Titanic - La leggenda continua

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Titanic - La leggenda continua
Paese di produzione Italia
Anno 2000
Durata 82 min.
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Camillo Teti
Soggetto Camillo Teti
Sceneggiatura Camillo Teti
Produttore Camillo Teti, Gian Paolo Brugnoli, Marco Scaffardi, Jymn Magon (consulenza creativa)
Casa di produzione Titanic Cartoons SRL Roma
Distribuzione (Italia) Medusa Film[1][2]
Musiche Detto Mariano
Doppiatori italiani

Titanic - La leggenda continua (conosciuto anche come Titanic - Mille e una storia) è un film di animazione del 2000 scritto e diretto da Camillo Teti, ispirato al film Titanic del 1997 di James Cameron, di cui è considerato un mockbuster.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Southampton, Inghilterra, 1912. Il Titanic sta per salpare alla volta di New York per il suo viaggio inaugurale. A bordo sale anche la bella Angelica, ragazza triste rimasta orfana di madre e vessata continuamente dalla matrigna e dalle sorellastre. Unico ricordo che le rimane di sua madre è un ciondolo, che custodisce con grande cura e a cui è molto affezionata. Sulla nave Angelica fa presto la conoscenza di William, ricco ragazzo borghese accompagnato nel viaggio dai familiari e da Gaston, suo servitore, che presto si rivelerà un uomo meschino. Fra i due sboccia l'amore, ma la crociera non è tutta rose e fiori: sul Titanic si sono imbarcati anche una ladra e i suoi due scagnozzi, ricercati da Sherlock Holmes e che ruberanno il ciondolo di Angelica. Ad aiutare la ragazza ci sarà però, oltre a William, anche un gruppo di topolini e altri animali, guidati dal supervisore di bordo, il cane Fritz.

Nella notte, tuttavia, il Titanic urta contro un iceberg, il quale non è stato avvistato in tempo dall'equipaggio. L'acqua entra a fiotti e presto allaga gran parte della nave, che è destinata ad affondare. Nel panico e nella confusione generale, Angelica riesce a mettersi in salvo su una scialuppa, ma William non ha la stessa fortuna. Ormai credendolo morto, Angelica è disperata ma ecco che dall'acqua emerge William, che è riuscito a mettersi in salvo a nuoto. Il Titanic si spezza in due tronconi e viene inghiottito dall'oceano. Per fortuna non ci sono perdite, tutti riescono a salvarsi; qualche tempo dopo William e Angelica si sposano, coronando il loro sogno d'amore.

Critiche e accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato accolto molto negativamente dalla critica e dal pubblico; IMDb lo colloca al settantunesimo posto nella classifica internazionale dei 100 peggior film di sempre, con una votazione di 2,4/10.

Molto criticata è stata la scelta di prendere come soggetto per un film destinato alla famiglia una tragedia dove muoiono più di mille persone, e trasformare questa tragedia in una fiaba in tutto e per tutto simile a quella di Cenerentola. Inoltre il film è costellato da plagi di ogni tipo, sia a livello di sequenze (alcune interamente riprese, in versione animata, dal film di Cameron del 1997), sia a livello di personaggi: i dalmata, Crudelia De Mon e Orazio e Gaspare de La carica dei 101, le oche de Gli Aristogatti, i topolini messicani dai cartoni della Warner Bros., la stessa nonnina dei Looney Tunes, i topi di Fievel sbarca in America, Lurch de La famiglia Addams, nonché Gaston de La bella e la bestia (il servitore di William, a parte i baffi, è omonimo e sosia del celebre personaggio).

La produzione italiana non ha risparmiato davvero niente: le fattezze del protagonista William sono in tutto e per tutto riprese da quelle di Leonardo Di Caprio, che ha interpretato Jack in Titanic di James Cameron, così come quelle di Angelica riprendono quelle di Kate Winslet, che nel film vincitore di 11 premi Oscar ha interpretato Rose, e quelle di Anastasia nell'omonimo film d'animazione del 1997. Nel caso di William, persino la voce è uguale a quella del film del 1997, in entrambi i casi prestata da Francesco Pezzulli. Il capitano, inoltre, somiglia in maniera impressionante a John Hewer negli spot della Findus e, in alcune scene, assume addirittura la sua stessa posa.

Dure critiche vertono anche sul lato tecnico: le animazioni sono scarne, si tratta di soli 5 fotogrammi per secondo contro i 24 che solitamente Walt Disney usa per le movenze dei personaggi. Questo rende i movimenti dei personaggi alquanto scoordinati. Molte scene vengono ripetute e riutilizzate, magari solo cambiate di sfondo per farle apparire diverse da quelle viste appena pochi minuti prima.

Poco apprezzate anche alcune scelte stilistiche: le gag che ricorrono nel film per tentare di renderlo più gradevole sono scontate e banali (ad esempio la sorellastra di Angelica si siede su una sedia ma, essendo grassottella, rimane incastrata) o spudoratamente copiate da altri film (per esempio la fuga di un topo da un cuoco è copiata da quella di Sebastian da Louis ne La Sirenetta). Anche altre scene non comiche sono plagiate da scene di altri noti film (per esempio, il modo di gesticolare delle sorellastre di Angelica mentre parlano ricorda quello di Totò nel suo celebre balletto in costume da Pinocchio in Totò a colori e il modo in cui la matrigna rimprovera Angelica ricorda quello in cui il Sergente Maggiore Hartman rimprovera i suoi soldati in Full Metal Jacket). Inoltre appare del tutto fuori luogo la scena dove il cane Fritz, doppiato da Bobby Solo, canta una canzone rap molleggiando con in mano una radio degli anni venti ma indossando abiti degli anni novanta, risultando, quindi, del tutto anacronistico. Da notare, inoltre, come, nella stessa scena, gli strumenti che si sentono non sono gli stessi suonati dai topolini che, teoricamente, dovrebbero accompagnare Fritz. Un altro esempio di sonoro fallito si può notare nella scena in cui Angelica va al ballo. Il labiale della cantante, infatti, dà l'idea che ella gorgheggi e vocalizzi. In realtà, la canzone che si sente ha un testo ben definito.

Versioni alternative[modifica | modifica sorgente]

La versione italiana differisce da quella internazionale inglese per il montaggio; la versione inglese, infatti, presenta alcune scene inedite, alcune montate come se accadessero prima di quanto si vede nella versione italiana e altre ancora sono state rimosse o riutilizzate per i titoli di coda. Differente anche la colonna sonora: nella versione inglese ci sono brani inediti sia strumentali che cantati che non si sentono nella versione italiana. Il titolo della versione inglese è Titanic: The Legend Goes On...

Date di uscita[modifica | modifica sorgente]

Stati Data di uscita
Italia Italia 15 settembre 2000
Argentina Argentina 4 luglio 2000
Germania Germania 4 luglio 2000
Canada Canada 24 luglio 2001
Francia Francia 25 ottobre 2001
Filippine Filippine 17 luglio 2002

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda film: Titanic: Mille e una storia in Cinema(z), TIX Production, LLC. URL consultato il 3 dicembre 2011.
  2. ^ Foto e immagini di Titanic, mille e una storia in FilmTV.it, Banzai Media s.r.l. URL consultato il 3 dicembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]