Acquaviva Picena

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Acquaviva Picena
Panorama di Acquaviva Picena
Panorama di Acquaviva Picena da sud
Acquaviva Picena - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Marche
Provincia: stemma Ascoli Piceno
Coordinate: 42°56′40.96″N 13°48′48.78″E / 42.9447111, 13.81355Coordinate: 42°56′40.96″N 13°48′48.78″E / 42.9447111, 13.81355
Altitudine: 359 m s.l.m.
Superficie: 20,90 km²
Abitanti:
3.696 31-12-2008
Densità: 176,84 ab./km²
Frazioni: Abbadetta, Casarica, Forola, Madonna delle Piane, Quercia, Sant'Angelo 
Comuni contigui: Grottammare, Monsampolo del Tronto, Monteprandone, Offida, Ripatransone, San Benedetto del Tronto
CAP: 63030
Pref. telefonico: 0735
Codice ISTAT: 044002
Codice catasto: A047 
Class. sismica: zona 3 (sismicità bassa)
Class. climatica: zona D, 2060 GG
Nome abitanti: acquavivani 
Santo patrono: San Nicola di Mira 
Giorno festivo: 6 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Acquaviva Picena è un comune italiano di 3.696 abitanti[1] della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.

Indice

[modifica] Geografia

Acquaviva Picena sorge su una collina che domina il paesaggio della valle del Tronto, a pochi chilometri di distanza dal Mar Adriatico e da San Benedetto del Tronto. Dall'elevazione medio-collinare della cittadina (359 m s.l.m.) è possibile scorgere, nei giorni di bel tempo, oltre alla più alta cima dei Sibillini (Monte Vettore), anche le più lontane montagne abruzzesi (Gran Sasso, Majella).

[modifica] Storia

Il sito di Acquaviva fu abitato fin dalla preistoria, della quale ha restituito numerosi reperti soprattutto d'epoca picena, ma anche d'età romana. Quando i Piceni, che vi furono certamente insediati nel VI secolo a.C., restarono sottomessi a Roma, il territorio acquavivano conservò vitalità grazie alla vicinanza della città di Castrum Truentinum.

Ma fu con le invasioni barbariche che il colle vide la nascita di un vero e proprio insediamento urbano: l'arrivo di Longobardi e Saraceni indusse infatti le popolazioni costiere a riparare sulle circostanti alture. Il borgo fu in origine possedimento farfense (947), poi divenne feudo della famiglia degli Acquaviva (da cui il nome) che nel XIII secolo vi edificò una fortezza.

Nel 1341 Acquaviva transitò sotto il controllo della città di Fermo, di cui costituì importante presidio in territorio nemico, preservandone i possedimenti costieri (San Benedetto in Albula) dalle mire di Ascoli. Nel Quattrocento il castello conobbe una notevole espansione demografica che condusse al raddoppio dell'abitato, con l'edificazione del settore orientale, denominato Terra Nuova in contrapposizione alla Terra Vecchia che, sorta a ridosso della fortezza, costituiva il nucleo originario del paese. Ciò rese anche necessaria la costruzione di un secondo caposaldo rivolto a oriente.

Inclusa nella legazione pontificia fermana, Acquaviva fu annessa con plebiscito al Regno d'Italia nel 1860. Nel 1799, durante la campagna napoleonica d'Italia, le forze antifrancesi capeggiate dal brigante Sciabolone l'avevano messa a ferro e fuoco distruggendo l'archivio comunale e con esso la fonte d'osservazione diretta della storia locale, la cui ricostruzione si basa principalmente su testimonianze esterne.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Per approfondire, vedi la voce Rocca di Acquaviva Picena.
  • Fortezza degli Acquaviva (XIII-XIV secolo). Maestosa rocca medievale, fra le maggiori e meglio conservate delle Marche, riedificata nel Quattrocento da Baccio Pontelli.
  • Torre dell'Orologio.
  • Chiesa matrice di San Nicolò. Costruita nel XVI secolo e rimaneggiata nel XIX, mostra esternamente, sulla facciata a cornice orizzontale con timpano, un portale scolpito da artigiani di scuola ascolana. Il campanile a base quadrata presenta una terrazza con balaustra sormontata da una cuspide. L'interno è a croce latina a una sola navata e custodisce varie opere d'arte fra dipinti e sculture.
  • Chiesa di San Rocco (XIII secolo), romanica. È la chiesa più antica di Acquaviva.
  • Chiesa di San Lorenzo (XVII secolo). Tempio agostiniano fondato nel 1613.
  • Chiesa di San Giuseppe.
  • Chiesa della Madonna della Pietà.
  • Chiesa suburbana di San Francesco. Annessa al convento francescano più antico della Marca fermana, fondato dallo stesso Francesco d'Assisi.
  • Chiesa rustica di Santa Maria delle Piane.
  • Chiesa rustica di Santa Maria in Accubitu.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

  • La rassegna Acquaviva Comics Academy è una delle più importanti manifestazioni nazionali sul fumetto. È nata nel 1996 come Acquaviva nei fumetti e si svolge con cadenza annuale nel mese di agosto.
  • Gli Sponsalia sono la rievocazione storica del matrimonio tra Forasteria d'Acquaviva e Rainaldo di Brunforte (1234). Organizzati dal 1988 a cavallo tra i mesi di luglio e agosto, prevedono nel loro contesto la disputa del Palio del Duca fra i due rioni cittadini di Aquila e Civetta. Esiste anche un Palio dei bambini a quattro rioni (Aquila, Civetta, Falco e Picchio).

[modifica] Personalità legate ad Acquaviva Picena

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Tarcisio Infriccioli (lista civica) dal 28/05/2007 (2º mandato)
Centralino del comune: 0735 764005
Posta elettronica: segreteria@comuneacquavivapicena.it

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico annuale ISTAT del 31 dicembre 2008

[modifica] Altri progetti

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