Chiesa di San Barnaba (Milano)

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Coordinate: 45°27′34.76″N 9°11′56.14″E / 45.459656°N 9.198927°E45.459656; 9.198927

Chiesa dei Santi Paolo e Barnaba
facciata
facciata
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Località CoA Città di Milano.svgMilano
Religione Cristiana Cattolica di rito romano
Diocesi Arcidiocesi di Milano
Architetto Galeazzo Alessi
Stile architettonico manierista
Inizio costruzione XVI secolo
Completamento XVII secolo

La chiesa dei Santi Paolo e Barnaba, più conosciuta come San Barnaba, è un edificio di culto situato nel centro storico di Milano, il primo edificio dell'Ordine dei Barnabiti. La chiesa si trova in via della Commenda 22, a Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Barnaba fu costruita su disegno dell'architetto perugino Galeazzo Alessi nel 1561 come chiesa madre dei Chierici Regolari di San Paolo, anche detti Barnabiti. Nel 1625, a Camillo Procaccini viene affidata la realizzazione degli affreschi che tuttora ornano la volta della navata e il coro.

Alla fine del 2010 è stato completato, a cinquant'anni dal precedente, il restauro dell'intera facciata. Il lavoro ha rinnovato la bellezza della chiesa restituendo all'attenzione dei milanesi anche la porta di ingresso al tempio[1], realizzata nel 1965 dallo scultore milanese Giovanni Maria Stoppani, un vigoroso esempio di quell'arte religiosa che il Concilio Vaticano II aveva così ben patrocinato nella metà del secolo scorso.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

La facciata della chiesa, puro esempio di architettura manierista, è bipartita in due ordini sovrapposti da un cornicione ed è sormontata da un timpano rettangolare decorato con ghirlande scolpite. Al centro dell'ordine inferiore, fra due coppie di lesene ioniche, si trova il portale mentre, in quello superiore, fra due coppie di semicolonne corinzie, vi è il grande finestrone a serliana. Nella facciata si aprono quattro nicchie semicircolari contenenti le statue di San Barnaba e di Sant'Ambrogio nell'ordine inferiore, di San Pietro e San Paolo in quello superiore.

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio del presbiterio con le tele di Simone Peterzano.
Reliquario posto nella terza Cappella a sinistra, dall'entrata (part.).

L'interno della chiesa di San Barnaba è a navata unica con tre cappelle per lato. In prossimità del presbiterio, rialzato di tre gradini rispetto al resto della chiesa, si allarga, per restringersi nell'area del coro quadrangolare, coperto con volta a crociera affrescata, e dell'abside semicircolare. Le pareti di tutta la chiesa sono riccamente decorate con elementi architettonici in stucco dorato. San Barnaba vanta al suo interno un'interessante raccolta di dipinti del Manierismo milanese: in una delle cappelle latarali è conservata un olio su tavola con le Stigmate di San Francesco d'Assisi di Giovan Paolo Lomazzo, in un'altra una Pietà di Aurelio Luini mentre ai lati dell'altare maggiore si segnalano le due grandi tele con Storie dei Santi Paolo e Barnaba, prima opera di Simone Peterzano a Milano (1572-1573). Sotto l'altar maggiore post-conciliare, entro un'urna di vetro, è conservato il corpo del fondatore dei Barnabiti, sant'Antonio Maria Zaccaria.

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

Sulla cantoria in controfacciata, entro una cassa lignea neoclassica con mostra composta da tre cuspidi di canne di Principale ciascuna entro un campo, si trova l'organo a canne, costruito da Pacifico Inzoli nel 1896.

Lo strumento è a trasmissione pneumatica con consolle avente due tastiere di 56 note ciascuna e pedaliera concava di 27 note. La sua disposizione fonica è la seguente:

Prima tastiera - Grand'Organo
Principale 8'
Ottava 4'
Pieno 5 file
Dulciana 8'
Seconda tastiera - Espressivo
Bordone 8'
Dulciana 4'
Flauto 4'
Voce celeste 8'
Pedale
Bordone 16'
Unioni e accoppiamenti
Unione I-P[2]
Unione II-I[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ la porta bronzea
  2. ^ a b a pedaletto

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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