Carassai

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Carassai
Panorama di Carassai
Carassai - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Marche
Provincia: stemma Ascoli Piceno
Coordinate: 43°1′55.86″N 13°41′1.43″E / 43.0321833, 13.6837306Coordinate: 43°1′55.86″N 13°41′1.43″E / 43.0321833, 13.6837306
Altitudine: 365 m s.l.m.
Superficie: 22,31 km²
Abitanti:
1.199 31-12-2008
Densità: 53,74 ab./km²
Frazioni: Rocca Monte Varmine 
Comuni contigui: Cossignano, Montalto delle Marche, Monte Vidon Combatte, Montefiore dell'Aso, Ortezzano, Petritoli, Ripatransone
CAP: 63030
Pref. telefonico: 0734
Codice ISTAT: 044010
Codice catasto: B727 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Nome abitanti: carassanesi 
Santo patrono: San Barnaba 
Giorno festivo: 11 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
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Carassai è un comune italiano di 1.199 abitanti[1] della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.

Indice

[modifica] Storia

L’età piceno Romana Si può avanzare l'ipotesi che l'intero territorio Carassanese fosse densamente popolata già al tempo dei Piceni, la dorsale collinare ed i sottostanti pendii dovettero essere abitati da diverse tribù, che avevano edificato un numero considerevole di piccoli villaggi, localizzati presso siti ben difendibili e non lontani da sorgenti o corsi d'acqua. Con la romanizzazione del Piceno, iniziata nel III secolo a.C., i villaggi furono gradualmente sostituiti dai vicus, come testimoniato dal ritrovamento di numerosi reperti di epoca romana.

Il Medioevo

Intorno all'anno Mille, nel territorio dell'odierna Carassai sorgevano numerosi luoghi di culto, oltre a svariati castelli la cui importanza era relazionata al numero degli abitanti, all'efficacia delle difese e alla vastità dei possedimenti; i centri fortificati di maggior rilievo erano quelli di Monte Varmine, Camporo e Carassai.

[modifica] Toponimo

Nell'XI-XII secolo in tale sito doveva sorgere un villaggio, che trovandosi a pochi chilometri dal fiume Aso era stato denominato Asignano (Asinanum), forse dai suoi abitanti. Tra il 1200 e il 1400 l'insediamento assunse il nome di Carnassalis (Carnasciale). Solo successivamente, e a seguito di adattamenti linguistici, il nome Carnassalis sarebbe divenuto l'odierno Carassai: a conferma di ciò si segnala che, dopo la meta del Cinquecento, almeno nell'uso comune il paese e già indicato col termine Carassai. Architettura L'antico borgo di Carassai è formato da due nuclei di origine medievale. Il primo, denominato Castello Vecchio, sembra risalire all'epoca feudale; nel corso del tempo subì numerose distruzioni e fu più volte ricostruito. La seconda entità e costituita dal cosiddetto Castello Nuovo, edificato a partire dagli ultimi decenni del Trecento, ma sviluppatosi soprattutto nel XV secolo.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

Il primitivo impianto venne eretto su suolo di proprietà lateranense intorno al 1470, In origine fu una semplice aula, all'interno della quale operavano le confraternite di Santa Maria del Buon Gesù e del S.mo Rosario. Nel corso del XVIII secolo vennero apportate delle nuove modifiche: a partire dall'aggiornamento degli apparati decorativi cinquecenteschi, adeguati al corrente gusto barocco, fino al rialzamento della navata centrale, portata a termine nel 1742.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Tiziana Pallottini (lista civica) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0734 919002

[modifica] Bibliografia

  • M. Leopardi. Vita di Niccolo Bonafede vescovo di chiusi. Pesaro
  • G. P. Polini, Storia di Carassai, Liguori Napoli 1975
  • G. Michetti, Rocca Monte Varmine, Fermo 1986
  • L. Pallottini, Itinerario culturale-archeologico turistico di Carassai, Archeoclub di Carassai, Pollenza (MC) 1989
  • E. Tassi (a cura di), Storia della chiesa e della confraternita di Santa Monica di Carassai, Comitato per la promozione dello studio e della cultura, Carassai 1990
  • L. Mozzom e G. Paoletti (a cura di), Lorenzo Lotto, Comune di Jesi Pinacoteca Comunale, 1996
  • S. Virgili, Carassai. Pagine di vita paesana, Carassai 1997
  • G. Paci - R. ROSSI, Monete ed scrizioni romane di Carassai, Tivoli editrice 1997
  • L. PAI~LOI~IINI, I Costelli del territorio di Carassai e Rocca Monte varmine Archeoclub di Carassai, Grottammare (AP) 1957
  • S. Virgili, Castrum Campori dopa la distruzione, Carassai 1998
  • G. Capriozzi Vittozzi, Oggetti, idee, culti egizi nelle Marche, Tivoli, Editrice Tivoli 1999
  • F. Regi - S. Virgili Personaggi Piceni, Centobuchi (AP) 2000
  • G. Pannelli, B. Alfei e A. Satinelli (a cura di), Varietà di olivo nelle marche Assam, Urbania (PU) 2001
  • L. Pallottini, Novana nel Piceno, Fermo 2004
  • L. Pallottini Vicende fermane del Cinquecento, in "il Montani” Associazione ex Allievi dell'I.T.I. Montani, Fermo 2006
  • S. Virgili, 11 castello di Monte Varmine, Fermo, Andrea Livi Editore, 2007

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico annuale ISTAT del 31 dicembre 2008

[modifica] Collegamenti esterni

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