A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar

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A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar
A Wong Foo.JPG
Una scena del film
Titolo originale To Wong Foo, Thanks for Everything! Julie Newmar
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1995
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Beeban Kidron
Sceneggiatura Douglas Carter Beane
Fotografia Steve Mason
Montaggio Andrew Mondshein
Musiche Rachel Portman
Scenografia Wynn Thomas
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar è un film del 1995 diretto da Beeban Kidron e interpretato da Patrick Swayze, Wesley Snipes e John Leguizamo, nei panni di tre drag queen.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Vida Boheme e Noxeema Jackson sono due drag queen di gran classe e carisma che si esibiscono in famosi locali gay newyorkesi. Grazie alla loro eleganza vincono un viaggio per Hollywood, dove concorreranno all'elezione di "Miss Drag Queen dell'anno"; tuttavia, quando conoscono Chi-Chi Rodriguez, una drag queen ispanica alle prime armi, decidono di cambiare il loro biglietto d'aereo per noleggiare una Cadillac del 1967 e portare con loro anche lei, perché impari ad essere una vera drag queen.

Chi-Chi infatti manca delle qualità tipiche di una drag queen ed inoltre è egoista e capricciosa; per questo le due la chiamano prima semplicemente "ragazzino travestito" e, in seguito, "drag princess". Per diventare una vera Regina, Chi-Chi dovrà apprendere le "quattro lezioni fondamentali", che nel corso del viaggio corrisponderanno alle sue azioni positive o negative.

Le tre si imbarcano in un viaggio stravagante e divertente per l'America, tenendo come feticcio protettore una fotografia autografata di Julie Newmar che Vida ha rubato in un bar (la dedica presente sulla foto dà il titolo al film). La traversata tuttavia si rivela ben presto più complicata del previsto: le tre si imbattono nel paese di origine di Vida, dove quest'ultima ha uno spiacevole confronto con sua madre, che non ha mai accettato la sua sessualità.

In seguito le tre vengono fermate dallo sceriffo Dollard, uomo razzista e maschilista, che tenta di violentare Vida: quando scopre il suo vero sesso ne rimane talmente scioccato da venir messo KO da un forte spintone di Vida. Credendolo morto, le tre scappano via, ma poco dopo la Cadillac si rompe e loro rimangono ferme nei pressi di Snydersville, uno sperduto paesino. Qui vengono soccorse da Bobby Ray, un ragazzo del posto, che le conduce all'albergo gestito da Carol Ann e dal suo violento marito Virgil.

La riparazione dell'auto richiede più tempo del previsto, e le tre amiche sono costrette a rimanere nel paesino, dove si scontrano con la mentalità ristretta degli abitanti, volta all'umiliazione della donna e dei non-americani. Chi-Chi viene molestata da un gruppo di ragazzi, ma viene nuovamente salvata da Bobby Ray, il quale non distingue il suo vero sesso e prova attrazione per lei.

Nel frattempo Vida e Noxeema fanno amicizia con le altre donne del paese, e le portano prima in un salone di bellezza e poi in un vecchio negozio d'abbigliamento, dove scovano dei vestiti degli anni sessanta e li usano per dare un nuovo look alle loro amiche. Anche loro vengono infastidite dal gruppo di ragazzi che aveva circondato Chi-Chi, ma Noxeema dà loro una lezione intimando di rispettare le donne.

Noxeema, Vida e Chi-Chi entrano presto nel cuore della gente del paese e cercano in tutti i modi di dar loro una mano per ravvivare il posto, anche in occasione della "Festa delle Fragole" che si svolgerà di lì a poco. Nel frattempo Dollard, una volta rinvenuto, viene deriso dai suoi colleghi per esser stato messo al tappeto da una donna e per questo scatena una caccia alle tre drag queen per tutto il paese.

Intanto Vida scopre che Carol Ann viene picchiata e umiliata da Virgil e accorre in suo aiuto, riuscendo infine a picchiare e cacciare di casa l'uomo. Chi-Chi, invece, vorrebbe cedere alle avances di Bobby Ray, causando il dolore di Bobby Lee, figlia di Carol Ann e Virgil, a sua volta innamorata del ragazzo; quando però capisce di non poterlo ingannare fingendo di essere una donna, benedice la loro unione.

Grazie allo spirito amorevole delle drag queen, gli abitanti del paese riscoprono tra di loro la passione e la serenità, e danzono tutti insieme un valzer, sotto lo sguardo benevolo delle tre. Il giorno dopo, lo sceriffo Dollard incontra Virgil nel corso delle sue ricerche, e lui lo conduce a Snyderville, dove si nascondono le drag queen: ma gli abitanti del paese, finalmente al corrente del vero sesso delle tre, accorrono uno per uno a proteggerle, affermando di essere tutti delle drag queen (in una citazione del film Spartacus).

Umiliato una seconda volta, Dollard è costretto a scappare; anche Virgil ha un confronto con Carol Ann, la quale ormai ha riscoperto la sua forza e l'indipendenza, e viene cacciato via definitivamente. Stupite dal comportamento degli abitanti del paese, le tre drag queen imparano a loro volta importanti lezioni sulla propria vita. La Festa delle Fragole riscuote un grandioso successo, ma ormai la Cadillac è stata riparata dalla stessa Carol Ann e le tre drag queen devono ripartire alla volta di Hollywood.

Gli abitanti di Snydersville salutano con commozione le loro nuove amiche; in particolare Carol Ann rivela a Vida di aver sempre saputo che loro non erano vere donne, al contrario degli altri abitanti, perché aveva notato immediatamente il pomo d'Adamo, che solo gli uomini hanno; tuttavia, lei non pensa a loro come uomini o donne, ma come angeli. Commossa, Vida la ringrazia regalandole la foto di Julie Newmar che aveva protetto lei, Noxeema e Chi-Chi lungo la strada. Il trio riesce finalmente a raggiungere Los Angeles e Chi-Chi, che ormai ha appreso tutte e quattro le lezioni, ossia che una vera drag queen non ha solo portamento ed eleganza ma anche bontà e abnegazione, viene incoronata Miss Drag Queen dell'Anno dalla stessa Julie Newmar.

Le "Quattro Fasi"[modifica | modifica wikitesto]

Nel film Chi-Chi deve passare quattro "fasi", ossia quattro lezioni da imparare, per diventare una drag queen a tutti gli effetti. Questo particolare elemento del film è diventato ben presto di culto, al punto che molto spesso viene citato e parodiato ancora oggi in alcuni programmi americani come America's next drag queen. Le quattro fasi sono le seguenti:

  • "I buoni pensieri siano la tua spada e il tuo scudo": Chi-Chi apprende questa lezione poco dopo l'inizio del suo percorso, quando, dopo aver accettato la guida di Vida e Noxeema, prega perché possa avere il coraggio di affrontare le prove che la aspettano. Questo sta a significare che una vera drag queen parte sempre con buoni propositi.
  • "Ignorare le avversità": Chi-Chi guadagna questo punto quando, pur di dormire in un comodo hotel e non in automobile, ignora il pericolo di essere insultata o picchiata e si reca alla reception, riuscendo in realtà a ottenere un trattamento lussuoso. Una vera drag queen, dunque, non si ferma di fronte alle difficoltà pur di vivere alla grande.
  • "Conformarsi alle regole dell'amore": incapace di ingannare Bobby Ray, che la crede una vera donna, Chi-Chi sacrifica il suo amore in favore della piccola Bobby Lee. Per questo guadagna il terzo punto, in quanto una vera drag queen difende il vero amore.
  • "Più grande della vita stessa è la giusta misura": diventata ormai una drag queen di classe e avendo imparato importanti lezioni sulla sua vita, Chi-Chi viene incoronata dalla stessa Julie Newmar, arrivando così alla fase finale. Una vera drag queen, infatti, vive sempre alla grande.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • È considerato la risposta americana al film australiano Priscilla, la regina del deserto.
  • Il titolo del film viene da una reale foto con dedica di Julie Newmar che un tempo era appesa in un ristorante di Hollywood, il China Bowl; Wong Foo (detto "Fooey") ne era il proprietario e aveva tappezzato le pareti con le dediche delle star che vi avevano sostato. Il produttore del film aveva visto quella foto poco prima che il China Bowl chiudesse e aveva fatto richiesta di utilizzare la foto e la frase come titolo del film. Nel caso ci fossero stati problemi di copyright col nome di Julie Newmar, il piano B era di utilizzare quello di Carol Lynley.
  • Sparsi nel film vi sono vari cameo non accreditati di personaggi come Robin Williams (nel ruolo di John Jacob Jingleheimer Schmidt, l'impresario delle tre drag queen), Naomi Campbell (l'ammiratrice di Noxeema nel locale), RuPaul (la drag che presenta il concorso), Miss Coco Peru (la rivale di Vida durante il concorso) e l'autentica Julie Newmar (nei panni di sé stessa, incorona Chi-Chi nel finale).
  • Gary Oldman, Viggo Mortensen e Mel Gibson furono contattati per interpretare Vida Boheme; Oldman rifiutò quasi subito poiché aveva appena terminato di girare Dracula, mentre Patrick Swayze fu scelto per la parte dopo aver improvvisato un monologo in cui interpretava un ragazzo effeminato preso in giro dai suoi compagni per la sua passione per la danza (elemento autobiografico). Ironicamente, Mel Gibson è citato in una scena del film come esempio di virilità.
  • Non si conoscono i nomi "in borghese" di Noxeema e di Chi-Chi; Vida invece afferma di chiamarsi Eugene, e nella scena in cui le tre visitano il paese natale di Vida davanti a casa di quest'ultima c'è una cassetta della posta con su scritto O'Malley.
  • Fu girato un finale alternativo in cui le tre drag-queen non raggiungono Hollywood e non si vede l'incoronazione di Chi-Chi. Il film si conclude poco dopo la partenza del trio, con Chi-Chi che dice di non desiderare più la competizione ma di sentirsi perfettamente a suo agio perché è stata amata da qualcuno; Noxeema e Vida la proclamano allora drag queen ufficiale (cambia dunque anche la "quarta fase" per diventare drag- queen, che nel film è diversa) e poi decidono di trovare qualche altro posto per divertirsi. La scena si può trovare nel DVD americano insieme ad una selezione di altre scene tagliate o estese.
  • Patrick Swayze dichiarò spesso che la lavorazione di questo film fu particolarmente difficile: ad esempio furono frequenti i litigi tra lui e John Leguizamo, poiché quest'ultimo spesso e volentieri ignorava il copione originale per improvvisare le battute. Inoltre, alla fine delle riprese, tutti e tre i protagonisti bruciarono i loro "abiti da lavoro" perché vestizione e trucco erano stati massacranti. Tuttavia ci furono anche momenti molto divertenti: tra i tre protagonisti fu indetta una gara a chi sembrava più effeminato, e fu vinta da John Leguizamo; inoltre, quando stavano girando la scena in cui Dollard infila una mano sotto la gonna di Vida, Patrick Swayze nascose una pannocchia negli slip: l'espressione sgomenta di Chris Penn è dunque autentica.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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