Maltignano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maltignano
comune
Maltignano – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Ascoli Piceno-Stemma.png Ascoli Piceno
Amministrazione
Sindaco Massimo Di Pietro (lista civica Democrazia e Trasparenza per Maltignano) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 42°49′53.76″N 13°41′13.7″E / 42.8316°N 13.687139°E42.8316; 13.687139 (Maltignano)Coordinate: 42°49′53.76″N 13°41′13.7″E / 42.8316°N 13.687139°E42.8316; 13.687139 (Maltignano)
Altitudine 307 m s.l.m.
Superficie 8,16 km²
Abitanti 2 505[1] (30-6-2011)
Densità 306,99 ab./km²
Frazioni Caselle Di Maltignano
Comuni confinanti Ascoli Piceno, Folignano, Sant'Egidio alla Vibrata (TE)
Altre informazioni
Cod. postale 63085
Prefisso 0736
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 044027
Cod. catastale E868
Targa AP
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 999 GG[2]
Nome abitanti maltignanesi
Patrono san Cristanziano
Giorno festivo 13 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Maltignano
Posizione del comune di Maltignano nella provincia di Ascoli Piceno
Posizione del comune di Maltignano nella provincia di Ascoli Piceno
Sito istituzionale

Maltignano (Maltëgnà in dialetto ascolano) è un comune italiano di 2 505[1] della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Maltignano, insieme a quello di Folignano, è l'unico tra le municipalità ascolane ad estendersi interamente a sud del fiume Tronto. il paese di Maltignano sorge ad est della Rocca di Morro e a sud del corso del Tronto, sul crinale della Val Vibrata, che continua parallelo al fiume fino all'Adriatico. Caselle, la maggiore frazione, è situata alle falde di tale crinale, non lontana dalle zone industriali di Ascoli Piceno e di Ancarano, nella Valle del Tronto. Al confine col comune abruzzese di Sant'Egidio alla Vibrata sono situate le località di Piano Selva e Confini.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Maltignano deve la sua denominazione al romano Publio Maltino Basso, che possedeva le terre corrispondenti all'attuale territorio comunale. La prima apparizione del nome del comune nelle carte è dovuta a Carlo Magno, che quando scese in Italia donò al vescovo di Ascoli alcuni castelli a sud del Tronto tra cui Maltignano e i vicini centri di Ancarano e Faraone (antica fortificazione in comune di Sant'Egidio alla Vibrata).

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Mobilità e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Nella località è presente la fermata ferroviaria "Maltignano", posta lungo la ferrovia Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto, servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Marche.

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Il trasporto pubblico suburbano a Maltignano è gestito con autocorse svolte dalla società START.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Armando Falcioni lista civica (centro-destra) Sindaco
8 giugno 2009 in carica Massimo Di Pietro lista civica "Democrazia e Trasparenza per Maltignano" Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La squadra di calcio principale è la Maltignanese che gioca in Terza Categoria. L'altra squadra del paese, il Caselle (squadra dell'omonima frazione) gioca in Seconda Categoria.

Calcio a 5[modifica | modifica sorgente]

Il paese ha una squadra di calcio a 5 che gioca in Serie D, il Caselle, la squadra disputa le partite casalinghe nella palestra del vicino comune di Ancarano.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
Marche Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marche