Chiesa anglicana in America

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Chiesa anglicana in America
Classificazione anglicana di continuazione
Orientamento anglo-cattolica
Fondatore Louis Falk
Fondata 1991

Florida

Distaccata da Chiesa episcopale degli Stati Uniti d'America
Unione di Chiesa americana episcopale e parte della Chiesa anglicana cattolica; nel 2007 vi si è unita la Diocesi orientale della Provincia anglicana di Cristo Re
Associazione Comunione anglicana tradizionale
federazione di Chiese anglicane nelle Americhe
Diffusione Stati Uniti d'America
Primate George D. Langberg
Forma di governo episcopale
Separazioni Provincia anglicana d'America
Congregazioni 100
Membri 5 200
Sito ufficiale [1]

La Chiesa anglicana in america (The Anglican Church in America o ACA) è una chiesa del Movimento anglicano di continuazione ed è la branca statunitense della Comunione anglicana tradizionale; fa inoltre parte della Federazione di Chiese anglicane nelle Americhe. La Chiesa anglicana in America si è separata dalla Chiesa episcopale degli Stati Uniti d'America, a sua volta membro della Comunione anglicana centrata sull'arcivescovo di Canterbury.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa anglicana in America è stata fondata nel 1991 in seguito a lunghe negoziazioni tra la Chiesa anglicana cattolica e la Chiesa americana episcopale. Queste negoziazioni erano tese al superamento della mancanza di unità nel Movimento anglicano di continuazione, risultato che fu solo in parte raggiunto. La maggior parte delle parrocchie della Chiesa anglicana cattolica rifiutarono di confluire nella nuova Chiesa anglicana in America, col risultato che la Chiesa anglicana cattolica continuò ad esistere, mentre le restanti parrocchie e alcuni vescovi si unirono alla Chiesa americana episcopale andando a formare la nuova chiesa. Nel 1995, alcune parrocchie che in precedenza avevano fatto parte della Chiesa americana episcopale, principalmente nell'est e nel nord-ovest Pacifico, ruppero con la Chiesa anglicana in America e formarono la Provincia anglicana d'America sotto la leadership del vescovo Walter Grundorf.

Dal 2006, la Comunione anglicana tradizionale è attivamente impegnata in un dialogo con la Chiesa cattolica e sta tentando di entrare in comunione con Roma continuando a mantenere alcuni aspetti della sua eredità Anglicana. Il Vaticano non ha ancora formalmente preso provvedimenti in merito a questa iniziativa, benché parte del clero cattolico abbia in privato commentato che pensa che esistano possibilità di riuscita. Nel frattempo la Chiesa anglicana in America, tramite i suoi vescovi, ha stabilito che è interessata all'unione in qualunque modo Roma desideri metterla in atto. Allo stesso tempo, la Chiesa anglicana in America ha accettato molti insegnamenti della chiesa cattolica tradizionalmente rigettati dagli anglicani e che furono specificamente rifiutati col documento fondante del Movimento anglicano di continuazione, l'affermazione di St. Louis. Sempre dal 2006 la Chiesa anglicana in America è membro fondatore della Federazione delle Chiese anglicane nelle Americhe.

La Chiesa anglicana in America dichiara circa 100 parrocchie per un totale di circa 5200 membri[1]. Il primate è George D. Langberg, vescovo della diocesi del Nordest e già vicepresidente del Collegio episcopale della chiesa.

Il 25 luglio 2007 la Diocesi Orientale della Provincia anglicana di Cristo Re lasciò la sua Chiesa originaria per unirsi alla Chiesa anglicana in America; diverse parrocchie hanno però deciso di rimanere nella Provincia anglicana di Cristo Re.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa anglicana in America è divisa in 7 diocesi:

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Generali[modifica | modifica sorgente]

Diocesi e parrocchie[modifica | modifica sorgente]

Ordini religiosi[modifica | modifica sorgente]

Associazioni[modifica | modifica sorgente]

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