Saints & Sinners (Whitesnake)

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Saints & Sinners
Artista Whitesnake
Tipo album Studio
Pubblicazione 20 novembre 1982
Durata 39:16
Dischi 1
Tracce 10
Genere Hard rock
Blues rock
Etichetta EMI
Produttore Martin Birch
Registrazione 1981/82 – Rock City, Shepperton, Clearwell Castle, Gloucestershire with The Truck Mobile, Britannia Row e Battery Studios, Londra
Formati LP, CD, MC
Certificazioni
Dischi d'argento Regno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 60 000+)
Whitesnake - cronologia
Album precedente
(1981)
Album successivo
(1984)
Singoli
  1. Here I Go Again
    Pubblicato: 15 novembre 1982
  2. Victim of Love
    Pubblicato: 1982
  3. Bloody Luxury
    Pubblicato: 1982
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[2] 4/5 stelle

Saints & Sinners è il quinto album in studio della rock band britannica Whitesnake, pubblicato nel novembre del 1982 dalla EMI.

Le due tracce Here I Go Again e Crying in the Rain saranno nuovamente registrate per l'album di maggior successo del gruppo, Whitesnake nel 1987.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Il processo di registrazione dell'album ebbe inizio nel 1981, poco dopo la fine del tour promozionale di Come an' Get It. Il chitarrista Micky Moody, stressato dallo stile di vita on the road, decise di abbandonare la band sul finire dell'anno.[3] David Coverdale chiamò di conseguenza una reunion collettiva del gruppo e decise di mettere gli Whitesnake in attesa.[4] Il cantante era inoltre preoccupato per la precaria situazione finanziaria della band, che non riusciva a vedere un compenso economico adeguato nonostante il successo commerciale che stava guadagnando. Coverdale decise di sciogliere il contratto con il vecchio manager John Coletta.[5]

Durante il 1982, lasciarono la band il chitarrista Bernie Marsden, il bassista Neil Murray e il batterista Ian Paice.[6] Solo il tastierista Jon Lord decise di rimanere con David Coverdale. Verso agosto, il cantante contattò Micky Moody e gli chiese di ritornare nella band.[3] Nel frattempo la formazione fu completata dagli ingressi di Mel Galley (ex chitarrista dei Trapeze), Cozy Powell (ex batterista dei Rainbow) e Colin Hodgkinson.

Il nuovo album era praticamente già stato completato, l'unico contributo della nuova formazione furono i cori registrati da Galley insieme a Moody presso i Battery Studios di Londra; le parti di batteria di Ian Paice e le tracce di basso di Neil Murray vennero lasciate intatte.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Young Blood – 3:30 (David Coverdale, Bernie Marsden)
  2. Rough an' Ready – 2:52 (Coverdale, Micky Moody)
  3. Bloody Luxury – 3:23 (Coverdale)
  4. Victim of Love – 3:33 (Coverdale)
  5. Crying in the Rain – 5:59 (Coverdale)
  6. Here I Go Again – 5:08 (Coverdale, Marsden)
  7. Love an' Affection – 3:09 (Coverdale, Moody)
  8. Rock an' Roll Angels – 4:07 (Coverdale, Moody)
  9. Dancing Girls – 3:10 (Coverdale)
  10. Saints an' Sinners – 4:25 (Coverdale, Moody, Marsden, Neil Murray, Jon Lord, Ian Paice)
Tracce bonus nella ristampa del 2007
  1. Young Blood (monitor mix/early vocals) – 3:30 (Coverdale, Marsden)
  2. Saints an' Sinners (monitor mix/early vocals) – 4:24 (Coverdale, Moody, Marsden, Murray, Lord, Paice)
  3. Soul Survivor (unfinished, unreleased song) – 3:08 (Coverdale, Moody, Marsden)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Certified Awards, British Phonographic Industry. Digitare "Whitesnake" in "Keywords", dunque premere "Search".
  2. ^ (EN) Eduardo Rivadavia, Saints & Sinners, su AllMusic, All Media Network. URL consultato l'8 dicembre 2014.
  3. ^ a b (EN) Stig Myhre, Whitesnake: The Last Hurrah, nº 34, Hard Roxx, 1997. URL consultato il 5 maggio 2015.
  4. ^ (EN) Deep Purple Appreciation Society Magazine, Issue 25', The Deep Purple Appreciation Society, luglio 1982.
  5. ^ (EN) Mel Galley feature on David Coverdale & Whitesnake Web Site', David Coverdale & Whitesnake Web Site, 2008.
  6. ^ (EN) Deep Purple Appreciation Society Magazine, Issue 26', The Deep Purple Appreciation Society, novembre 1982. URL consultato il 16 marzo 2014.