Montefiore dell'Aso

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Montefiore dell'Aso
comune
Montefiore dell'Aso – Stemma
Montefiore dell'Aso – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Marche – stemma Marche
Provincia Ascoli Piceno – stemma Ascoli Piceno
Sindaco Achille Castelli (lista civica Continuità e Sviluppo) dal 8-6-2009
Territorio
Coordinate 43°3′5.98″N 13°45′5.08″E / 43.0516611°N 13.7514111°E / 43.0516611; 13.7514111 (Montefiore dell'Aso)Coordinate: 43°3′5.98″N 13°45′5.08″E / 43.0516611°N 13.7514111°E / 43.0516611; 13.7514111 (Montefiore dell'Aso)
Altitudine 412 m s.l.m.
Superficie 28,08 km²
Abitanti 2 230[1] (31-12-2010)
Densità 79,42 ab./km²
Comuni confinanti Campofilone (FM), Carassai, Lapedona (FM), Massignano, Monterubbiano (FM), Moresco (FM), Petritoli (FM), Ripatransone (AP)
Altre informazioni
Cod. postale 63062
Prefisso 0734
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 044036
Cod. catastale F501
Targa AP
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 122 GG[2]
Nome abitanti montefiorani
Patrono santa Lucia
Giorno festivo 13 dicembre
Localizzazione
Montefiore dell'Aso è posizionata in Italia
Montefiore dell'Aso
Posizione del comune di Montefiore dell'Aso nella provincia di Ascoli Piceno
Posizione del comune di Montefiore dell'Aso nella provincia di Ascoli Piceno
Sito istituzionale

Montefiore dell'Aso è un comune italiano di 2.230 abitanti[3] della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Storia

Collegiata

Alcuni reperti testimoniano la presenza di popolazioni già nell'età preistorica che si sviluppano durante l'epoca romana, come dimostrano le centuriazioni dei terreni e le necropoli del I e II secolo d.C. Durante il Medioevo il paese si estende su cinque colli: Menalo, Baraffio, Castello, Vittorino, Aspromonte. Lo stemma comunale è costituito infatti da cinque colli da cui spuntano 5 fiori e due fiumi che scorrono ai lati.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • La Chiesa di San Francesco in stile romanico-gotico fu edificata nel 1303 (la data è riportata sull'orginario portale) ma venne ristrutturata e cambiata di orientamento nel 1600: all'interno si trovano il monumento sepolcrale dei genitori del cardinale Gentile Partino, costruito nel 1310 e la tomba del pittore e incisore montefiorano Adolfo De Carolis, mentre nell'entrata, dove era l'ex abside trovano posto gli affreschi trecenteschi del Maestro di Offida con scene della vita di Cristo. L'annesso convento è ora sede del polo museale.
  • Chiesa Collegiata di Santa Lucia, patrona di Montefiore: riedificata nell'800, all'interno presenta un coro ligneo e un'acquasantiera in pietra del Seicento e affreschi del pittore marchigiano Luigi Fontana. La chiesa conserva in un reliquiario del 1700 il dito della patrona santa Lucia. Nell'abside esterna è inserito un portale in pietra con formelle scolpite nel XI secolo.
  • Chiesa di san Filippo Neri: risalente al 1600, si compone di chiesa, convento e oratorio. Fu sede della Congregazione dei Filippini e conserva all'interno la teca con il corpo di san Fedele martire e l'urna con le ceneri del pittore Domenico Cantatore.
  • Chesa e convento del Corpus Domini (1663-1687), sede delle suore domenicane.
  • Casa natia del pittore Adolfo De Carolis.
  • Resti delle mura e delle torri di difesa.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

  • Polo museale di San Francesco: inaugurato il 7 ottobre 2007, il nuovo percorso museale si snoda negli ambienti conventuali dell'antico complesso francescano della fine del XIII secolo. Si conforntano e dialogano temi diversi, dalla "sala Carlo Crivelli", che espone il prezioso polittico rinascimentale, purtroppo smembrato con San Pietro tra le sante Caterina d'Alessandria e Maddalena al "museo Adolfo De Carolis", dove è stata ricostruita l'attività di xilografo dell'artista e la sala del Palazzo del Podestà a Bologna, collocando sulle pareti i bozzetti a olio preparatori degli affreschi. Il Museo prosegue con la sezione moderna su Domenico Cantatore", le tradizioni rurali esposte nel "museo della civiltà contadina" e il "centro di documentazione scenografica Giancarlo Basili" che ne ha curato anche le ambientazioni.
  • Originario di Montefiore dell'Aso fu, nel 1953, Renato Curi, campione del calcio italiano degli anni 70, prematuramente scomparso.

[modifica] Feste, fiere e sagre

  • Il carnevale di Montefiore, organizzato dall'associazione Montefiore è il carnevale il martedì di carnevale e la domenica precedente.
  • Sagra della frutta, organizzata dalla Pro Loco Montefiore ad agosto
  • La Maialata in piazza, organizzata dalla Croce verde Montefiore-Carassai Massignano nel mese di agosto
  • La castagnata in piazza, ad ottobre.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Achille Castelli (lista civica Continuità e Sviluppo) dal 8-6-2009 (2º mandato)

[modifica] Sport

La Polisportiva Montefiore è la prima e unica squadra calcistica del paese e può vantare oltre 50 anni di attività. Il suo colore sociale è il granata e il suo stemma i 5 colli simbolo del paese. Attualmente milita nel campionato di seconda categoria marchigiano. Le partite in casa sono giocate nel campo sportivo comunale ubicato all' interno del parco De Vecchis.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat al 31/8/2010.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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