VARIG

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la compagnia brasiliana nata nel 2006, vedi VARIG - VRG Linhas Aéreas.
VARIG – Viação Aérea Rio-Grandense S.A.
Logo
Varig Boeing 767-300ER PP-VPW FRA 2004-1-10.png
StatoBrasile Brasile
Fondazione7 maggio 1927
Chiusura20 luglio 2006
Sede principalePorto Alegre
Rio de Janeiro
GruppoGol Transportes Aéreos e Fundação Ruben Berta
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Sito webwww.varig-airlines.com/
Compagnia aerea maggiore
Codice IATARG
Codice ICAOVRG
Indicativo di chiamataVARIG
Ultimo volo20 luglio 2006
HubRio de Janeiro-Galeão
Frequent flyerfino al 20 luglio 2006: Smiles
Alleanzafino al 20 luglio 2006: Star Alliance
Flotta87 (nel 2006)
Destinazioni119 (nel 2006)
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La VARIG (acronimo portoghese per Viação Aérea Rio-Grandense) è stata una compagnia aerea brasiliana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata dall'immigrato tedesco Otto Ernst Meyer il 7 maggio 1927 a Porto Alegre, fu una delle più importanti compagnie aeree del mondo.

Lungo la sua storia VARIG acquistò varie compagnie aeree: negli anni 60 acquisì la Redes Estaduais Aéreas Ltda - Real Transportes Aéreos e la Serviços Aéreos Cruzeiro do Sul S.A., ereditando così aeromobili e rotte. Alla fine della dittatura militare in Brasile, ha acquistato le rotte della Panair do Brasil S.A. verso l'Europa, diventando così la più grande compagnia aerea dell'America Latina.

Negli anni ottanta creò una sussidiaria dedicata ai voli regionali, Rio Sul Linhas Aéreas S.A. e negli anni 90, ha acquisto la Nordeste Linhas Aéreas S.A.. Dopo un periodo di forte espansione sia nel mercato interno brasiliano sia in quello internazionale, nel 1997 entrò a far parte di Star Alliance. La compagnia è stata la principale linea aerea internazionale dell'America Latina per interi decenni.

Negli anni 90 la compagnia cominciò una fase drammatica della sua storia, dovuta a una lunga crisi finanziaria e fu dichiarata in bancarotta nel 2006. Il marchio, gli slot, e quasi tutti gli attivi della compagnia, così come avvenuto nel piano di risanamento di Alitalia, furono ceduti nel 2006 a Volo do Brasil, una holding costituita ad hoc per eseguire l'operazione. Fu così creata la VRG Linhas Aéreas S.A., che è stata successivamente ceduta e completamente incorporata in Gol Transportes Aéreos S.A. la quale utilizza il solo marchio VARIG su alcune delle sue livree[1].

Viação Aérea Rio-Grandense, così come le ex-controllate Rio-Sul e Nordeste, non possono operare voli con il marchio VARIG, ceduto tramite VRG Linhas Aéreas a GLAI, holding che raggruppa la stessa VRG Linhas Aéreas e Gol Transportes Aéreos.
Per questo motivo è stata creata una nuova società chiamata Flex Linhas Aéreas, con l'intenzione di riprendere l'attività di trasporto aereo passeggeri, anch'essa fallita.

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni Varig ha servito le seguenti destinazioni:

  • Africa: Abidjan, Capetown, Dakar, Johannesburg, Lagos, Luanda, Maputo, Capo Verde, Monrovia.
  • Asia: Bangkok, Beirut, Hong Kong, Nagoya, Tokyo.
  • Europa: Amsterdam, Barcelona, Copenaghen, Ginevra, Lisbona, Milano, Madrid, Monaco di Baviera, Porto, Roma Fiumicino, Zurigo.
  • Americhe: Aruba, Atlanta, Bariloche, Bridgetown, Cancun, Chicago, La Havana, Los Angeles, Miami, Montreal, New York, Orlando, Panama City, Port of Spain, San José, San Juan, Santo Domingo, San Francisco, Toronto, Washington, Asunción, Caienne, Córdoba, Guayaquil, Iquitos, La Paz, Lima, Mendonza, Paramaribo, Quito, Rosário, Santa Cruz de la Sierra.

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Un Boeing 737-700 di Varig
Un Boeing 757-200 di Varig.
Un Boeing 767-300ER di Varig

Al gennaio 2006 la flotta Varig risultava composta dai seguenti aerei:[2]

Flotta di Varig
Aereo In flotta Passeggeri Note
F J Y Totale
Boeing 737-300 21 132 132
136 136
Boeing 737-400 4 158 158
Boeing 737-500 1 120 120
Boeing 737-700 10 144 144
12 112 124
Boeing 737-800 13 187 187
162 162
Boeing 757-200 4
Boeing 767-200ER 1
Boeing 767-300ER 13 14 247 261
10 18 185 213
Boeing 777-200ER 8 6 49 232 287
12 49 197 258
McDonnell Douglas MD-11 12 12 49 221 282
Totale 87

Flotta storica[modifica | modifica wikitesto]

Un Douglas DC-3 di Varig
Un Convair 990 di Varig
Un Boeing 707-300 di Varig

Nel corso degli anni Varig ha operato con i seguenti modelli di aeromobili:[3]

Flotta storica di Varig
Aereo Totale Introduzione Ritiro Note
Dornier Do J Wal 1 1927 1930 Primo aereo registrato in Brasile
Dornier Merkur 1 1928 1930
Morane-Saulnier 130 1 1930 1931
Klemm L-25 2 1930 1937
Nieuport-Delage 641 1 1931 Sconosciuto
Junkers A-50 Junior 3 1931 1944
Junkers F.13 ke 2 1932 1948
Messerschmitt Bf-108 Taifun 1 1936 Sconosciuto
Messersschmitt M-20B 1 1937 1948
Junkers Ju 52/3m 1 1938 1942
Focke-Wulf Fw 58C Weihe 1 1940 1941
de Havilland DH 89 Dragon Rapide 1 1942 Sconosciuto
CANT Z.1012 1 1942 Sconosciuto
Fiat G.2 1 1942 1945
Lockheed L-10 A/E Electra 11 1943 1955
Douglas DC-3/C-47 47 1946 1971
Noorduyn C-64 Norseman 1 1947 1950
Curtiss C-46/Super C-46 Commando 29 1948 1970
Convair 240 13 1954 1969
Lockheed L-1049G/H Super Constellation 10 1955 1967
Sud Aviation SE-210 Caravelle I (III) 3 1959 1979
Boeing 707-441 3 1960 1979
Convair 340/440 15 1961 1967
Douglas DC-6B 5 1961 1968
Lockheed L-188 A/C Electra 15 1962 1992
Convair 990A 3 1963 1971 Ricevuti da Aerovias Brasil
Douglas DC-8-33 2 1965 1975 Ricevuti da Panair do Brasil
Hawker Siddeley HS 748 (Avro) 11 1966 1976
Boeing 707-320/320C 17 1966 1990
Beechcraft 99 Airliner 1 1968 Sconosciuto
Fairchild Hiller FH-227B 4 1970 1975
Boeing 727-100 11 1970 2006
McDonnell Douglas DC-10-30 16 1974 2006
Boeing 737-200 20 1975 2003
Airbus A300-B4-203 4 1980 1990
Boeing 747-200 4 1981 1996
Boeing 747-300/300 Combi 5 1985 2000
Boeing 767-200 9 1986 2004
Boeing 747-400 3 1991 1994

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 25 aprile 1931, un Junkers A-50ce Junior è precipitato a terra durante un atterraggio d'emergenza a Ilha dos Mosquitos, nel comune di Rio Grande, a causa di un guasto al motore. Nell'incidente è deceduto il co-pilota João Carlos Gravé, che era in addestramento mentre il pilota Franz Nüelle, ha subito l'amputazione di una gamba dopo aver atteso aiuto per diverse ore, sdraiato accanto all'aereo, con una grave frattura aperta[4]
  • Il 28 febbraio 1942, un Junkers Ju 52 è precipitato poco dopo il decollo da Porto Alegre. Dei 23 occupanti sono deceduti 5 passeggeri e 2 membri dell'equipaggio[5].
  • Il 20 giugno 1944, un Lockheed 10C Electra è precipitato durante l'avvicinamento all'aeroporto di São João (ora Salgado Filho) nelle acque del fiume Guaíba, in condizioni di maltempo. Il pilota Ricardo Lau, il copilota Frederico Hochwart e 7 passeggeri sono deceduti[5].
  • Il 7 marzo 1948, un Lockheed 10A Electra ha effettuato un atterraggio d'emergenza con il carrello retratto, su una collina davanti alla pista di São Gabriel a causa, di un guasto al motore sinistro del velivolo, derivato dal blocco della presa d'aria del radiatore[4].
  • Il 7 marzo 1948, un Messerschmitt M-20B ha subito un incidente a Porto Alegre senza vittime mortali.
  • Il 2 agosto 1949, un Curtiss C-46 Commando, decollato da San Paolo con destinazione a Porto Alegre, ha subito un incendio nella stiva a circa 20 minuti dall'atterraggio. Il fumo nell'abitacolo, ha impedito ai piloti di vedere la strumentaione di bordo mentre i passeggeri in preda al panico, si sono spostati tutti nella parte anteriore dell'aereo, provocando un pericoloso cambiamento nel centro di gravità del velivolo. L'aeromobile ha effettuato un atterraggio d'emergenza nel distretto di São Francisco de Paula. Dei 36 occupanti (30 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio) sono deceduti 4 passeggeri dell'equipaggio tra cui Antônio Leite Costa, figlio dell'allora ministro della Giustizia, Adroaldo Mesquita da Costa[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ varig.com.br Archiviato il 3 aprile 2008 in Internet Archive..
  2. ^ Varig Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 5 settembre 2020.
  3. ^ Varig Fleet | Airfleets aviation, su www.airfleets.net. URL consultato il 5 settembre 2020.
  4. ^ a b Vida de aviador.
  5. ^ a b c O rastro da bruxa: História da aviação comercial brasileira no século XX através de seus acidentes 1928-1996.

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