Ian Watson

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Ian Watson

Ian Watson (20 aprile 1943) è uno scrittore e sceneggiatore britannico, autore di numerosi romanzi di fantascienza ed ex professore di futurologia al Politecnico di Birmingham.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Attualmente vive a Northamptonshire, Inghilterra.

Il suo primo romanzo, The Embedding (Riflusso, Editrice Nord), vincitore del Prix Apollo nel 1975, è basato sul concetto di grammatica generativa; il titolo originale si riferisce al processo di annidamento sintattico. Autore molto prolifico e particolarmente brillante nei racconti; va ricordata in particolare la raccolta (edita in Italia da Urania) Cronomacchina molto lenta. Watson ha scritto la sceneggiatura - basata su un racconto di Brian Aldiss rielaborato da Stanley Kubrick - del film A.I.: Intelligenza Artificiale.[1]

Ha scritto anche alcuni romanzi basati sul gioco di ruolo Warhammer 40.000. Recentemente ha scritto una serie di racconti in collaborazione con lo scrittore italiano Roberto Quaglia, The Beloved of My Beloved, presentata nel marzo 2009 alla Eurocon. Il primo di questi racconti, Una tomba per la mia amata, è stato pubblicato in Italia dalla rivista Robot.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

Serie Warhammer 40.000[modifica | modifica sorgente]

  • La trilogia sulla Guerra dell'Inquisizione:
  • Space Marine, 1993

Antologie[modifica | modifica sorgente]

  • Cronomacchina molto lenta (The Very Slow Time Machine, 1979)
    • Urania 838, 1980
  • Sunstroke and Other Stories, 1982
  • Slow Birds and Other Stories, 1985
  • The Book of Ian Watson, 1985
  • Evil Water and Other Stories, 1987
  • Salvage Rites and Other Stories, 1989
  • Stalin's Teardrops, 1991
  • The Coming of Vertumnus, 1994
  • The Great Escape, 2002
  • The Butterflies of Memory, 2006

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Artificial Intelligence: AI (2001) - Full cast and crew

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