Emanuela Tittocchia

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Emanuela Tittocchia (Torino, 23 luglio 1970[1]) è un'attrice, conduttrice televisiva e opinionista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Torino, da mamma toscana e papà umbro. A soli sette anni inizia a studiare canto, danza classica, pianoforte e fisarmonica. Si esibisce al Teatro Alfieri di Torino e prende parte a vari concorsi canori in onda su emittenti televisive piemontesi. A tredici anni è protagonista di uno spettacolo teatrale dal titolo La pentola rivelatrice e ottiene buoni riconoscimenti.

Frequenta il Liceo Scientifico Albert Einstein e nel 1997 si laurea in Architettura al Politecnico di Torino con una tesi intitolata Struttura e significato dello spazio scenico: un allestimento teatrale a Pontremoli.

Nel frattempo frequenta la Scuola di Recitazione del “Teatro Nuovo di Torino”, diretta da Enza Giovine, e ottiene il diploma nel 1993. Durante i quattro anni di corso recita in opere di Campanile, Ionesco, Tardieu, Plauto, Luigi Pirandello, Tennessee Williams, William Shakespeare, Carlo Goldoni.

Già da piccola nutre una grande passione per la televisione, ispirata da grandi personaggi televisivi italiani come Raffaella Carrà, Loretta Goggi, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. L’amore per il teatro e per il palco nasce osservando il grandissimo Totò, grande punto di riferimento da sempre di Emanuela.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

La carriera televisiva inizia nelle emittenti del Piemonte. Dal 1992 al 1998 lavora a Tele Vox, Quinta Rete, Quartarete TV, Telestudio Torino e Rete 7, cura e conduce telegiornali e trasmissioni di vario genere, scrive e realizza documentari e servizi esterni. Nel frattempo continua a fare teatro.

Nel 1994 partecipa alla rassegna di Anna Cuculo “Aquilegia blu”, teatro al femminile, portando in scena il monologo Che bell’idea!, scritto da lei e dedicato all’amata attrice Monica Vitti. Nel 1995, ispirandosi al best seller Donne che amano troppo di Robin Norwood, scrive ed interpreta Victims, uno spettacolo per sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza sulle donne (violenza fisica e psicologica). Nello stesso anno con la compagnia Teatro delle Forme interpreta Frosina ne L'avaro di Molière, per la regia di Guido Battaglia.

Negli anni successivi entra nella compagnia Torino Spettacoli e va in scena al Teatro Erba e Teatro Alfieri con vari spettacoli tra cui Arsenico e vecchi merletti di Joseph Kesselring, interpretando il ruolo di Helena Harper per la regia di Giancarlo Zanetti.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 interpreta Clarissa, protagonista degli atti unici Ma non andare in giro tutta nuda e La mamma buonanima della signora di Georges Feydeau, con la compagnia Teatro Uno di Maurizio Messana. Nel 2001 in A piedi nudi nel parco di Neil Simon ottiene il ruolo di Corie, la protagonista, interpretata nell’omonimo film per il cinema da Jane Fonda. La regia è di Ivan Fabio Perna.

Nello stesso anno entra nel cast fisso della soap opera di Canale 5 Centovetrine, interpretando, per quattordici anni, il personaggio di Carmen Rigoni, solare impiegata dell’agenzia di viaggi del Centro Commerciale prima, PR e direttrice della rivista Cento, poi. Come coprotagonista della soap il 5 aprile 2004 durante la 21ª edizione del “Gran Premio Internazionale dello Spettacolo” condotta da Gerry Scotti e Raffaella Carrà ritira il Telegatto vinto da Centovetrine come miglior soap opera dell'anno.

Nel 2005 e nel 2006 è l'inviata di Voyager, trasmissione televisiva di Rai 2, condotta da Roberto Giacobbo. Nel 2006 e 2007 recita nelle minifiction Nonni in pericolo e Consumatori in pericolo, in onda nella trasmissione di Rete 4 Forum, condotta da Rita Dalla Chiesa.

Nel 2008 interpreta il ruolo di Ombretta Maltesi nella soap opera di Rai 3 Un posto al sole.

Nello stesso anno prende parte come concorrente al reality show La talpa, in onda su Italia 1, uscendo alla prima puntata e ottenendo grande clamore per aver lasciato in diretta televisiva il compagno Fabio Testi.[2] La complicata vicenda sentimentale viene raccontata nelle trasmissioni televisive Mattino 5 e Pomeriggio 5 condotte entrambe in quel periodo da Barbara D'Urso. Nell’occasione Emanuela riceve numerose lettere da parte di telespettatrici e telespettatori alle quali risponde in diretta. Nasce così la rubrica Lettere sull’amore curata e condotta da Emanuela a Mattino 5, per tre anni.

Nel 2009 è coprotagonista del film tv Non smettere di sognare con Alessandra Mastronardi e Roberto Farnesi, regia di Roberto Burchielli, interpretando il ruolo di Sandra Colombo, la conduttrice del talent show.[3] Il film ottiene grande successo [4] e così Mediaset decide di realizzare, nell’anno successivo, una serie in otto puntate per la prima serata di Canale 5. Emanuela continua ad interpretare il ruolo di Sandra, si inseriscono nel cast Giuliana De Sio e Katy Saunders (al posto della Mastronardi). Continua la collaborazione con le trasmissioni di Mediaset “Mattino 5”, “Pomeriggio 5” e “Domenica Live” con il ruolo di ideatrice, curatrice e conduttrice dei servizi Dai set delle fiction. I servizi raccontano il mondo della fiction Mediaset, con filmati ed interviste ai protagonisti e divertenti incursioni sui set.

È opinionista e ospite in numerosi programmi RAI e Mediaset e La 7 tra cui: Vite allo specchio (La 7), Dimmi la verità (Rai 1), Italia sul 2 (Rai 2), Buona Domenica (Canale 5), Matrix (Canale 5), Domenica Live (Canale 5), Se.. a casa di Paola (Rai 1), Uno Mattina (Rai 1), Estate in diretta (Rai 1), Forum (Canale 5).

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 2011 Claudio Baglioni la vuole al suo fianco nella conduzione della seconda serata di O' Scià, il festival di musica leggera italiana, ideato dal cantautore nell'isola di Lampedusa. Sul palco con i due presentatori un cast eccezionale: Pino Daniele, Zucchero, Loredana Berté, Amedeo Minghi, Beppe Fiorello. Nel 2012 torna a teatro come protagonista femminile dello spettacolo I segreti dell’anima, scritto, diretto e interpretato dall’amico, attore e regista Vincenzo Bocciarelli.

Nel 2015, alla Camera dei Deputati di Roma, le viene consegnato il prestigioso “Premio Antonio De Curtis” che riconosce le qualità artistiche e umane degli attori. [5] Emanuela nell’occasione recita un monologo tratto dal film Il più comico spettacolo del mondo nel quale Totò parla della figura del comico in questa società.

Nel 2017 è protagonista dello spettacolo teatrale Il circo delle meraviglie, scritto e diretto da Fabio La Rosa, in scena al Teatro del Mela a Messina, interpretando il ruolo di una splendida e suadente follia.[6]

Sempre nel 2017 partecipa al film L'esodo, per la regia di Ciro Formisano con Daniela Poggi protagonista, interpretando il ministro Elsa Fornero; con questo ruolo vince il “Premio Cameo d’Autore e impegno sociale nell’arte” al Villammare Film Festival.[7]

Nel 2018 interpreta Ersilia in Un figlio a tutti i costi, film per il cinema con la regia di Fabio Gravina.[8]

Sempre nel 2018 è ospite del Maurizio Costanzo Show, in onda su Canale 5, e conduce 32 puntate de Il boss delle pizze, trasmissione televisiva quotidiana sul mondo della pizza, in onda su Alice Tv. Nell’anno successivo è la volta di Mezzanotte di Fuoco, talk show irriverente che realizza e conduce con l’influencer Deianira Marzano, in cui due squadre formate da ragazzi si scontrano su temi molto scottanti (in onda su GT Channel).[9]

Nel biennio 2018-2020 conduce molti eventi, convegni, premiazioni, serate di moda e festival di cinema tra cui: “Premio Massimo Troisi” a Morcone, “Premio Mia Martini” a Bagnara Calabra, “Ariano International Film Festival”, “Roseto Opera Prima”, “Appassionatamente Pino Daniele” a Napoli, “Lucio, Dalla sua parola” dedicato a Lucio Dalla a Matera, “Pizzica la Taranta” a Lecce, “Milano Fashion Show” nella Milano Fashion Week, “Sorridendo Film Festival” a Cinecittà, “Premio internazionale la Calabria nel mondo” alla Camera dei Deputati a Roma, “Bravo Grazie”, concorso di comici.

È ancora opinionista e ospite in varie trasmissioni televisive tra cui: Italia sul 2 (Rai 2), Buona Domenica (Canale 5), Mattina in famiglia (Rai 2), Pomeriggio 5 (Canale 5), Domenica 5 (Canale 5).

Anni 2020[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2020 durante il Festival di Sanremo si occupa della direzione organizzativa dello show del palco di Piazza Colombo ed è volto sul palco. Inoltre cura la direzione artistica dellOpening Sanremo 2020, evento-spettacolo ufficiale RAI d’apertura del Festival di Sanremo in scena al Teatro del Casinò ed è la conduttrice ufficiale di “Casa Sanremo” al Palafiori.[10]

Nell’estate 2020 si occupa della conduzione e della direzione artistica di Estate Live, tour di Rai e Rai Pubblicità. Nell’occasione Emanuela realizza interviste-concerto ad artisti del panorama nazionale (Michele Zarrillo, Ron, Paola Turci, Francesco Baccini, Morgan).

È ospite fissa nella trasmissione di Canale 5 Mattino 5, condotta da Federica Panicucci e Francesco Vecchi.

Il mondo del calcio[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di un arbitro e giudice sportivo, Emanuela durante l’adolescenza sviluppa un grande interesse per lo sport, in particolare per il calcio, sia come tifosa sia come calciatrice, giocando per anni in una squadra femminile.

Dal 2013 è spesso ospite e commentatrice nella trasmissione di Italia 1 Tiki Taka, condotta da Pierluigi Pardo, e nel 2018 nella trasmissione Casa Russia dedicata ai Mondiali di Calcio del 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 febbraio del 2011 esce M’ama non m’ama, il primo singolo di Emanuela. Brano fresco, giocoso ed orecchiabile, un cha cha cha da ballare. Nel 2020 incide il remix di Comprami, celebre brano degli anni Ottanta portato al successo da Viola Valentino e prende parte al videoclip Inno della pettegola della coppia composta dal cantautore Dario Gay e Mauro Coruzzi, in arte Platinette.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 ha avuto una relazione con l'attore Fabio Testi, che ha lasciato nella diretta del programma La talpa 3. Nel 2012 ha avuto una relazione sentimentale con il modello Thyago Alves.[11]

Ha raccontato spesso di aver vissuto l'anoressia, all'età di 18 anni, e di essere riuscita con fatica a superare quei momenti difficili. Ora spesso in convegni e in trasmissioni tv fa testimonianza.[12]

Teatrografia essenziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Che bell'idea!, di Emanuela Tittocchia, dedicato a Monica Vitti, regia Franca Dorato, Rassegna “Aquilegia blu”, teatro al femminile, Torino (1994)
  • L'avaro, di Molière, coprotagonista, regia Guido Battaglia, compagnia Teatro delle Forme (1994-1995)
  • Victims, di Emanuela Tittocchia, tratto dal libro Donne che amano troppo, regia di Guido Battaglia. Rassegna “Aquilegia blu”, teatro al femminile (1995)
  • C'era una volta un re, coprotagonista, regia Anna Cuculo, Rivoli (2000)
  • Ma non andare in giro tutta nuda e La mamma buonanima della signora, di Georges Feydeau, protagonista, regia Maurizio Messana, compagnia Teatro Uno, Rassegna “ Metti una sera a teatro”, Torino e tournée (2000-2001)
  • Arsenico e vecchi merletti, di Joseph Kesselring, regia di Giancarlo Zanetti, compagnia Torino Spettacoli, Teatro Erba a Torino e tournée (2000-2001)
  • L'uomo che non poteva morire, di Timothy Findley, coprotagonista, regia Dino Desiata, Teatro Carignano, Torino (2002)
  • A piedi nudi nel parco, di Neil Simon, protagonista, regia Van Perna, Rassegna “Metti una sera a Teatro”, Torino (2000-2002)
  • Polvere di stelle d'arte, monologo dedicato a Monica Vitti, Margutta Ristorarte, Roma (2012)
  • I segreti dell'anima, di Vincenzo Bocciarelli, coprotagonista, Teatro Cassia Roma (2012)
  • Il circo delle meraviglie, di Fabio La Rosa, protagonista, Teatro del Mela, Sicilia (2017)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Giramusica (Telestudio Torino, 2000-2001)
  • La Sganasciata (Sky, 2005)
  • Ragazzi c'è Voyager (Rai 2, 2005)
  • Buona Domenica (Canale 5, 2007-2008)
  • La Talpa 3 (Italia 1, 2008)
  • Italia sul Due (Rai Due, 2008)
  • Dimmi la verità (Rai 1, 2008)
  • Mattino in famiglia (Rai Due, 2010)
  • Se a Casa di Paola (Rai Uno, 2010-2011)
  • Uno Mattina in famiglia - Storie vere (Rai Uno, 2011, 2014-2016)
  • Domenica Cinque (Canale 5, 2011)
  • Mattino Cinque (Canale 5, 2009-2012, dal 2015) Opinionista
  • Pomeriggio Cinque (Canale 5, dal 2011) Opinionista
  • Talent Baby Italy (Sky, 2012)
  • Giornata Mondiale dello sport Paralimpico (Sky, 2012)
  • Pizzica la taranta (Sky, 2013)
  • BravoGrazie (Comedy Central, 2013-2014) Conduttrice
  • Football Clan (Sport Uno, 2014)
  • Tiki Taka (Italia 1, 2014, 2016) Opinionista
  • Sorridendo Film Festival (Rai Movie, 2014)
  • Estate in diretta (Rai Uno, 2015)
  • Domenica Live (Canale 5, dal 2015)
  • Tiki Taka News (Italia 1, 2016-2017) Opinionista
  • Fashion Up (Julie Italia, 2016)
  • Forum (Canale 5 e Rete 4, 2017-2018)
  • Casa Russia (Italia 1, 2018)
  • Il boss delle pizze (Alice, 2018-2019) Conduttrice
  • Mezzanotte di fuoco (GT Channel, dal 2019) Conduttrice
  • Il salotto delle celebrità (Canale Italia, 2020) Conduttrice
  • Live - Non è la D'Urso (Canale 5, 2020)
  • L'isola dei famosi 15 (Canale 5, 2021) - Concorrente

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Imdb.it
  2. ^ Gossipetv, su gossipetv.com. URL consultato il 27 marzo 2021.
  3. ^ Emanuela Tittocchia nel cast di Non smettere di sognare, su blogtivvu.com. URL consultato il 27 marzo 2021.
  4. ^ Ascolti 3 giugno 2009 su Tvblog, su tvblog.it. URL consultato il 27 marzo 2021.
  5. ^ Emanuela Tittocchia riceve il premio Antonio De Curtis, su gentevip.it. URL consultato il 27 marzo 2021.
  6. ^ Emanuela Tittocchia in scena al Teatro del Mela, su scomunicando.it. URL consultato il 27 marzo 2021.
  7. ^ francy279, Al Villammare Film Festival trionfa il film “L’Esodo” di Ciro Formisano con la protagonista Daniela Poggi, su spettacolomusicasport.com, 29 agosto 2017. URL consultato il 13 marzo 2019.
  8. ^ Emanuela Tittocchia nel cast di "Un figlio a tutti costi" di Fabio Gravina, su ilprofumodelladolcevita.com. URL consultato il 27 marzo 2021.
  9. ^ Emanuela Tittocchia conduce Mezzanotte di fuoco su GT Channel, su mydreams.it. URL consultato il 27 marzo 2021.
  10. ^ Emanuela Tittocchia conduce l'evento inaugurale di Sanremo 2020, su casasanremo.it. URL consultato il 27 marzo 2021.
  11. ^ Emanuela Tittocchia e Thyago Alves su Vanity Fair, su vanityfair.it. URL consultato il 27 marzo 2021.
  12. ^ Emanuela Tittocchia racconta la sua esperienza con l'anoressia a Mattino Cinque, su mediasetplay.mediaset.it. URL consultato il 27 marzo 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]