A.I. - Intelligenza Artificiale
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| A.I. - Intelligenza Artificiale | |
Una scena del film |
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| Titolo originale: | Artificial Intelligence: A.I. |
| Paese: | USA |
| Anno: | 2001 |
| Durata: | 146 min |
| Colore: | colore |
| Audio: | sonoro |
| Rapporto: | 1.85:1 |
| Genere: | fantascienza, drammatico |
| Regia: | Steven Spielberg |
| Soggetto: | Brian Aldiss |
| Sceneggiatura: | Stanley Kubrick, Steven Spielberg |
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| Fotografia: | Janusz Kaminski |
| Montaggio: | Michael Kahn |
| Effetti speciali: | Stan Winston, Industrial Light and Magic, Michael Lantieri (coordinatore effetti speciali) |
| Musiche: | John Williams + AA.VV. |
| Scenografia: | Rick Carter |
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| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
A.I. - Intelligenza Artificiale è un film di fantascienza del 2001 diretto da Steven Spielberg, basato su un progetto di Stanley Kubrick.
Indice |
[modifica] Produzione
Stanley Kubrick, ideatore del progetto, voleva girare il film a metà degli anni '90. Tuttavia, rendendosi conto che la tecnologia digitale (che all'epoca stava entrando prepotentemente nel mondo del cinema) poteva consentirgli di realizzare il film in modo migliore scelse di rimandarlo, concentrandosi sulla produzione di Eyes Wide Shut.
Nel 1999 il regista morì lasciando incompiuto il progetto, che fu realizzato qualche anno dopo dal suo grande amico Steven Spielberg.
La storia futuristica di un androide capace di provare sentimenti si avvale di effetti speciali innovativi, ma non si è rivelata un blockbuster come sperato.
[modifica] Trama
Verso la metà del XXI secolo la Cybertronics scopre come sviluppare un mecha (robot) in grado di provare sentimenti; per massimizzare l'impatto della scoperta sul pubblico e puntando sul fatto che vige ormai il controllo delle nascite, decide di realizzare un mecha con le fattezze di un bambino umano, per poi darlo in adozione ad una famiglia per testarne il comportamento; il piccolo viene chiamato David. I genitori adottivi selezionati, Monica e Harry, hanno già un figlio, che è stato però ibernato a causa di una grave malattia. Dopo alcune discussioni, i due decidono di accettare l'adozione, ma vengono avvertiti di non procedere all'imprinting prima di essere totalmente sicuri di voler tenere il mecha con loro, perché è un'operazione indelebile e irripetibile: una volta effettuata, il bambino proverà amore solo ed esclusivamente per chi l'ha effettuata; pertanto, se i genitori adottivi decidessero di liberarsene, verrebbe distrutto.
Dopo le prime perplessità, Monica (psicologicamente debole anche a causa della perdita momentanea del figlio naturale) decide di effettuare l'imprinting e di trattare David come se fosse suo figlio. Tutto sembra andare bene per la famiglia, che pare aver ritrovato la serenità, fino a quando viene trovata una cura per il figlio ibernato, che torna quindi a vivere in famiglia. Abituato a vedere i mecha come nient'altro che oggetti, tratta David con l'incosciente crudeltà dei bambini, finché i genitori decidono di liberarsi del piccolo mecha.
Essendosi affezionata a David, Monica decide di non riportarlo alla Cybertronics (per evitare che venga distrutto) e lo abbandona in un bosco; probabilmente pensa di farlo per il suo bene, ma in realtà è la cosa peggiore che potesse fare: David è programmato per provare amore incondizionato esclusivamente per lei e soffre in modo viscerale e terribile per essere stato abbandonato. Ora è solo, terrorizzato e smarrito, con la sola compagnia di un mecha con le fattezze di un orsacchiotto di pezza: Teddy. Cerca di tornare a casa, di tornare da Monica (l'unica ad essere per lui "sua mamma"), e comincia a camminare senza realmente sapere dove sta andando. Incontra molti altri mecha, imbattendosi in molti pericoli e rischiando di essere distrutto dagli umani. Sfuggito alla demolizione grazie alle sue fattezze di bambino incontra Gigolò Joe, un "mecha amatore" in fuga che cerca di aiutarlo. Convinto che Monica lo abbia abbandonato perché è un robot, David cerca di trovare il modo di diventare un bambino vero (cfr. Pinocchio) e si mette ingenuamente alla ricerca della Fata Turchina. Con la speranza di aver trovato il luogo in cui si trova, parte in elicottero (prendendolo, tra l'altro, ad una pattuglia di polizia) con l'orsetto di pezza.
Raggiunta una ormai sommersa e disabitata città di New York, David scopre la verità sulla sua natura di oggetto, parlando con il suo creatore e vedendo centinaia di copie di sé stesso già inscatolate e pronte per essere vendute. Desolato e senza più speranze di tornare da Monica, si lascia cadere in acqua e attende di venirne distrutto... ma proprio allora, sommersa tra le acque, vede una statua della Fata Turchina. David viene tratto in salvo dal suo fedele amico Gigolò Joe, che subito dopo sarà arrestato. David quindi decide di immergersi (il futuristico elicottero è un mezzo anfibio) per chiedere alla Fata Turchina di farlo diventare un bambino vero.
Passano i giorni, i mesi, gli anni e i millenni, il mondo cambia, tornano le glaciazioni, ma David è sempre all'interno dell'elicottero che chiede alla Fata Turchina di farlo diventare un bambino vero... con voce sempre più flebile, vedendola sempre meno attraverso i vetri ghiacciati... il suo mezzo ha ormai finito l'energia, così anche l'orsetto di pezza...
Passano duemila anni, l'umanità si è estinta e dei mecha estremamente evoluti, creati a loro volta da altri mecha, di generazione in generazione, li ritrovano imprigionati nel ghiaccio. La loro tecnologia permette loro di riattivarli e di ottenere dalle loro memorie informazioni sulla specie umana, che i discendenti mecha non hanno mai conosciuto e con cui bramano di ricongiungersi (metafora della ricerca di Dio da parte dell'Uomo, dello slancio della Creatura verso il Creatore). Rendendosi conto che David può provare emozioni, i mecha futuro si offrono di realizzare il suo sogno, anche se ammettono di non essere in grado di farlo diventare un bambino vero. Grazie ad una ciocca di capelli di Monica che David aveva tagliato e che l'orsetto aveva conservato, gli androidi possono clonare Monica ma, avvertono, il clone vivrà per un giorno soltanto.
Dopo ere di immenso dolore, David ha finalmente una mamma che lo ama, con la quale trascorre un giorno felicissimo, per poi spegnersi - questa volta per sempre - insieme a lei.
[modifica] Slogan promozionali
- «David is 11 years old. He weighs 60 pounds. He is 4 feet, 6 inches tall. He has brown hair. His love is real. But he is not.»
- «David ha undici anni. Pesa 60 libbre. È alto 4 piedi e 6 pollici. Ha i capelli castani. Il suo amore è reale. Ma lui non lo è.»
- «Journey to a world where robots dream and desire.»
- «Viaggia in un mondo in cui i robot hanno sogni e desideri.»
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su A.I. - Intelligenza Artificiale dell'Internet Movie Database
| Film diretti da Steven Spielberg | |
|---|---|
| 1970-1979 | Duel (1971) · Sugarland Express (1974) · Lo squalo (1975) · Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) · 1941 - Allarme a Hollywood (1979) |
| 1980-1989 | I predatori dell'arca perduta (1981) · E.T. l'extra-terrestre (1982) · Indiana Jones e il tempio maledetto (1984) · Il colore viola (1985) · L'impero del sole (1987) · Indiana Jones e l'ultima crociata (1989) · Always - Per sempre (1989) |
| 1990-1999 | Hook - Capitan Uncino (1991) · Jurassic Park (1993) · Schindler's List (1993) · Il mondo perduto: Jurassic Park (1997) · Amistad (1997) · Salvate il soldato Ryan (1998) |
| 2000-2009 | A.I. - Intelligenza Artificiale (2001) · Minority Report (2002) · Prova a prendermi (2002) · The Terminal (2004) · La guerra dei mondi (2005) · Munich (2005) · Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008) · |
| 2010-2019 | The Adventures of Tintin: Secret of the Unicorn (2011) |

