Transatlantico

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Per transatlantico si intende in modo generico una nave specializzata nel trasporto di passeggeri oltre oceano, in genere con regolare servizio di linea. Nonostante queste navi siano ormai scomparse dalle rotte oceaniche, il termine è ancora in uso per indicare indifferentemente qualsiasi nave da crociera.

Tuttavia, bisogna ricordare che i transatlantici (anche se si sono evoluti nel tempo) sono strutturalmente molto diversi dalle moderne navi crociera.

Le prime di solito hanno scafo di doppio spessore, una prua più slanciata, e un bordo molto più alto. Sono progettate per affrontare le attraversate in qualsiasi condizione per tutto l'arco dell'anno. Cosa che per chiari motivi non è sempre possibile a tutte le navi. Uno tra i transatlantici più famosi è il Titanic affondato nel suo viaggio inaugurale, dopo la collisione con un iceberg, la notte tra il 14-15 aprile 1912.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Viene detto trans-atlantico per il fatto che la prima traversata nautica transoceanica si è compiuta proprio attraverso l'Atlantico. Le rotte tipiche dei transatlantici si svolgevano infatti fra l'Europa e l'America, e da tutti i maggiori porti europei vi erano servizi regolari per gli USA o per alcuni paesi sudamericani come l'Argentina. Il transatlantico (che era in passato una nave a vapore) restò l'unico mezzo di trasporto diretto fra il Vecchio ed il Nuovo Continente, sino all'allestimento delle rotte aeree intercontinentali.


I passaggi venivano tipicamente offerti in tre diverse classi, della quale la prima era destinata ai turisti, ai viaggiatori per diletto, la seconda ai viaggiatori professionali, mentre la terza era destinata agli emigranti, talvolta costretti a viaggiare in condizioni di grave disagio, stipati sottocoperta ed ammessi a spazi esterni ristretti e rigorosamente separati dal resto dell'imbarcazione.

Rispetto ad una nave passeggeri tradizionale, il transatlantico era studiato per poter fronteggiare le condizioni di mare e climatiche particolari dell'oceano, e dislocava quindi tonnellaggi giganteschi, che malgrado le dimensioni generali consentivano velocità di crociera assai elevate.

A parte la condizione riservata agli emigranti, i transatlantici offrivano condizioni di estremo lusso per i viaggiatori più fortunati, ed è con questi "giganti del mare" che fanno il loro ingresso a bordo di navi passeggeri le piscine, i campi da tennis, le verande, le orchestre, i saloni da ballo, i negozi.

Il periodo della seconda guerra mondiale vide la requisizione da parte dei paesi in conflitto della gran parte dei transatlantici, trasformati in navi trasporto truppe o navi ospedale. Alcuni di essi trovarono una fine anticipata a causa della guerra; ad esempio l'italiano Conte Rosso o il tedesco Wilhelm Gustloff.

L'attività originaria dei transatlantici riprese nel primo dopoguerra con nuovo slancio e con nuove navi varate di continuo, sempre più lussuose, più accessoriate e più grandi.

L'unica compagnia che arma un transatlantico tuttora in servizio è la Cunard Line, con il Queen Mary 2 (varato nel 2004), mentre gli altri due transatlantici esistenti ma non più in servizio sono il Queen Mary e la Queen Elizabeth 2, anch'esse della Cunard Line: il Queen Mary fu varato nel 1934 e ritirato nel 1967, ed è oggi adibito a museo, ristorante e hotel galleggiante nel porto di Long Beach (California), la Queen Elizabeth 2 invece fu varato nel 1967 e ritirato nel 2008 e attualmente si trova ormeggiato a Dubai in attesa di una sistemazione definitiva.

Transatlantici[modifica | modifica wikitesto]

Sulla sinistra il Titanic alla prova del mare, 2 aprile 1912.
Un biglietto di viaggio di terza classe per la "Duilio", del 1924

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