The Deeper the Love

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The Deeper the Love
Whitesnake - The Deeper the Love.jpg
David Coverdale nel video della canzone
ArtistaWhitesnake
Tipo albumSingolo
Pubblicazione1990
Durata4:22
Album di provenienzaSlip of the Tongue
GenereHard rock
Power ballad
EtichettaEMI
Geffen
ProduttoreMike Clink & Keith Olsen
Registrazione1989
Formati7", 12", CD
Whitesnake - cronologia
Singolo precedente
(1989)
Singolo successivo
(1990)

The Deeper the Love è una canzone del gruppo musicale britannico Whitesnake, estratta come singolo dall'album Slip of the Tongue del 1989. Ha raggiunto la posizione numero 28 della Billboard Hot 100 e la numero 4 della Mainstream Rock Songs negli Stati Uniti,[1] mentre ha raggiunto la posizione numero 35 della Official Singles Chart nel Regno Unito.[2]

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

La canzone è stata scritta dal cantante David Coverdale assieme al chitarrista Adrian Vandenberg.

(EN)

«The Deeper the Love came from a chorus sequence I'd had for some time, written, if memory serves, in my dear friend Tony Z's house, many years ago... then my little Dutch brother, Adrian, came along and put the musical icing on the cake, and gave me the verse chord sequence. I finished writing it in Tahiti, of all places.[3]»

(IT)

«The Deeper the Love è nata da un ritornello che avevo da diverso tempo, scritto, se la memoria non mi inganna, nella casa del mio caro amico Tony Z, molti anni fa... poi il mio fratellino olandese, Adrian, è arrivato ed ha messo la ciliegina musicale sulla torta, fornendomi gli accordi della strofa. Ho finito di scriverla a Tahiti, tra tutti i posti.»

(David Coverdale)

La canzone è stata eseguita nella sua versione originale durante il tour di Slip of the Tongue nel 1990,[4] ma successivamente è stata presentata quasi sempre in forma acustica, come appare nell'album Starkers in Tokyo del 1997.[5] La canzone è ritornata ad essere eseguita nella sua versione originale durante il tour di Forevermore nel 2011.[6]

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il video musicale di The Deeper the Love mostra gli Whitesnake mentre eseguono la canzone su un grande palco, con alle spalle proiettori che mostrano la copertina dell'album Slip of the Tongue. Vengono inoltre mostrate scene di David Coverdale mentre cammina in un corridoio, anch'esso con pareti che mostrano la copertina di Slip of the Tongue, e Adrian Vandenberg mentre suona il pianoforte su una scala. Esistono alcune somiglianze tra questo video e quello di Is This Love (che appariva nel precedente album della band), in quanto entrambi presentano l'allora moglie di David Coverdale, l'attrice Tawny Kitaen, che è inoltre inclusa nei video di Here I Go Again '87 e Still of the Night.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di David Coverdale e Adrian Vandenberg, eccetto dove indicato.

7"
  1. The Deeper the Love – 4:22
  2. Judgement Day – 5:16
12"
  1. The Deeper the Love – 4:22
  2. Judgement Day – 5:16
  3. Sweet Lady Luck – 4:37
CD
  1. The Deeper the Love – 4:22
  2. Judgement Day – 5:16
  3. Sweet Lady Luck – 4:37
  4. Fool for Your Loving (Vai Voltage Mix) – 4:17 (Coverdale, Bernie Marsden, Micky Moody)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1990) Posizione
massima
Canada[7] 36
Finlandia[8] 15
Irlanda[9] 30
Regno Unito[2] 35
Stati Uniti[1] 28
Stati Uniti (mainstream rock)[1] 4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Allmusic (Whitesnake charts and awards) Billboard singles, All Media Network.
  2. ^ a b (EN) Chart Archive – Whitesnake – The Deeper the Love, Chart Stats (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2016).
  3. ^ Come riportato nella 20th Anniversary Edition di Slip of the Tongue
  4. ^ Filmato audio The Deeper the Love, su YouTube.
  5. ^ Filmato audio The Deeper the Love, su YouTube.
  6. ^ Filmato audio The Deeper the Love, su YouTube.
  7. ^ (EN) Top Singles - Volume 51, No. 17, March 10 1990, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 29 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2015).
  8. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  9. ^ (EN) Irish Singles Chart, database, Irish Recorded Music Association.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]