La sai l'ultima?

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La sai l'ultima?
Anno 1992-2008
Genere Intrattenimento
Edizioni 13
Durata 120 min
Produttore Roberto Ebale
Presentatore
Regia Celeste Laudisio, Stefano Vicario, Maurizio Pagnussat, Mario Bianchi, Egidio Romio, Beppe Recchia
Rete Canale 5

La sai l'ultima? è stato un programma televisivo italiano andato in onda per svariate edizioni in prima serata su Canale 5 dal 1992 al 2008. Incentrato sul tema delle barzellette, nelle varie edizioni è stato condotto da diversi conduttori, tra cui Pippo Franco e Pamela Prati, Gerry Scotti e Paola Barale, Natalia Estrada, Gigi Sabani e Lorella Cuccarini., Ne sono stati tratti diversi spin off.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Il programma, ideato da Gigi Reggi, è basato su una gara tra barzellettieri che, nel corso di ogni puntata, si sfidano proponendo barzellette. In ogni appuntamento, il pubblico in sala elegge il vincitore mediante il meccanismo degli applausi (appositamente misurati attraverso il meccanismo dell'applausometro).

Il compito di unire le varie fasi della gara spettava ai conduttori, che si cimentavano in monologhi comici (specialmente nelle edizioni condotte da Pippo Franco), esibizioni di danza proposte dalle conduttrici delle varie stagioni (Pamela Prati, Paola Barale, Natalia Estrada e Lorella Cuccarini). Appuntamento fisso di ogni puntata erano anche gli spazi curati da comici facenti parte del cast fisso del programma, come Gino Bramieri nelle prime edizioni o, tra i tanti, Valentina Persia, Enrico Brignano e Franco Guzzo.

In alcune edizioni, parte della puntata vedeva come protagonisti alcuni ospiti famosi che avevano il compito di raccontare le barzellette o venivano brevemente intervistati.

Dopo una puntata zero, in totale sono state realizzate tredici edizioni, di cui una intitolata La sai l'ultimissima? e caratterizzata dalla riproposizione di spezzoni di repertorio (2003) e una La sai l'ultima? Vip alla quale hanno preso parte come concorrenti solo ospiti "vip" (2004).

Le prime edizioni[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione è stata proposta per la prima volta il 13 marzo 1992, in prima serata, con una puntata zero condotta da Gerry Scotti e Sabina Stilo, che prevedeva una gara tra quindici barzellettieri giudicati da un giuria di personaggi noti capitanati da Iva Zanicchi.[1]

In seguito al buon riscontro di pubblico, la trasmissione è stata proposta per una prima serie andata in onda il sabato in prima serata a partire dal 4 luglio 1992, con la conduzione di Pippo Franco e la partecipazione di Pamela Prati, che nel corso delle serate interpretava brani ed eseguiva coreografie ideate da Brian & Garrison, oltre a cantare la sigla di testa omonima alla trasmissione e la sigla di coda Mocambo. La trasmissione ottenne un buon successo di pubblico e critica[2] e venne riconfermata per l'estate 1993,[3] con tutto il cast artistico riconfermato e arricchito dalla presenza dei comici Harold Davies, Giorgio Ariani, Gianni Fantoni e Franco Guzzo. A questa edizione presero parte in qualità di concorrenti anche alcuni attori comici esordienti come Enrico Brignano, giunto fino alla puntata finale andata in onda nell'ottobre dello stesso anno, ed Emanuela Tittocchia. Un piccolo ruolo era ricoperto anche da Jill Cooper, che al termine della puntata consegnava la coppa al barzellettiere vincitore.

Il grande successo della trasmissione ha portato alla decisione di collocare il varietà in un periodo più prestigioso della stagione televisiva, facendo così in modo che la terza edizione andasse in onda nell'autunno del 1994, ancora una volta con Pippo Franco e Pamela Prati e sempre di sabato sera, scontrandosi con il programma di successo di Rai 1 Scommettiamo che...?.[4] Il cast si è arricchito ulteriormente di attori comici tra cui Manlio Dovì, proveniente come i due conduttori dalla compagnia del Bagaglino, inserendo così anche dei momenti di satira politica. Sempre nella stessa stagione venne dato spazio agli ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo e il pubblico in sala fu maggiormente coinvolto nello svolgimento della trasmissione poiché avevano la possibilità di declamare una propria barzelletta ed eseguire una coreografia di Brian & Garrison, con l'aiuto di Pamela Prati. Questa terza stagione ottenne un buon consenso di pubblico, venendo seguito da oltre quattro milioni di spettatori con il 20% di share, nonostante la schiacciante concorrenza del varietà RAI[4] Questa edizione, che vide esordire personaggi come Valentina Persia, Andrea Pucci, Giulio Golia e Rosario Rosanova, terminò con due puntate di semifinali, una delle quali vide sfidarsi proprio la Persia con Rosanova, che vinse il confronto. La finale tenne compagnia agli spettatori di Canale 5 durante la notte di San Silvestro, traghettandoli nell'anno nuovo scandendo anche i minuti mancanti alla mezzanotte.[5]

Dopo una breve edizione primaverile, in onda nella prima serata del giovedì nel maggio 1995, con protagonisti personaggi famosi come Harold Davies, Cristina D'Avena, Ornella Muti e Nicola Pietrangeli,[6] Pippo Franco e Pamela Prati hanno ceduto le redini della trasmissione a Gerry Scotti e Paola Barale, che hanno proposto la quarta edizione del programma nell'autunno successivo, abbandonando tuttavia la serata del sabato ed insediandosi nella domenica sera. L'edizione, che vedeva la partecipazione del cast fisso di Gino Bramieri, Cristina D'Avena e Umberto Smaila e la partecipazione di ospiti come Vittorio Sgarbi ottenne un notevole successo di pubblico venendo seguito da oltre sette milioni di spettatori.[7] Come l'anno precedente, anche per quest'edizione la trasmissione ha tenuto compagnia al pubblico di Canale 5 nelle notti della Vigilia di Natale e nella notte di Capodanno.[8] Questa edizione è stata vinta da Giusy Zenere, eletta campionessa il 7 gennaio 1996, mentre il 14 gennaio successivo è andata in onda un'ulteriore puntata con tutti i migliori barzellettieri dell'edizione appena terminata.

Le gestioni Scotti-Estrada e Sabani-Estrada[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un anno di pausa, la trasmissione è tornata sugli schermi di Canale 5 nell'aprile del 1997 con la conduzione di Gerry Scotti e Natalia Estrada[9] con la sua quinta edizione, andata in onda nella serata del venerdì con successo, ottenendo ascolti superiori ai sei milioni di spettatori.[10] L'accoppiata Scotti-Estrada ha mantenuto la conduzione della trasmissione anche nella primavera del 1999.[11] La sesta edizione, pur raggiungendo picchi di share superiori al 23% ed una media di ascolti del 21,5% (quasi 4 milioni di telespettatori), non ottiene il successo sperato dalla'emittente, che puntava a battere Festa di classe su Rai Due, show condotto da Amadeus. In questa edizione da ricordare lo sketch "Tiggì" con l'imitazione dell'allora presentatrice del Tg1 Lilli Gruber da parte della presentatrice spagnola e la presenza fissa di Brigitte Nielsen. Quest'edizione vide la presenza di molti ospiti tra cui Mara Venier, Gina Lollobrigida, Albano Carrisi, Laura Freddi, Silvana Giacobini, Maria Teresa Ruta, Sandra Milo, 14 veline di Striscia la notizia (in ordine di partecipazione al telegiornale satirico): Stefania Dall'Olio, Eliette Mariangelo, Micaela Verdiani, Simonetta Pravettoni, Annalisa Gambi, Laura Paternoster, Ana Laura Ribas, Cecilia Belli, Fanny Cadeo, Laura Valci, Miriana Trevisan, Laura Freddi, Cristina Quaranta e Roberta Lanfranchi.

Gerry Scotti è stato sostituito da Gigi Sabani nel febbraio del 2000 per l'ottava edizione della trasmissione, affiancando Natalia Estrada, ormai giunta alla sua quarta stagione nel varietà, impreziosendo la trasmissione con alcune imitazioni.[12] In onda nella prima serata della domenica,[13] nonostante l'agguerrita concorrenza del "Medico in famiglia" su Raiuno, conquistò una media superiore al 20% di share con quasi 5 milioni di affezionati telespettatori.[14] In questa stagione, il cast era arricchito dalla presenza del comico Antonio Giuliani.[15] Sempre la Estrada e Sabani hanno condotto anche l'edizione del 2001 della trasmissione, in onda sempre in primavera.[16] In queste edizioni, notevole spazio ebbero gli ospiti vip.

Il decennale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 la trasmissione, in occasione dei 10 anni dalla sua nascita, è stata nuovamente inserita nel palinsesto estivo di Canale 5, occupando la prima serata del sabato. Tale edizione propone la sfida tra tutti i barzellettieri campioni delle passate edizioni, per stabilire a chi appartiene il titolo definitivo di "Re della barzelletta". Condotto da Natalia Estrada, coadiuvata stavolta da Claudio Lippi, il varietà ha ottenuto un discreto riscontro di pubblico, totalizzando tre milioni cinquecentomila spettatori e uno share del 24%.[17] In questa stagione, andata in onda in diretta dallo studio 11 di Cologno Monzese,[17] ebbe particolare successo anche lo spazio dedicato ai sosia dei personaggi famosi.

Le ultime edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il 2003 è stato l'anno del ritorno di Pippo Franco, ancora una volta al fianco di Natalia Estrada, al timone della trasmissione per il settimo anno consecutivo, affiancati dagli attori comici Valentina Persia e Franco Guzzo, da anni interprete delle barzellette sui carabinieri nell'ambito della trasmissione. In questa stagione, il varietà assume il titolo di La sai l'ultimissima? le cui puntate erano ricche di filmati estrapolati dalle precedenti stagioni dello show.[18]

A cavallo tra la primavera e l'estate 2004 è stata invece realizzata La sai l'ultima? Vip, edizione particolarmente dedicata alle barzellette raccontate dai personaggi famosi e condotta da Natalia Estrada e Claudio Lippi.[19]

Dopo alcune stagioni di assenza dagli schermi, la trasmissione è tornata in onda il martedì in prima serata nel gennaio 2008 su Canale 5, con la conduzione di Lorella Cuccarini e Massimo Boldi. La trasmissione non ha tuttavia incontrato il successo sperato, ottenendo appena il 15% di share, ed è stata cancellata dopo la quarta puntata.[20]

Spin-off e repliche[modifica | modifica wikitesto]

Il programma è stato oggetto di spin-off nell'estate 1998, quando Canale 5 propose, nel preserale domenicale, un programma dal titolo La sai l'ultima - La sai non la sai?, montaggio di filmati di repertorio che anticipavano l'edizione principale del TG5.

Nel 2011 è nato un ulteriore spin off, La sai l'ultima? Web, realizzato per la rete digitale Mediaset Extra sfruttando brevi filmati inviati dagli spettatori sul sito Internet Mediaset; andava in onda per una durata di circa cinque minuti in coda ad un ciclo di repliche de La sai l'ultimissima?, trasmesse nella prima serata della rete in nell'estate di quell'anno. Tutte le edizioni sono state poi riproposte dalla medesima emittente nella stagione successiva in fascia quotidiana, e molte di queste erano già state riproposte dalla rete tematica Happy Channel.

Sempre per la rete digitale Mediaset Extra è stato realizzato La sai l'ultima? Snack, breve spin off della trasmissione realizzato dal montaggio di alcune barzellette proposte nel corso degli anni. L'8 gennaio 2017, inoltre, la stessa emittente ha dedicato una lunga maratona alla trasmissione, proponendone diverse puntate nell'arco dell'intera giornata.

Conduzione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Barzellette e tradimenti, in La Stampa, 13 marzo 1992, p. 25. URL consultato l'8 gennaio 2017.
  2. ^ Beniamino Placido, Come sono spiritose quelle storielle!, in la Repubblica, 19 settembre 1992, p. 25. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  3. ^ Silvia Fumarola, Tra canzoni e piscine spuntano le conigliette, in la Repubblica, 22 giugno 1993, p. 41. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  4. ^ a b Silvia Fumarola, Otto milioni e mezzo di scommesse, in la Repubblica, 3 ottobre 1994, p. 29. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  5. ^ Sotto la tv delle stelle, in La Stampa, 31 dicembre 1994, p. 20. URL consultato l'8 gennaio 2017.
  6. ^ Gualtiero Peirce, La sai l'ultima? In televisione è già estate, in la Repubblica, 6 maggio 1995, p. 37. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  7. ^ Venier batte la Cuccarini ma di sera vince Fininvest, in la Repubblica, 17 ottobre 1995, p. 41. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  8. ^ Ascolti, è Raiuno a vincere la gara di San Silvestro, in La Stampa, 2 gennaio 1996, p. 25. URL consultato l'8 gennaio 2017.
  9. ^ Estrada e Falchi star di Canale 5, in la Repubblica, 14 gennaio 1997, p. 43. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  10. ^ Estrada, serata vincente, in la Repubblica, 13 aprile 1997, p. 33. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  11. ^ Silvia Fumarola, Concorrenti razza dannata, in la Repubblica, 16 febbraio 1999, p. 40. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  12. ^ Barzellette in corsia con Estrada e Sabani, in la Repubblica, 9 febbraio 2000, p. 53. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  13. ^ Antonio Dipollina, Telematch, in la Repubblica, 15 febbraio 2000, p. 50. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  14. ^ La sfida dei tg: su Canale 5 la débacle della prima serata, in la Repubblica, 14 febbraio 2000, p. 21. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  15. ^ Alessia Mariani, Musica e spettacolo un teatro in riva al mare, in la Repubblica, 15 giugno 2000, p. 18. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  16. ^ Frizzi: sono molto incerto sul mio futuro in RAI, in la Repubblica, 9 marzo 2001, p. 57. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  17. ^ a b Sebastiano Messina, Bagnetti bagnini e freddure, in la Repubblica, 30 luglio 2002, p. 49. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  18. ^ Sebastiano Messina, Ma per fortuna che c'è la radio, in la Repubblica, 21 luglio 2003, p. 45. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  19. ^ Lello Parise, Barzellette elettorali, in la Repubblica, 11 giugno 2004, p. 10. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  20. ^ Debora Marighetti, Massimo Donelli ringrazia Boldi e la Cuccarini, in tvblog.it, 20 febbraio 2008. URL consultato il 18 ottobre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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