Frederick Barrett

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Frederick "Fred" Barrett (Liverpool, 10 gennaio 18833 marzo 1931) è stato un minatore britannico. Fu il capo fuochista del reparto caldaie N.ro 6 del Titanic; sopravvisse al disastro imbarcandosi sulla scialuppa N.ro 13.

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Frederick Barrett nacque a Liverpool nel 1884; cominciò la carriera lavorativa nelle miniere di carbone e possedeva un negozio di collane ad Hanley, nello Staffordshire. Secondo alcuni, pare che Barrett prese la decisione di lavorare per la marina dopo aver scoperto che sua moglie gli era infedele. Prima di lavorare per la White Star Line, aveva lavorato su una nave chiamata New York e viveva a Southampton.

Il naufragio[modifica | modifica wikitesto]

Frederick Barrett salì a bordo del Titanic e gli venne assegnato il locale caldaie N.ro 6, lo stesso dove si scatenò un incendio nei primi istanti in cui la nave salpò, oltre allo stesso locale le cui pareti cedettero all'impatto con un iceberg.

Quando la nave incrociò l'iceberg, in quel momento Barrett stava parlando col secondo ingegnere, il signor John Henry Hesketh, quando si accese la luce rossa e suonò l'allarme per segnalare l'ordine di fermare i motori. Gridò agli uomini nel locale caldaia di chiudere le valvole, le porte delle fornaci e spegnere le ventole. Pochi istanti dopo, l'acqua si riversò nel locale, investendo sia Barrett che alcuni operai, che fortunatamente riuscirono ad evacuare il locale mentre le porte stagne si stavano chiudendo. Tuttavia, gli fu ordinato di tornare in quello stesso locale, ma non fu possibile in quanto il locale era quasi completamente allagato con quasi 2 metri e mezzo d'acqua. Mentre vennero azionate le pompe, nella sala macchine suonò l'allarme perché tutti i fuochisti salissero sul ponte. A Barrett, però, fu ordinato di rimanere nel locale caldaia N.ro 5 dall'ingegner Herbert Gifford Harvey.

Quando ormai si capì che non c'era più niente da fare, Barrett salì lungo un boccaporto per raggiungere il lato di dritta di un ponte, dove erano rimaste solo due scialuppe di salvataggio. Scappò dalla nave mentre affondava salendo sulla scialuppa di salvataggio N.ro 13, con già circa 65 / 70 persone a bordo (una delle poche scialuppe caricata al completo). Fu l'ufficiale James Paul Moody ad incaricarlo a comandare quella stessa scialuppa, ma dopo circa un'ora cedette il suo incarico ad un'altra persona per via del freddo che lo indebolì sempre più. Una donna a bordo gli prestò un mantello e, in base alle sue stesse testimonianze, non si ricordò più nulla di ciò che accadde in seguito. Alle 4:45, Barrett e gli altri occupanti della scialuppa vennero salvati dalla RMS Carpathia.

La scialuppa di salvataggio 13, con a bordo Barrett, nel momento in cui stava per essere investita dalla scialuppa di salvataggio 15, mentre quest'ultima stava per essere calata in acqua.

Dopo l'affondamento, fu uno dei principali testimoni che rilasciò diverse interviste sul disastro del Titanic.

Dopo il Titanic[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 maggio 1912, poche settimane dopo l'affondamento, Barrett venne chiamato a lavorare sulla nave gemella del Titanic, la RMS Olympic, dove fu interrogato dal senatore William Alden Smith, prendendo parte ad un'indagine. Negli anni a venire, di Barrett si è persa ogni traccia.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Frederick Barrett è stato ritratto nel famoso film del 1997 da Derek Lea.

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