White Star Line

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White Star Line
Logo
StatoRegno Unito Regno Unito
Forma societariaSussidiaria
Fondazione1845 a Liverpool
Chiusura1934 Fusione con la rivale Cunard Line
Sede principaleRegno Unito Londra
Persone chiavePeter Shanks (Presidente della Cunard Line)
Thomas Henry Ismay
William Imrie
Joseph Bruce Ismay
SettoreTurismo
ProdottiCrociere

La White Star Line è stata una delle più famose e considerevoli compagnie navali britanniche. Fu fondata nel 1845 con il nome di White Star. Tra le navi più famose della compagnia troviamo del RMS Olympic, RMS Titanic, passata alla storia per via del tragico affondamento e l'HMHS Britannic, anche'esso affondato durante la guerra. Nel 1934 avvenne la fusione con la Cunard Line, copagnia rivale, dando vita alla Cunard-White Star, fino al 1947, quando la Cunard acquisì tutta la compagnia, causandone la cessazione nel 1949. Il 4 novembre 1968, ogni riferimento alla White Star era scomparso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia è stata fondata a Liverpool nel 1845 da John Pilkington e Henry Wilson. In origine, la compagnia svolgeva essenzialmente servizio di trasporto merci. A fine Ottocento iniziò anche la costruzione di piroscafi per il trasporto di passeggeri tra Europa ed America. Caratteristica dei nomi delle navi, era la desinenza "-ic": Oceanic (1871), Atlantic (1871), Adriatic (1872), Celtic (1872), ad esempio, erano i nomi delle navi più grandi dell'epoca. Altro segno distintivo era la colorazione dei fumaioli: ocra con la parte superiore fasciata di nero. Quando nel 1906 la concorrente Cunard Line inaugurò i lussuosi, grandiosi e veloci transatlantici gemelli Lusitania e Mauretania, che effettuavano trasporto civile sulle stesse rotte delle White Star, tra le due compagnie si accese una forte rivalità. La White Star decise di rispondere con il progetto Classe Olympic: tre transatlantici gemelli di dimensioni immani che avrebbero garantito ai passeggeri lusso e sicurezza. Le tre navi erano L'Olympic, il Titanic e il Gigantic (poi Britannic). Solo l'Olympic rimase in "vita" fino alla sua demolizione del 1935 poiché il Titanic affondò nel 1912 e il Britannic fu affondato, durante la guerra, nel 1916. I successivi progetti per grandi transatlantici vennero interrotti dalla guerra: tra questi la R.M.S. Ceric, che avrebbe dovuto superare in grandezza la classe Olympic.

Successivamente la White Star Line non investì più nella costruzione di grandi navi ma, in generale, dopo la prima guerra mondiale prese in consegna materiale navale tedesco (tra le navi più famose vi era la "SS Bismarck" ribattezzata "RMS Majestic") ottenuto come risarcimento per l'affondamento del Britannic.

A causa della difficile situazione economica in cui versava ad inizio anni trenta, la compagnia si fuse nel 1934 con la rivale britannica Cunard Line, la quale gestì i due terzi della nuova società fino alla sua completa acquisizione nel 1947.

L'unica nave della flotta White Star che è giunta intatta fino a noi, è la Nomadic, che fu costruita nel 1911 come nave da supporto alla Olympic ed al Titanic. Attualmente si trova a Belfast, nello stesso luogo in cui vide la luce, e si prevede la sua trasformazione in un museo oceanografico galleggiante, al termine di un accurato processo di restauro.

Lista di navi della White Star Line[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista di navi della White Star Line.

Le navi più celebri costruite per questa compagnia furono:

  • RMS Olympic - La nave britannica più grande fino al varo dell'RMS Queen Mary. Affondò un sottomarino durante la Prima Guerra Mondiale;
  • RMS Titanic - Affondata durante il viaggio inaugurale, causando la morte di circa 1500 persone.
  • HMHS Britannic - La nave più grande costruita per la compagnia. Affondata durante la guerra.
  • RMS Majestic (Prima SS Bismark) - la nave più grande posseduta dalla compagnia, donata come risarcimento per l'affondamento del Britannic.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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