Titanic II

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Titanic II
Descrizione generale
Tipo Nave da crociera
Classe Interpretazione moderna della Olympic-class
Proprietà Blue Star Line
Costruttori CSC Jinling, Nanjing[1]
Cantiere Cina
Costo originale 500 milioni di $ (stimati)[1]
Viaggio inaugurale 2018 (stimato)
Stato In progettazione[2]
Caratteristiche generali
Stazza lorda 56.000 (stimato) tsl
Lunghezza 269.15 m
Larghezza 32.2 m
Altezza 53.35 m
Pescaggio 7.5 (normale)
7.926 (max) m
Propulsione Diesel-elettrico; tre propulsori azimutali; (3×10 MW)[3]
Velocità : 24 (max)[4] nodi  (44 km/h)
Numero dei ponti 10
Equipaggio 900
Passeggeri 1.680
2.435 (massimo)

[senza fonte]

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Il transatlantico britannico RMS Titanic, alla partenza dal porto di Southampton, il 10 aprile 1912

Il Titanic II è il progetto per la costruzione di una nave basata sul RMS Titanic, con lo scopo di riprodurre il famoso transatlantico. In seguito ad un primo studio di fattibilità dell'opera, sono state fatte due proposte del genere: la prima fu proposta nel 2000 e abbandonata nel 2006 e la seconda è stata annunciata nel 2012.

Studio di fattibilità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 la rivista statunitense Popular Mechanics delineò la fattibilità ingegneristica di una riproduzione del Titanic[5] dopo essersi consultata con il college "Webb Institute" di New York, istituto universitario specializzato ingegneria navale.

La maggior parte dei cambiamenti necessari rispetto alla versione originale dovrebbero apparire al di sotto della linea di galleggiamento (le variazioni non saranno quindi visibili dall'esterno e seppure diversa rispetto all'originale, il Titanic II apparirebbe quasi uguale ad esso). Stabilirono che le principali modifiche dovessero essere:

Nel Titanic originale solamente tre dei quattro fumaioli erano funzionanti (ed espellevano i gas di scarico del motore a vapore), il quarto aveva semplicemente la funzione di presa d'aria e fu aggiunto per rendere la figura della nave più imponente. Anche nel Titanic II potrebbe essere utilizzato questo espediente, infatti in un'eventuale riproduzione della nave tutti e quattro i fumaioli saranno finti (ed avranno prettamente uno scopo ornamentale), poiché lo scarico di un motore diesel non richiede la loro presenza.

La fattibilità economica era ancora incerta. Le sfide ingegneristiche[evasività] porterebbero i costi di produzione a circa il doppio del costo di una moderna nave da crociera.

Primo progetto: 2000-2006[modifica | modifica wikitesto]

L'uomo d'affari e magnate sudafricano Sarel Gous propose la costruzione del Titanic II nel giugno del 2000. Gous affermò di essere entrato in possesso dei disegni originali della famosa nave e di volere quindi realizzare il suo sogno. Se la nave fosse stata completata avrebbe avuto una lunghezza di 290 metri e una larghezza di 33 metri[6]. Avendo tenuto colloqui con il dipartimento tecnico dell'industria cantieristica navale Harland and Wolff a Belfast, in Irlanda del Nord, il magnate presentò la proposta al Consiglio della città di Belfast. Il progetto era valutato circa 500 milioni di sterline[7]. Gous ha precedentemente considerato di costruire la nave a Durban, in Sudafrica, ma incaricò per lo studio di fattibilità la Harland and Wolff[8].

Nel novembre del 2000, Gous firmò un accordo con un'azienda situata nel Principato di Monaco per finanziare la costruzione della nave. Egli dichiarò che i lavori di costruzione sarebbero iniziati all'interno dei successivi nove mesi[9].

Il nome della compagnia che avrebbe dovuto gestire il Titanic II sarebbe stato "White Star Line", rappresentando una rinascita della defunta compagnia navale. Il nuovo Titanic, in costruzione al cantiere navale di Harland and Wolff a Belfast, sarebbe dovuto essere molto simile alla nave originale. Fu pianificato che avrebbe avuto gli interni di una moderna nave da crociera e sarebbe stato più grande del Titanic originale[10].

Fin dal principio l'intenzione era di costruire una copia esatta ma con abbastanza scialuppe di salvataggio. A causa dei regolamenti SOLAS sulla navigazione il progetto si è rivelato impossibile da realizzare. I moderni regolamenti antincendio proibiscono l'uso in larga scala di legno negli interni[11]. Non è neanche legale inoltre avere scialuppe di salvataggio montate così in alto come lo erano sul Titanic. Le norme ora richiedono che le scialuppe di salvataggio siano montate ad un'altezza non maggiore di 15 metri (49 piedi) al di sopra della linea di galleggiamento. Una riproduzione del Titanic potrebbe richiedere esenzioni dalle regolamentazioni proprio come è accaduto nel caso delle concessioni al progetto della RMS Queen Mary 2.

Nel 2006 il progetto del Titanic II fu archiviato a causa degli alti costi di realizzazione e del poco supporto dato al progetto.

L'ultima sopravvissuta al naufragio, Millvina Dean[12], espresse pubblicamente opinione contraria alla costruzione della nave.[13]

Secondo progetto: 2012[modifica | modifica wikitesto]

Clive Palmer nel 2012

Nel 2012 la costruzione del transatlantico Titanic II è stata commissionata dal magnate minerario australiano Clive Palmer, ad una azienda di proprietà dello Stato cinese. Il miliardario ha confermato che l'inizio dei lavori per la costruzione dell'imbarcazione è previsto per la fine del 2013, e che la nave dovrebbe essere pronta a salpare entro l'anno 2016. Il Titanic II, ha dichiarato Palmer, sarà progettato cercando di mantenere il più possibile la verosimiglianza con l'originale sotto il profilo delle specifiche e del design, sarà però fornito della tecnologia più avanzata per quanto riguarda sicurezza e affidabilità. I lavori di costruzione saranno affidati ai cantieri "CSC Jinling", dopo un'intesa firmata tra l'australiano e il governo cinese[14][15].

«La nave sarà altrettanto lussuosa come l'originale, ma naturalmente sarà dotata di tutte le tecnologie più avanzate del XXI secolo, e degli ultimi sistemi di navigazione e sicurezza» ha dichiarato Clive Palmer durante un comunicato stampa, tenutosi poche settimane dopo il centenario dell'affondamento del Titanic. Il nuovo transatlantico, il cui costo di costruzione non è stato reso noto, ripercorrerà la stessa rotta del precedente, da Southampton a New York.

Il magnate minerario del Queensland, che ha forti rapporti commerciali con la Cina, ha ampliato, negli ultimi anni, il proprio interesse per il settore del turismo, è difatti proprietario di un resort di lusso nella Sunshine Coast, ed ha in programma di realizzare una flotta di navi di lusso, per la propria compagnia navale, la Blue Star Line, della quale farà parte per l'appunto anche il Titanic II.

Nello stesso comunicato nel quale si annunciava la costruzione della nave, si riporta che l'ufficio della direzione del cantiere navale CSC Jinling contattato telefonicamente ha dichiarato di "non essere a conoscenza del contratto, ma che potrebbe essere stato stilato dalla divisione marketing"; inoltre la Cina non ha alcuna esperienza nella costruzione di navi da crociera[15].

Il 16 Aprile 2013 è stato annunciato che hanno stipulato un contratto con la Deltamarin, per la fase di sviluppo del progetto, e sarebbe responsabile di coordinare le varie parti coinvolte nel progetto, tra cui il cantiere, architetti, interior designer e responsabile delle operazioni[16] Lo studio di fattibilità è stata completata, e la fase di sviluppo del progetto era in corso. La firma di un contratto e la posa della chiglia posa è stata prevista per marzo del 2014[17].

Sempre nel 2013, sono stati annunciati ulteriori contratti e accordi relativi alla progettazione e alla costruzione; la nomina di V.Ships per il ship management services partner[18] e di Tillberg Design come fornitore di servizi di architettura e interior design[19][20]. Il 17 luglio 2013, la Blue Star Line ha annunciato che la società di classificazione del Lloyd Register ha aderito al progetto Titanic II[21]. Il lavoro svolto da Lloyd assicurerebbe che il design della nave venga rispettato con le attuali normative SOLAS.

Nel settembre del 2013 la Hamburgische Schiffbau-Versuchsanstalt (HSVA) effettuano delle prove utilizzando un modello in legno di 9,3 metri (31 piedi), mentre vengono effettuate anche prove di resistenza e di potenza in una vasca navale di 300 metri (980 ft)[22][23]

In un'intervista del febbraio 2014, Palmer ha affermato che la chiglia, verrà posata entro il mese di settembre 2014 e ha ammonito che il progetto è stato "un grande lavoro". Ha inoltre sostenuto che una selezione di cabine erano in fase di costruzione su un terreno per l'approvazione, e che questo sarebbe stato completato entro il luglio del 2014[24].

Nell'aprile 2016 gli amministratori della società di raffinazione del nichel appartenente a Palmer, hanno affermato che erano stati presi quasi 6 milioni di $ per pagare per lo sviluppo e la commercializzazione del Titanic II. In questo momento, gli amministratori hanno indicato che avrebbero cercato in qualche modo di recuperare questi soldi[25].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Cruise Ship Orderbook. Cruise Industry News.
  2. ^ McCutcheon, Peter (27 March 2015). "Clive Palmer's empire feeling the pinch from falling iron ore prices". ABC News.
  3. ^ Deltamarin Blog: Updated Titanic II Tests
  4. ^ The Titanic sails again: Australian tycoon unveils plans for perfect replica of doomed vessel (except with a few more lifeboats).
  5. ^ Popular Mechanics, settembre 1998, "Titanic Reborn" di James Wilson, pp 56-59, books.google.com. URL consultato il 2 maggio 2012.
  6. ^ Titanic Norden, 12 dicembre 2004, "Titanic2", titanicnorden.com. URL consultato il 2 maggio 2012.
  7. ^ BBC News Northen Ireland, "Tycoon presents Titanic II proposal", news.bbc.co.uk. URL consultato il 2 maggio 2012.
  8. ^ The Independent, "Tycoon plans to build Titanic Mk II in Belfast (with enough lifeboats for all)", independent.co.uk. URL consultato il 2 maggio 2012.
  9. ^ Dreams afloat to build Titanic II, highbeam.com. URL consultato il 2 maggio 2012.
  10. ^ Titanic-titanic.com, "Titanic Replica", titanic-titanic.com. URL consultato il 2 maggio 2012.
  11. ^ http://www.titanicnorden.com/fakta/pics/titanic22.jpg (JPG), titanicnorden.com. URL consultato il 2 maggio 2012.
  12. ^ Archief.nrc.nl., "Geredde baby tegen herbouw Titanic", archief.nrc.nl. URL consultato il 2 maggio 2012.
  13. ^ Titanic.pagesperso-orange.fr., "Le Titanic reconstruit", titanic.pagesperso-orange.fr. URL consultato il 2 maggio 2012.
  14. ^ Clive Palmer plans to build Titanic II, Sydney Morning Herald, 30 aprile 2012.
  15. ^ a b Titanic II to Be Built by Billionaire Palmer, Chinese Yard, Bloomberg, 30 aprile 2012.
  16. ^ "Deltamarin to manage Titanic II project development".
  17. ^ "Titanic II tycoon Clive Palmer plans movie cameo". London: Daily Telegraph.
  18. ^ http://bluestarline.com.au/2013/05/6228/
  19. ^ "Titanic II Engages World's Leading Marine Architecture and Interior Design Company". Blue Star Line.
  20. ^ "TITANIC II". Tillberg Design.
  21. ^ "Lloyd's Register Joins Titanic II Project". Blue Star Line.
  22. ^ "Clive Palmer announces Titanic II model tests to be held in Germany". Robert's Cruise & Tour Leading E.U.
  23. ^ "Titanic II: Replica of proposed liner tested". British Broadcasting Corporation. 19 September 2013.
  24. ^ http://michellegrattan.podbean.com/2014/02/27/clive-palmer/
  25. ^ [ "Queensland Nickel 'paid $6 million' towards Clive Palmer's stalled Titanic II project". The Canberra Times. http://www.canberratimes.com.au/federal-politics/political-news/collapsed-queensland-nickel-paid-6-million-toward-clive-palmers-stalled-titanic-ii-project-20160412-go4y5k.html]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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