Carassai
| Carassai comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Tiziana Pallottini (lista civica) dal 8-6-2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°1′55.86″N 13°41′1.43″E / 43.0321833°N 13.6837306°ECoordinate: 43°1′55.86″N 13°41′1.43″E / 43.0321833°N 13.6837306°E | ||||
| Altitudine | 365 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 22,31 km² | ||||
| Abitanti | 1 144[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 51,28 ab./km² | ||||
| Frazioni | Rocca Monte Varmine | ||||
| Comuni confinanti | Cossignano, Montalto delle Marche, Monte Vidon Combatte (FM), Montefiore dell'Aso, Ortezzano (FM), Petritoli (FM), Ripatransone | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 63063 | ||||
| Prefisso | 0734 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 044010 | ||||
| Cod. catastale | B727 | ||||
| Targa | AP | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 2 067 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | carassanesi | ||||
| Patrono | san Barnaba | ||||
| Giorno festivo | 11 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Carassai nella provincia di Ascoli Piceno |
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| Sito istituzionale | |||||
Carassai è un comune italiano di 1.144 abitanti[3] della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Storia
[modifica] Età piceno-romana
Si può avanzare l'ipotesi che l'intero territorio carassanese fosse densamente popolata già al tempo dei Piceni, la dorsale collinare ed i sottostanti pendii dovettero essere abitati da diverse tribù, che avevano edificato un numero considerevole di piccoli villaggi, localizzati presso siti ben difendibili e non lontani da sorgenti o corsi d'acqua. Con la romanizzazione del Piceno, iniziata nel III secolo a.C., i villaggi furono gradualmente sostituiti dai vicus, come testimoniato dal ritrovamento di numerosi reperti di epoca romana.
[modifica] Medioevo
Intorno all'anno Mille, nel territorio dell'odierna Carassai sorgevano numerosi luoghi di culto, oltre a svariati castelli la cui importanza era relazionata al numero degli abitanti, all'efficacia delle difese e alla vastità dei possedimenti; i centri fortificati di maggior rilievo erano quelli di Monte Varmine, Camporo e Carassai.
| Le origini del nome |
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Nell'XI-XII secolo in tale sito doveva sorgere un villaggio, che trovandosi a pochi chilometri dal fiume Aso era stato denominato Asignano (Asinanum), forse dai suoi abitanti. Tra il 1200 e il 1400 l'insediamento assunse il nome di Carnassalis (Carnasciale). Solo successivamente, e a seguito di adattamenti linguistici, il nome Carnassalis sarebbe divenuto l'odierno Carassai: a conferma di ciò si segnala che, dopo la metà del Cinquecento, almeno nell'uso comune, il paese e già indicato col termine Carassai. |
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
- Chiesa di Santa Maria del buon Gesù: il primitivo impianto venne eretto su suolo di proprietà lateranense intorno al 1470. In origine fu una semplice aula, all'interno della quale operavano le confraternite di Santa Maria del Buon Gesù e del Santissimo Rosario. Nel corso del XVIII secolo vennero apportate delle nuove modifiche: a partire dall'aggiornamento degli apparati decorativi cinquecenteschi, adeguati al corrente gusto barocco, fino al rialzamento della navata centrale, portata a termine nel 1742.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Geografia antropica
L'antico borgo di Carassai è formato da due nuclei di origine medievale. Il primo, denominato Castello Vecchio, sembra risalire all'epoca feudale; nel corso del tempo subì numerose distruzioni e fu più volte ricostruito. La seconda entità e costituita dal cosiddetto Castello Nuovo, edificato a partire dagli ultimi decenni del Trecento, ma sviluppatosi soprattutto nel XV secolo.
[modifica] Frazioni
[modifica] Rocca Monte Varmine
A 4 km dal paese di Carassai, si erge imponente il castello di Monte Varmine, del XIV secolo con resti del IX, di probabile origine longobarda; si tratta di uno dei castelli delle Marche, rimasto integro, con le sue mura poderose, l'alta torre dai merli ghibellini (35 m), munita di arciere e piombatoi.
È uno dei pochi esempi di fattoria fortificata del Piceno. Dall'alto mastio della rocca, si può ammirare e contemplare un meraviglioso paesaggio multiforme.
Il castello è meta di visitatori e costituisce un polo di attrazione per tutta la zona ed un punto di riferimento storico per i paesi circostanti, oltre ad un punto paesaggistico, visto che si erge su un colle tra il verde di piante secolari.
Pur insistendo sul territorio di Carassai, Rocca Monte Varmine è proprietà del comune di Fermo, che l'ha ereditata dall'Opera Pia Brefotrofio, insieme ai suoi 700 ettari di terreno.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Tiziana Pallottini (lista civica) dal 8-6-2009
[modifica] Bibliografia
- M. Leopardi. Vita di Niccolo Bonafede vescovo di Chiusi. Pesaro
- G. P. Polini, Storia di Carassai, Liguori Napoli 1975
- G. Michetti, Rocca Monte Varmine, Fermo 1986
- L. Pallottini, Itinerario culturale-archeologico turistico di Carassai, Archeoclub di Carassai, Pollenza (MC) 1989
- E. Tassi (a cura di), Storia della chiesa e della confraternita di Santa Monica di Carassai, Comitato per la promozione dello studio e della cultura, Carassai 1990
- L. Mozzom e G. Paoletti (a cura di), Lorenzo Lotto, Comune di Jesi Pinacoteca Comunale, 1996
- S. Virgili, Carassai. Pagine di vita paesana, Carassai 1997
- G. Paci - R. ROSSI, Monete ed inscrizioni romane di Carassai, Tivoli editrice 1997
- L. Pallottini, I castelli del territorio di Carassai e Rocca Monte Varmine, Archeoclub di Carassai, Grottammare (AP) 1957
- S. Virgili, Castrum Campori dopo la distruzione, Carassai 1998
- G. Capriozzi Vittozzi, Oggetti, idee, culti egizi nelle Marche, Tivoli, Editrice Tivoli 1999
- F. Regi e S. Virgili. Personaggi Piceni, Centobuchi (AP) 2000
- G. Pannelli, B. Alfei e A. Satinelli (a cura di), Varietà di olivo nelle Marche. Assam, Urbania (PU) 2001
- L. Pallottini, Novana nel Piceno, Fermo 2004
- L. Pallottini. Vicende fermane del Cinquecento, in Il Montani Associazione ex Allievi dell'I.T.I. Montani, Fermo 2006
- S. Virgili, 11 castello di Monte Varmine, Fermo, Andrea Livi Editore, 2007
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dato Istat al 28/2/2010.
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[modifica] Collegamenti esterni
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