Dendrocopos major
|
|
|||
|---|---|---|---|
Picchio rosso maggiore (Dendrocopos major) |
|||
| Stato di conservazione | |||
|
|||
| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Aves | ||
| Ordine | Piciformes | ||
| Famiglia | Picidae | ||
| Genere | Dendrocopos | ||
| Specie | D. major | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Dendrocopos major (Linnaeus, 1758) |
|||
Il Picchio rosso maggiore (Dendrocopos major) è un uccello appartenente alla famiglia dei picchi.
Indice |
[modifica] Aspetti morfologici
Le forme sono relativamente tozze, con grande testa arrotondata e forte becco a pugnale. Si presenta nero sul dorso, sulle ali e la coda con delle striature biancastre alle estremità. Il petto e il collare sono beige, mentre l’addome è rosso accesso. Il capo è nero con gola e guance bianche, separate da una sottile linea nera che parte dal becco. Il becco è nero, appuntito e ben robusto e le zampe sono conformate alla progressione su tronchi verticali che vengono risaliti a saltelli, aggrappandosi con i forti artigli e aiutandosi con la coda.
[modifica] Distribuzione e Habitat
Il Picchio rosso maggiore è presente in tutta Europa, ad esclusione delle regioni più settentrionali e in Irlanda e Islanda e in alcune isole. In Asia si spinge fino in Giappone, Cina e India occidentale.
È una specie molto adattabile, è presente nei boschi sia di conifere sia di latifoglie, nelle campagne alberate e perfino nei parchi cittadini; può nidificare dal fondovalle sino al limite superiore delle foreste e scava i nidi su un'ampia gamma di essenze: particolarmente frequente è l'utilizzazione di grandi castagni da frutto, larici ai margini dei pascoli, pioppi e ciliegi. In Italia è una specie protetta.
[modifica] Biologia
I nidi presentano un ingresso circolare di diametro non superiore a 5 cm (lievemente inferiore a quello dei nidi del Picchio verde). Gli scavi alimentari sono di norma delle serie di piccoli fori poco profondi.
[modifica] Voce
Emette spesso un sonoro e acuto "pik" (o "kik"); il tambureggiamento, che può essere confuso con quello di altri picchi, dura poco meno di un secondo e presenta un crescendo finale.
[modifica] Riproduzione e nidificazione
Il nido viene costruito dalla coppia scavando una profonda apertura orizzontale a gomito nei tronchi d’albero (preferibilmente morti) a circa una decina di metri d’altezza.
La femmina depone 4-6 uova all’anno che vengono covate per circa 15 giorni. I piccoli lasciano il nido dopo circa 20 giorni.
[modifica] Cibo ed alimentazione
Il Picchio rosso maggiore è un insettivoro, ma nella stagione invernale integra la dieta con pinoli e frutta.
Individua gli insetti e le larve che vivono sotto la corteccia dell’albero dal rumore che emettono mentre rodono il legno. A quel punto il Picchio perfora il legno con il suo becco robusto e con la sua lingua retrattile cattura l’insetto. Occasionalmente (es. nutrizione dei piccoli) può depredare uova o pulli da altri nidi che spezzetta e disossa accuratamente, servendosi del tronco di un albero come "tagliere". In inverno diviene in parte frugivoro: incastrati frutti quali pigne o nocciole in un interstizio di una corteccia, mette a nudo a colpi di becco i semi e li ingoia.
[modifica] Specie simili
Il picchio verde (picus viridis) è quasi altrettanto comune e diffuso sulle Alpi. Popola anch'esso sia le foreste sia la campagna alberata, ma evita solitamente le foreste fitte ed in particolare le pinete; si nutre spesso al suolo, predando i formicai come il picchio nero. Grande quanto una tortora, è agevolmente identificabile per il colorito delle parti dorsali verde oliva con vistoso sopraccoda giallo oro; la testa è ornata da un mustacchio nero (rosso al centro nel maschio) e da una vivace calotta scarlatta.
Tre piccoli passeriformi sono in grado di arrampicarsi sui tronchi verticali come i picchi: il rampichino (certhia brachydactyla), il rampichino alpestre (certhia familiaris) e il picchio muratore (sitta europaea). Quest'ultimo, grande come un passero e di colore grigio azzurro superiormente, può procedere anche dall'alto verso il basso aggrappato alla corteccia e deve il suo nome all'abitudine di utilizzare i nidi dei picchi restringendone il foro d'ingresso con un muro di fango.
[modifica] Curiosità
- Nel Febbraio del 2005 lo scienziato canadese Dr. Louis Lefevre ha presentato un metodo per misurare il quoziente intellettivo degli uccelli, in termini di strategie alimentari. Il Picchio è stato classificato come uno degli uccelli più intelligenti, su questo parametro.
- Il Picchio ha ispirato Walter Lantz a creare il personaggio a cartoni animati Picchiarello (Woody Woodpecker).
- Ha ispirato un personaggio dei racconti de Il libro della giungla e del secondo libro della giungla di Rudyard Kipling con il nome di Ferao (personaggio secondario), compare per annunciare la parlata nuova che rappresenta la primavera nella giungla.
- Se si vuole osservare questa specie, il periodo migliore è quello invernale, quando gli alberi nei boschi sono privi di foglie. In particolare, in febbraio-marzo la specie inizia a difendere il proprio territorio in maniera vivace. Ne risulta un concerto fatto da richiami e un acceso tambureggiare. I picchi maggiori intrusi vengono invitati a sloggiare con vere e proprie aggressioni.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Dendrocopos major
Wikispecies contiene informazioni su Dendrocopos major
[modifica] Note
- ^ BirdLife International 2004. Dendrocopos major. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
[modifica] Collegamenti esterni
- Dendrocopos major su Avibase, database degli uccelli nel mondo
|
|