedeo Benedetti, L'Enciclopedia Italiana Treccani... , cit., p. 43.
  8. ^ Angelo d'Orsi, Gli intellettuali e il fascismo, in Tra Roma e Bolzano. Nazione e provincia nel ventennio fascista, a cura di Andrea Bonoldi e Hannes Obermair, Bolzano, Comune di Bolzano, 2006. ISBN 88-901870-9-3, p. 105-115 (con bibliografia esauriente, fra cui l'illuminante Mario Isnenghi, Intellettuali militanti e intellettuali funzionari. Appunti sulla cultura fascista, Torino, Einaudi, 1979).
  9. ^ Massimo Mastrogregori, Sulla 'collaborazione' degli storici italiani durante il fascismo, in , Belfagor, 2006, 2, pp. 151-168.
  10. ^ Vedi la prima parte del Comunicato stampa.
  11. ^ Portale del Cittadino e Portale InnovaScuola
  12. ^ A ottobre 2009 la licenza utilizzata da InnovaScuola è la "Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5", mentre il Portale del Cittadino è ancora sotto Copyright.
  13. ^ Portale Scuola
  14. ^ Da notare che i lemmi enciclopedici della Treccani non sono e non saranno pubblicati con licenza Creative Commons; infatti, nella seconda parte del comunicato stampa si ribadisce solo l'impegno del Ministero e della Treccani nel campo della "didattica digitale".
  15. ^ Tullio Gregory a Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2007
  16. ^ Discussione copyviol
  17. ^ Dettaglio conferimento onorificenza, Quirinale. URL consultato il 25 aprile 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Il fascismo nella Treccani, (prefazione di Giorgio Galli), 1997, terziaria, Milano, ISBN 8886818181
  • Vincenzo Cappelletti, Gabriella Nisticò, Istituto della Enciclopedia italiana, in Enciclopedia italiana di scienze, lettere e arti, V appendice 1979-1992, vol. 2. E-Is, Roma, Istituto della Enciclopedia italiana, 1991, pp. 106–108
  • Amedeo Benedetti, L'Enciclopedia Italiana Treccani e la sua biblioteca, "Biblioteche Oggi", Milano, n. 8, ottobre 2005, pp. 39–46.
  • Giovanni Treccani degli Alfieri, Enciclopedia italiana Treccani: idea, esecuzione, compimento, Milano, E. Bestetti, 1939.
  • Giovanni Treccani degli Alfieri, Enciclopedia italiana Treccani: come e da chi è stata fatta, Milano, Edizioni d'arte Emilio Bestetti, 1947.
  • Valeria Della Valle, L'Enciclopedia Treccani, da Wikiradio di Rai Radio Tre, puntata del 18 febbraio 2013 (podcast e streaming)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]