Marco Mendoza

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Marco Mendoza
Marco Mendoza in concerto con i Thin Lizzy al Gods of Metal del 2007
Marco Mendoza in concerto con i Thin Lizzy al Gods of Metal del 2007
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Heavy metal
Pop metal
Hard rock
Periodo di attività 1991 – in attività
Strumento Basso
Gruppi Blue Murder
John Sykes
Thin Lizzy
Ted Nugent
Soul Sirkus
David Lee Roth
Whitesnake
Dolores O'Riordan
La Famiglia Superstar
Black Star Riders
The Dead Daisies
Album pubblicati 2 (solista)
Studio 2
Sito web

Marco Mendoza (San Diego, 3 maggio 1963) è un bassista statunitense.

Musicista di stampo hard & heavy molto dotato, ha militato e collaborato con molte band e rockstar partecipando ad incisioni, tour ed album principalmente con Whitesnake, Thin Lizzy, David Lee Roth, Blue Murder, Ted Nugent, ed altri.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha trascorso la sua esperienza formativa vivendo a Tijuana, Messico, presso la nonna. Iniziò giovanissimo a suonare la chitarra, passò poi a suonare il basso quando fu invitato ad unirsi ad una band locale che cercava appunto il bassista.

Professionalmente inizia la carriera nella band di John Sykes, i Blue Murder, dove milita dal 1991 sino al 1993. Questo periodo inciderà poi la sua vita professionale poiché nel tempo spesso i suoi lavori resteranno intrecciati a quelli del suo amico John.

Mendoza si unisce nel 1996 ai Thin Lizzy, gruppo che dopo la morte di Phil Lynott veniva portato avanti da John Sykes, per poi lasciarli nel 2000.

Nel 2000 viene ingaggiato da David Coverdale, dapprima per suonare nel suo album solista Into the Light, poi per unirsi agli Whitesnake, band nella quale aveva precedentemente suonato il suo amico John Sykes.

Dal 2001 al 2003 ha partecipato alle tournée di Ted Nugent e agli album Full Bluntal Nugity e Craveman.

Contemporaneamente suona con la band Soul Sirkus e collabora con moltissimi altri musicisti dal background più disparato come ad esempio: Suzy K, Right Said Fred, Robert Williams, Roch Voisine, Rafael Aragon, Debby Yeager, Tin Drum e Tommy Shaw.

Nel 2004 ritorna negli Whitesnake, dove appare in tutte le tournée fino al 2007, comparendo anche nel DVD Live... In the Still of the Night del 2006. Durante questo periodo ha occasione di incontrare Tommy Aldridge, un batterista che lo affiancherà spesso nei suoi lavori e partecipazioni.

Intanto contemporaneamente ha anche suonato in molti album tributo come: Little Guitars: A Tribute to Van Halen (1999), Metallic Assault: A Tribute to Metallica (2000), Stone Cold Queen: A tribute (2002), poi in una All Star Lineup suonando alcuni pezzi dei Pink Floyd (2002) e in One Way Street: A Tribute to Aerosmith (2002).

È ritornato nei Thin Lizzy nel 2005 rimpiazzando Randy Gregg. Nel 2006 Marco ha partecipato al tour di Ted Nugent nuovamente, dividendosi anche nello stesso periodo tra le date di Thin Lizzy, Whitesnake e successivamente anche Lynch Mob.

Nel 2007 appare sull'album di debutto solista della cantante dei The Cranberries, Dolores O'Riordan, intitolato Are You Listening?.

Attualmente è il bassista dei riformati Thin Lizzy, dove suona ancora John Sykes; con il gruppo hard rock esegue una tournée europea e contemporaneamente presta i suoi servigi alla tournée mondiale della cantante Dolores O'Riordan.

Marco al momento vive a Los Angeles, e quando non è in tour con qualche gruppo o non lavora con John Sykes ai suoi progetti solisti, si dedica alla sua trio band Marco Mendoza, Joey Heredia, Renato Neto ogni martedì sera al La Ve Lee Jazz Club, Studio City, (LA). Con questi ha inciso recentemente un CD Live.

Il 6 luglio 2007 esce il suo primo album solista con la collaborazione di Richie Kotzen.

Nel 2008 Marco entra a far parte di una super rock band chiamata La Famiglia Superstar con Steve Saluto (chitarra), Atma Anur (batteria) e Terry Ilous (voce). La band si esibisce in tour e successivamente entra in studio per la registrazione di un album.

Nel 2010 Mendoza apre una collaborazione con Andrea Braido, storico chitarrista e strumentista italiano, insieme fanno molte serate live in Italia, mentre nel 2011 suona con Nicola Costa, altro grande chitarrista Rock/Blues italiano, insieme partono per un tour europeo, Marco così riesce a far sue delle sonorità lievi e delicate concentrando tutte le sue forze in uno spettacolo favoloso e pieno di groove e buona musica.

Nel dicembre 2012 contribuisce alla fondazione dei Black Star Riders, band nata dalle ceneri dei Thin Lizzy.[1] I Black Star Riders hanno pubblicato il loro primo album All Hell Breaks Loose nel maggio 2013.[2]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Blue Murder[modifica | modifica wikitesto]

John Sykes[modifica | modifica wikitesto]

  • Out of My Tree (1995)
  • Loveland (1997)
  • 20th Century (2000)
  • Nuclear Cowboy (2003)
  • Bad Boy Live! (2005)

Tin Drum[modifica | modifica wikitesto]

  • Real World (1995)

Right Said Fred[modifica | modifica wikitesto]

  • Smashing! (1996)

Roch Voisine[modifica | modifica wikitesto]

  • Kissing Rain (1996)

Jeff Naideau[modifica | modifica wikitesto]

  • Shine

Rafael Aragon[modifica | modifica wikitesto]

  • Sugar Cane (1997)

Debby Yeager[modifica | modifica wikitesto]

  • Mood Swing

Robert Williams[modifica | modifica wikitesto]

  • Date with the Devil's Daughter (1998)

Tommy Shaw[modifica | modifica wikitesto]

Thin Lizzy[modifica | modifica wikitesto]

David Coverdale[modifica | modifica wikitesto]

Ted Nugent[modifica | modifica wikitesto]

Bill Ward[modifica | modifica wikitesto]

  • Ward One: Along the Way

Derek Sherinian[modifica | modifica wikitesto]

Barbara Weathers[modifica | modifica wikitesto]

  • Seeing for the Very First Time

Soul Sirkus[modifica | modifica wikitesto]

  • World Play (2005)

Whitesnake[modifica | modifica wikitesto]

Dolores O'Riordan[modifica | modifica wikitesto]

Mendoza Trio[modifica | modifica wikitesto]

  • Live in LA (2007)

Marco Mendoza[modifica | modifica wikitesto]

  • Live for Tomorrow (2007)

Lynch Mob[modifica | modifica wikitesto]

La Famiglia Superstar[modifica | modifica wikitesto]

  • La Famiglia Superstar (2010)

Steve Saluto[modifica | modifica wikitesto]

  • Brown Eyed Soul (2010)

Black Star Riders[modifica | modifica wikitesto]

The Dead Daisies[modifica | modifica wikitesto]

Tribute album[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Paul Cashmere, Thin Lizzy to End, Black Star Riders to Begin, noise11.com, 20 dicembre 2012. URL consultato l'8 giugno 2013.
  2. ^ (EN) Black Star Riders announce debut album title, Black Star Riders official website, 8 marzo 2013. URL consultato l'8 giugno 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]